Longevità e Salute Metabolica

Osteoporosi: sintomi e cura con il magnesio

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L’osteoporosi è spesso accompagnata da una maggiore fragilità ossea, spesso con fratture vertebrali, fratture di femore, che compromettono gravemente la normale vita dei pazienti. È una malattia metabolica ossea sistemica che comporta la degenerazione micro strutturale del tessuto osseo. Le cause dell’osteoporosi sono complesse e spesso dominate da disturbi endocrini.

L’osteoporosi è una malattia delle ossa che spesso non dà sintomi fino alla prima frattura. Il magnesio può aiutare?

Molti studi hanno dimostrato che gli atleti hanno una densità ossea più alta e che l’esercizio fisico può aumentare la quantità totale di calcio osseo.

Perdere peso, anche una moderata perdita di peso, può causare una perdita ossea generale, che può essere dovuta alla riduzione della pressione meccanica dell’osso. L’osteoporosi può essere affrontata, con una dovuta attività fisica e con uno stile di vita adeguato:

Densità minerale ossea e carenza di calcio

Una perdita di massa ossea significa che la BMD (Bone Mass Density – Densità minerale ossea) ha un valore inferiore a quello previsto in base all’età, ed è sintomo di osteopatia od osteoporosi. Gli osteociti sono ex osteoblasti che rimangono intrappolati nelle secrezioni in cavità a forma di ragno diventano osteociti che rappresentano la fase matura degli osteoblasti.

Il tessuto osseo è vivo e minerale formato da cellule (osteociti) che sono distribuite attorno ai canali di Havers percorsi da vasi e nervi. Sebbene l’osteocito sia una cellula a riposo sembra partecipare al metabolismo osseo in risposta a stimoli di diversa natura e alla regolazione della quota di calcio e di fosforo nel sangue, controllando l’attività degli osteoblasti e degli osteoclasti.

Gli osteoblasti effettuano la produzione dell’osso producendo proteine (fibrille di collagene). Sono giovani cellule ossee capaci di riprodursi e depositare all’esterno fibre proteiche e sali minerali. Solo gli osteoblasti esterni alla matrice restano attivi nella produzione ossea.

Gli osteoclasti ricche di enzimi litici dei lisosomi, capaci di rimuovere i depositi di calcio delle ossa, esercitando un’azione demolitiva di cellule ossee, modellando la struttura ossea per adeguarla alle esigenze della crescita. L’osso si rimodella durante tutta la vita, grazie a quest’azione di costruzione e di demolizione.

Fonti dietetiche e integratori.

Le persone affette da osteoporosi possono integrare nel loro fabbisogno primario alcuni minerali come il potassio e il magnesio, ed evitare le fratture da fragilità. Tutti questi nutrienti sono necessari per garantire una densità ossea positiva a condizione che ne forniamo abbastanza da fonti dietetiche o integratori.

Per cercare di evitare l’osteoporosi: cura l’alimentazione

  • Il Magnesio è un elemento essenziale che costituisce la struttura delle cellule ossee e mantiene la funzione delle cellule ossee. Alcuni studi suggeriscono un potenziale ruolo del magnesio nella salute ossea, ma l’affermazione che il magnesio nell’acqua potabile possa ridurre il rischio di frattura dell’anca non è supportata da evidenze scientifiche consolidate e richiede ulteriori ricerche.
  • Vitamina B6, necessaria al metabolismo delle proteine, da assumere con l’alimentazione (dosi elevate da integratori possono danneggiare i nervi).
  • Vitamina C stimola la formazione della matrice di collagene e permette agli osteoblasti di ricostruire l’osso con la corretta deposizione di calcio.
  • vitamina D è indispensabile per l’assorbimento intestinale e renale del calcio e il mantenimento di livelli normali di calcio e fosforo nel sangue. La vitamina D promuove la mineralizzazione delle ossa, e viene prodotta quando la pelle è esposta alla luce ultravioletta.
  • Il potassio mantiene un moderato equilibrio acido nel sangue e promuove la conduzione nervosa e la contrazione muscolare.
  • La vitamina A è necessaria, ma in eccesso, soprattutto da integratori, aumenta il rischio di fratture e può causare danni al fegato.
  • Omega 3
  • La vitamina K2 può aiutare la deposizione di calcio nelle ossa, può aumentare la densità minerale ossea nei pazienti con osteoporosi e, secondo alcuni studi, ridurre le fratture, perché attiva l’osteocalcina, la proteina che fissa il calcio nella matrice ossea.
  • Il fosforo è un minerale essenziale che contribuisce alla mineralizzazione delle ossa e alla loro normale formazione.
  • L’ossalato si lega al calcio nell’intestino, riducendone l’assorbimento. Per la maggior parte delle persone, una dieta equilibrata che include alimenti ricchi di ossalati non è un problema, ma in caso di predisposizione a calcoli renali, è consigliabile consultare un medico o un dietologo.

