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Ecco come rendere le patatine fritte light e meno grasse con il microonde.
Vuoi mangiare patatine fritte meno grasse con microonde? Scopri come preparare chips di patate croccanti ma leggere, con pochissimo olio, usando solo il microonde e qualche trucco anti grassi. Patatine fritte ma senza rovinarne il sapore: combinando la frittura normale con il riscaldamento a microonde, si riduce la quantità di olio assorbita dalle barrette di patate durante la cottura.
Cos’è una versione “light” delle patatine?

Le classiche patatine fritte sono uno dei piaceri più golosi della cucina, ma al contempo tra i più pesanti per il sistema cardiovascolare e la linea. La chiave del successo sta nel fatto che le microonde aiutano a spingere fuori l’olio, impedendone l’assorbimento. Il risultato: cottura più rapida, minor contenuto di grassi, le patate rimangono croccanti.
Per rendere le patatine fritte meno grasse com microonde basta cambiare il metodo di cottura: invece di immergere le fette in olio bollente, si usano spessore sottile, lungo sbiancamento in acqua e microonde a massima potenza per far evaporare l’acqua e far “friggere” quasi solo con l’aria calda.
Questo permette di ottenere una patatina croccante, leggermente dorata e con un uso di olio ridotto al minimo, o addirittura nullo se non si vuole aggiungere grassi.
Perché usare il microonde?
Il microonde è uno strumento versatile per chi vuole ridurre i grassi ma non la qualità del cibo.
Nel caso delle patatine, il microonde sfrutta l’umidità interna delle patate: scalda l’acqua che evapora, creando una superficie secca e croccante intorno alle fette.
Grassi in meno, tempo di cottura breve e pulizia molto più semplice rispetto a una frittura “tradizionale” in padella o friggitrice.
Ingredienti base per patatine meno grasse
Per preparare una versione più leggera delle patatine fritte com microonde ti servono pochi ingredienti di base:
- Patate (meglio varietà a pasta gialla o farinosa, come Kennebec o Desirée)
- Acqua fredda
- Olio extravergine d’oliva (solo un filo, facoltativo)
- Sale fino o un sale aromatizzato
- Facoltativo: paprika dolce o piccante, aglio in polvere, pepe nero, rosmarino secco
La quantità dipende da quanti snack vuoi preparare, ma mediamente 300–500 g di patate sono sufficienti per 2–3 porzioni.
Preparazione delle patatine
1. Sbucciare e affettare sottile
Sbucciate le patate e tagliatele a fette molto sottili, idealmente con una mandolina o un coltello affilato.
Più le fette sono sottili, più velocemente evaporano l’umidità e si induriscono: lo spessore ideale è tra 1,5 e 2 mm.
2. Lavare e asciugare bene
Immergete le fette di patata in acqua fredda per almeno 10–15 minuti, o fino a quando l’acqua diventa più chiara.
L’acqua elimina l’eccesso di amido, che rende le patate più compatte e favorisce la croccantezza senza bisogno di tanta frittura.
Scolatele e asciugatele con cura usando un canovaccio pulito o carta da cucina: le patate devono essere il più possibile asciutte prima di entrare in microonde.
Come cuocere le patatine com microonde
1. Rivestire il piatto
Posizionate un foglio di carta forno sul piatto girevole del microonde, o usate un piatto piano in ceramica leggermente oliato se non usi la carta.
Disponete le fette di patata in un singolo strato, senza sovrapporle: in questo modo si asciugano e si cuociono in modo uniforme.
2. Aggiungere poco olio
Se vuoi dare un tocco più saporito e leggermente più croccante, versa un filo di olio extravergine d’oliva sulle fette e mescola delicatamente con le mani prima di disporle sul piatto.
In media bastano 1–2 cucchiaini di olio per 500 g di patate, invece dei 100–200 g che si userebbero in una frittura “classica”.
3. Regolare cottura e potenza
Imposta il microonde alla massima potenza (di solito 700–800 W) e cuoci le patatine per circa 5–10 minuti, a seconda dello spessore e della quantità.
Circa a metà cottura, apri il microonde, gira le fette e controlla la doratura: se sono ancora umide continua a intervalli di 1–2 minuti fino a quando risulteranno croccanti e leggermente dorate.
Non è necessario arrivare a un colore “bruno scuro”: basta una leggera doratura per ottenere la croccantezza desiderata.
Come evitare che siano molli
Uno dei problemi più comuni con le patatine al microonde è che risultino “morbide” o molli.(fonte: quellalucinanellacucina.it)
Per evitarlo, è fondamentale:
- Tagliare le patate molto sottili.
- Asciugarle bene dopo il lavaggio.
- Non sovrapporre le fette sul piatto.
- Cuocerle in quantità limitate: se metti troppe patate nello stesso strato, il vapore si accumula e non si seccano bene.
Se le patatine sono ancora un po’ morbide dopo la prima fase di cottura, tienile fuori dal microonde per 2–3 minuti: il calore residuo e l’esposizione all’aria aiutano a indurirle leggermente.
Spezie e varianti salutari
Per rendere le patatine ancora più interessanti dal punto di vista del gusto e del benessere, puoi usare spezie e aromi senza grassi aggiuntivi:
- Paprika dolce o piccante per un tocco affumicato.
- Aglio in polvere invece di spicchi fritti.
- Pepe nero, rosmarino secco o origano per un sapore mediterraneo.
- Sale leggero o un mix di semi (sesamo, lino) per un tocco più “gourmet” e leggermente più sano.
Queste aggiunte migliorano sapore e profumo senza aggiungere grassi, mantenendo le patatine nella versione “meno grasse com microonde” che stai preparando.
Patatine senza olio: è possibile?
Sì, è possibile preparare le patatine fritte meno grasse com microonde praticamente senza olio.(fonte: cookthelook.it)
In questo caso:
- Sbuccia e affetta le patate molto sottili.
- Lava e asciuga bene.
- Disponile sul piatto (o carta forno) senza aggiungere olio.
- Cuoci a massima potenza per 5–10 minuti, girando a metà cottura.
- Salale e insaporiscile solo dopo la cottura, così non si attacca il sale sulle superfici umide.
Otterrai una versione più “secca” e leggera, simile a delle chips di patata leggere, con praticamente zero grassi aggiunti.
Confronto con frittura tradizionale

