Italia

Costiera amalfitana, 18 borghi da visitare in 40 km

VISTA PANORAMICA DELLA COSTA AMALFITANA E FEMMINILE.
Vista panoramica di un'area costiera con case colorate, terreni coltivati e il mare al tramonto, evocando la bellezza della costa italiana.
Indice dei contenuti

Un tour da Vietri a Positano tra viste mozzafiato, percorrendo la costiera amalfitana tra mare e monti. Da Vietri a Positano in 40 km: itinerario completo ai 18 borghi della Costiera Amalfitana, con distanze, cosa vedere in ogni tappa e consigli per arrivare senz’auto.

Articolo aggiornato a luglio 2026 con indicazioni pratiche sempre valide per organizzare il tour.

Da Vietri a Positano in 40 km

La Costiera Amalfitana, lunga 40 km, è bagnata dal Mar Tirreno e si estende lungo il Golfo di Salerno, dove si trovano le città più famose: Vietri, Positano, Ravello e Amalfi. La SS163 è una strada tortuosa che sovrasta il mare blu cobalto che segue i contorni delle pendici dei monti Lattari. Valli e promontori che separano calette, spiagge e terrazze coltivate ad agrumeti, vigneti e ulivi.

Questa terra unica è protetta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Partendo da Salerno dopo l’uscita dall’autostrada A3, puoi prendere la SS163 vicino a Vietri sul Mare (comune famoso per le ceramiche) e da lì fare tappe tra borghi meravigliosi e spiagge sabbiose e vulcaniche.

Storia millenaria della “Divina”

Questo tratto di costa attira la maggior parte dei turisti allo “Stivale d’Europa” ogni estate, con il suo mix equilibrato di spiagge, sentieri, luoghi mozzafiato e storia millenaria. Eventi e vicissitudini interessanti quanto quella di qualsiasi altra regione d’Italia, la zona offre un background sufficiente per interessare gli appassionati di storia, nonché per aiutare a mettere in prospettiva i monumenti locali.

Alla ricerca di luoghi unici e indimenticabili nei 40 km da Vietri a Positano.

Vista panoramica della Costiera Amalfitana con colline verdeggianti, case bianche e il mare cristallino, ideale per vacanze in Italia.
Costiera amalfitana

Fermati a godere la vista delle baie di Capo D’Orso, la magnifica spiaggia sabbiosa a Maiori e la villa del I secolo d.C. a Minori. Prima di Amalfi percorri la strada che sale verso la montagna e ti ritroverai a Ravello.

Il paese di Amalfi è il cuore della costiera amalfitana, attorno al quale ci sono molti piccoli paesi con caratteristiche e tradizioni uniche: Vietri sul Mare, Cetara, Erchie, Capo d’Orso, Maiori, Minori, Ravello, Amalfi, Praiano, Atrani e Positano. Questa è solo una parte dell’elenco dei bellissimi borghi che puoi visitare ed esplorare alla ricerca di luoghi unici e indimenticabili.

1. Salerno

fontana nel Giardino della Minerva
Salerno – Giardino della Minerva

Il nostro viaggio inizia daSalerno, una magnifica città che si trova sulla costa del Golfo del Mar Tirreno con lo stesso nome, tra la Costiera Amalfitana, la piana del Sele e del Cilento, situata a sud della valle del fiume Irno. Puoi apprezzare la sua bellezza passeggiando sul lungomare di Trieste, visitando il Duomo, il Giardino della Minerva e il Castello medievale di Arechi, che sovrasta Salerno.

2. Vietri sul Mare

Faraioni di Vietri

Tre chilometri a ovest è Vietri sul Mare, le cui aree residenziali sono situate sulle pendici della montagna e la zona costiera è occupata da spiagge. Questa magnifica città è conosciuta come la culla della maiolica, di cui sono rivestite la cupola della bellissima Chiesa di San Giovanni Battista e la facciata dell’arcidiocesi dell’Annunciazione e del Rosario.

Vietri sul Mare è una delle perle della Costiera Amalfitana, una città ricca di storia e di tradizioni che merita una visita. La città offre ai visitatori una grande varietà di cose da vedere. Si possono visitare la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, con il suo bel portale in stile barocco, la Chiesa di San Giovanni Battista e la Chiesa di San Giovanni a Mare, che contiene una ricca collezione di opere d’arte.

Una delle principali attrazioni della città è la Villa Guariglia, una villa storica rinascimentale che ospita una collezione di dipinti della scuola napoletana del ‘700 e ‘800. Inoltre, si possono ammirare la Chiesa di San Vito, la Chiesa di San Pietro e il Palazzo Fruscione, una villa di epoca borbonica che ospita anche un museo di ceramiche.

La città è famosa per la sua produzione di piastrelle dipinte a mano e altri prodotti ceramici, come vasi, piatti e ciotole. La ceramica di Vietri è uno dei prodotti più popolari della città, e molti visitatori visitano le botteghe artigiane per comprare i prodotti.