Allego questo video di Vivere 120 Anni fatto molto bene:

Sintomi, prevenzione e densitometria MOC

Con l’invecchiamento, le ossa possono perdere densità e deteriorare la loro microarchitettura, diventando più porose e fragili (osteoporosi), aumentando il rischio di fratture, specialmente nelle ossa lunghe e nelle vertebre. Si manifesta maggiormente dopo i 50 anni di età e nelle donne in post menopausa.

L’osteoporosi può manifestarsi anche in età infantile, spesso a causa di condizioni genetiche o altre patologie sottostanti, ma è una forma rara rispetto a quella post-menopausale o senile. Con l’avanzare degli anni, inevitabilmente, le ossa iniziano a diventare più spugnose (come nel video precedente) perdendo di forza. È comunque possibile effettuare dei controlli appropriati, come una densitometria ossea MOC.

Esame che controlla in particolare la testa del femore e la colonna lombare. Ottima anche per stabilire e preventivare un futuro rischio da osteoporosi, è del tutto indolore e non invasiva.

Un altro controllo molto più generico è controllare sporadicamente con le analisi del sangue, i valori di calcemia. Una buona prevenzione può essere fatta dai 20 anni in su, quando la struttura ossea matura fino alla stabilità. Una buona prevenzione, iniziata precocemente, può aiutare a ottimizzare il picco di massa ossea e a rallentare la sua perdita nel tempo, riducendo il rischio di osteoporosi.

Osteoporosi: sintomi e cura con il magnesio

Le abitudini alimentari disordinate comprendono il digiuno, l’eccesso di cibo, il vomito, l’assunzione di pillole dimagranti, lassativi, diuretici, clisteri ed esempi estremi come l’anoressia nervosa e la bulimia.

Diete ad alto contenuto proteico, se non bilanciate o in presenza di patologie preesistenti, possono richiedere attenzione. Tuttavia, l’affermazione che causino automaticamente decalcificazione, tossicità, stitichezza, calcoli renali, artrite e gotta è una generalizzazione eccessiva e non supportata da evidenze scientifiche per la popolazione generale. Alcuni componenti presenti in alimenti integrali, come i fitati, possono legare una parte del calcio e ridurne l’assorbimento. Tuttavia, i benefici di una dieta ricca di fibre e cereali integrali per la salute generale sono ampiamente riconosciuti e, con un adeguato apporto di calcio, questo effetto è generalmente trascurabile.

L’uso prolungato di cortisonici è la causa più comune di osteoporosi secondaria, perché riduce la formazione di osso; nelle donne, invece, è il calo degli estrogeni dopo la menopausa a far perdere massa ossea.

I farmaci per l’osteoporosi riducono il rischio di fratture e non vanno sospesi senza il parere del medico. I diuretici, gli antibiotici (gentamicina e tobramicina), i corticosteroidi (steroidi o deltazone), gli antiacidi e l’insulina possono influenzare l’assorbimento del magnesio da parte del corpo.

Assunzione di soda o caffeina, alcool e fumo.