Le patatine fritte classiche in padella o friggitrice assorbono molto olio durante la cottura, il che aumenta calorie e grassi saturi.
Le versioni “meno grasse com microonde”:
- Usano la stessa quantità di patate, ma molto meno olio o nessun olio.
- Hanno una quota di calorie ridotta sensibilmente.
- Mantengono comunque una buona croccantezza se la preparazione è corretta.
Questo le rende adatte per chi segue una dieta leggera, per chi ha problemi di colesterolo o per chi semplicemente vuole uno snack più sano senza rinunciare al gusto.
Idee per il consumo e abbinamenti
Le patatine al microonde, preparate in versione light, si prestano a diversi utilizzi:
- Snack da consumare da sole, magari con un boccale di acqua o tè, invece di una busta di patatine industriali.
- Contorno leggero per secondi piatti come carne alla griglia, pesce al forno o verdure arrosto.
- Base per snack salati “gourmet”: puoi servirle con un pesto leggero, yogurt greco o una salsa di yogurt e paprika.
Se vuoi ridurre ancora di più i grassi, puoi sostituire parte delle patate con altri tuberi o verdure, come zucchine o batata, ottenendo chips miste ancora più variegate.
Conservazione e riscaldamento
Per mantenere la croccantezza delle patatine microonde, è meglio consumarle subito dopo la cottura.
Se ti avanzano, puoi conservarle in un contenitore chiuso, ma perderanno rapidamente la croccantezza.
Per riscaldarle, usa di nuovo il microonde a potenza media per 1–2 minuti: non aspettarti la stessa fragranza della prima cottura, ma comunque saranno molto più leggere di una frittura riutilizzata.
Quando preferire il microonde al forno
Anche il forno permette di fare patatine meno grasse, ma il microonde ha alcuni vantaggi:
- Tempo di cottura più breve.
- Consumo energetico inferiore.
- Poco olio necessario, con risultato comunque croccante.
Se hai poco tempo o non vuoi accendere il forno, la versione “meno grasse com microonde” è una soluzione pratica e golosa.
Errori da evitare
Per ottenere patatine fritte meno grasse com microonde veramente saporite e croccanti, evita questi errori frequenti:
- Affettare le patate troppo spesse.
- Non lavarle e non asciugarle bene.
- Cucinare troppe fette insieme sullo stesso piatto.
- Saltare la fase di asciugatura dopo la cottura.
- Usare troppo sale o olio, che annullano i benefici leggeri della ricetta.
Seguendo questi accorgimenti, potrai ottenere uno snack molto più leggero rispetto alle classiche patatine fritte, ma comunque soddisfacente.
Domande Frequenti
Come si riduce il grasso delle patatine fritte usando il microonde?
Combinando frittura leggera e riscaldamento a microonde: quest’ultimo spinge fuori l’olio impedendone l’assorbimento, mantenendo le patate croccanti con meno grassi.
Quali patate sono più indicate per questa ricetta?
Varietà a pasta gialla o farinosa, come Kennebec o Desirée.
Qual è lo spessore ideale per tagliare le patate?
Tra 1,5 e 2 mm: più le fette sono sottili, più velocemente evapora l’umidità e si induriscono.
Perché si mettono le patate in ammollo prima della cottura?
Almeno 10-15 minuti in acqua fredda, per eliminare l’eccesso di amido che favorisce la croccantezza senza bisogno di tanta frittura.
È possibile preparare le patatine senza olio?
No: il metodo prevede comunque una frittura leggera in olio. Il passaggio al microonde serve a ridurne l’assorbimento finale, non a eliminarlo del tutto.


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