Se prendi troppo calcio e il tuo magnesio non è abbastanza, può squilibrare l’apporto dei due minerali: per questo gli integratori di calcio vanno presi solo su indicazione del medico. Latte e latticini restano tra le fonti principali di calcio indicate dalle linee guida per la salute delle ossa; chi è intollerante al lattosio può scegliere prodotti delattosati o altre fonti di calcio. In questo video il dottor Mozzi espone invece una tesi contraria ai latticini, non condivisa dalle società scientifiche:

I bambini con carenza di vitamina D sono inclini a rachitismo, fratture e deformità degli arti inferiori. La carenza grave può anche influenzare lo sviluppo generale, ma l’epilessia e la displasia non sono sintomi diretti e comuni. Allo stesso tempo, la mancanza di vitamina D rende il tratto respiratorio del bambino suscettibile alle infezioni.

Sintomi e cura con il magnesio

I benefici del magnesio sulla salute umana e le malattie sono fortemente sottostimati, infatti molte volte una giusta prevenzione ossea e una sana alimentazione che includa il magnesio possono aiutare a ridurne il rischio.

I primi sintomi di carenza di magnesio includono scarso appetito, mal di testa, vomito, stanchezza e debolezza fisica. Necessario per tutti gli organi del corpo, in particolare cuore, muscoli e reni, se ti senti a disagio per stanchezza, battito cardiaco anormale o crampi muscolari, potrebbe essere causato da bassi livelli di magnesio nel tuo organismo.

Il magnesio aumenta l’assorbimento di calcio, è anche uno dei minerali che formano le ossa, ed è importante trasmettere impulsi nervosi al cuore e ad altre parti del corpo. Sono presenti diversi integratori di magnesio, molti dei quali incorporano altri elementi perché non esiste un integratore al 100% di magnesio puro, ve ne elenco giusto qualcuno.

Il treonato di magnesio è studiato per la sua capacità di attraversare la barriera emato-encefalica. Il magnesio, in generale, è essenziale per numerosi processi cellulari, inclusa la produzione di energia a livello mitocondriale, ma l’affermazione che specifiche forme penetrino i mitocondri per aumentare l’energia è una semplificazione. L’olio di magnesio può anche essere usato per terapia topica e assorbimento, mentre lo stearato di magnesio presente in molte compresse è solo un additivo tecnologico considerato sicuro.

Magnese oil naturale Green Elements, 100% puro, confezioni da spray e bottiglia grande, ideale per integratori di magnesio naturale senza conservanti o trattamenti termici, migliorando salute e benessere.
Olio di magnesio
  • Il lattato di magnesio contiene solo il 12% di magnesio, ma l’assorbimento è migliore di quello dell’ossido di magnesio e il contenuto di magnesio dell’ossido di magnesio è più di cinque volte.
  • Il carbonato di magnesio ha proprietà antiacido e contiene circa il 28% di magnesio.
  • Il magnesio treonato è un nuovo integratore di magnesio emergente con buone prospettive di mercato.

Potrebbe essere l’integratore di magnesio più venduto sul mercato grazie alla sua eccellente penetrazione delle membrane mitocondriali.

Osteoporosi: sintomi e cura con il magnesio
My Protein

6 commenti

  1. Non sapevo che il magnesio fosse utile per prevenire l\’osteoporosi. Devo iniziare a prendere questo integratore allora visto che mi avvio alla menopausa.

  2. Ciao questa del magnesio l\’ho sentita ma non so se crederci mentre si la vitamina d è indispensabile ma poi serve fare molta attività fisica e prendere il sole

  3. mia madre soffre di osteoporosi devo consigliarle anche io questi prodotti sembrano ottimi e validi

  4. mia madre soffre tantissimo di osteoporosi e per migliorare la sua condizione visto che ha solo 60 anni ha cominciato a fare aquagym in piscina e la situazione è migliorata tantissimo. le consiglierò il tuo post

  5. io ho osteoporosi da quando avevo 30anni la causa? cure con cortisone e malassoribimento da crohn prendo vitamine d

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