Un’altra attrazione unica di Vietri sul Mare è la sua cucina. La città offre una vasta gamma di piatti a base di pesce fresco, tra cui le famose foglie di limone, una prelibatezza locale. La cucina di Vietri è anche famosa per la sua pizza, un piatto tipico della zona.

3. Albori

Luminosa veduta di Raito e Albori, caratteristici villaggio sul pendio di una collina con case bianche e strette strade, circondato da verde natura e montagne, scenario perfetto per scoprire le meraviglie della Costiera Amalfitana.
Raito e Albori

La Costiera Amalfitana è un luogo di grande bellezza e di antiche tradizioni. Dalle alte scogliere a picco sul mare, alle cittadine caratteristiche, all’incantevole paesaggio incontaminato, la Costiera regala ai suoi visitatori un’esperienza indimenticabile.

Tra le tante meraviglie che la regione offre, una delle più affascinanti sono gli Albori e i Raito.

Distante 2 e 3 km circa dal centro di Vietri sul Mare, visita le frazioni di Albori e Raito su un altura del monte Falerio. Lascia la macchina e imbocca Via Capodimuro, l’asse viario principale che collega le due frazioni tra loro e Vietri. Àlbori, considerato uno dei borghi più belli d’Italia, sorge a 264 metri s.l.m. locati on della fiction Rai Capri: villa Isabella.

Ad Albori ci sono le tipiche case costruite sui terrazzamenti che si estendono lungo la costa, costruite con materiali locali come pietra, legno e mattoni e sono decorate con colori vivaci che danno vita al paesaggio. Le pareti sono spesso coperte da piante e fiori che aggiungono un tocco di magia all’atmosfera.

La maggior parte sono abitati da famiglie che vivono nella zona da generazioni, quindi sono anche una testimonianza unica della storia e della cultura di questa regione.

4. Raito nella Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana è una delle più belle destinazioni al mondo: un percorso di coste frastagliate e viste mozzafiato. E all’interno di questo paradiso c’è anche Raito, un piccolo paesino in provincia di Salerno, ricco di fascino e di tradizioni.

Raito è una destinazione ideale per chi ama le passeggiate all’aria aperta, poiché è ricco di sentieri e stradine che si inerpicano tra i rilievi delle montagne per offrire una vista unica sulla costiera. Qui potrai vivere un’esperienza indimenticabile, respirando l’aria salmastra della costa e ammirando il panorama mozzafiato del Mar Tirreno.

Una volta arrivati a Raito, sarà possibile visitare il borgo antico, ricco di storia e tradizioni. Gli edifici sono caratterizzati da una tipica architettura mediterranea, con le case dipinte di bianco, i balconi fioriti e i vicoli che si snodano tra di loro.

Potrai anche ammirare l’imponente Torre di Raito, una costruzione caratteristica che risale al XVI secolo, costruita per difendere la costiera dalle incursioni dei pirati.

Raito offre anche alcune delle spiagge più belle della Costiera Amalfitana, come la Spiaggia di San Francesco, una spiaggia di sabbia bianca e fine con vista sul promontorio di Positano. Potrai anche visitare la Grotta delle Ninfe, una grotta naturale situata sotto il paese, con suggestive stalattiti e stalagmiti.

Per chi ama la storia e l’arte, Raito non ha nulla da invidiare alle altre località della Costiera Amalfitana, poiché offre numerose chiese e monumenti di grande interesse culturale. Tra questi spicca la Chiesa di San Michele Arcangelo, edificata nel XV secolo e ornata da preziosi affreschi.

  • Le sue spiagge sono: Marina d’Albori, si raggiunge con 200 scalini dalla strada, e la Schiarata da raggiungere in barca.

5. Cetara.

Cetara, paesino sul mare con case colorate e terrazze, situato tra montagne verdi, con panchine e piante in vaso in primo piano, atmosfera tranquilla e suggestiva.
Cetara – strada panoramica

Dopo circa 7 km la città di pescatori di Cetara, nota per la produzione di acciughe, per le ceramiche di cui è ricoperta la cupola della chiesa di San Pietro e la torre di Cetara con la Spiaggia Lannio dalla sabbia setosa che attira numerosi turisti. Il parcheggio più comodo e vicino è quello del porticciolo che è alle spalle della spiaggia.

Luminosa veduta di Cetara, un caratteristico villaggio sul pendio di una collina con case bianche e strette strade, circondato da verde natura e montagne, scenario perfetto per scoprire le meraviglie della Costiera Amalfitana.
Spiaggia Lannio di Cetara

Cetara è una piccola e tranquilla città costiera della Campania, famosa per le sue produzioni di alici e limone di Sorrento. Il paese è anche una destinazione turistica molto popolare, grazie alla sua ricca storia, alla sua bellissima costa e al suo clima mite. Cetara offre un’esperienza unica a chiunque, dagli appassionati di natura ai gourman, dai viaggiatori ai cultori dell’arte.

Cetara vive ancora di pesca:

la colatura di alici, ricavata dalla tradizionale “salsa di alici” lasciata a macerare in botti di legno (i terzigni), è il prodotto simbolo del paese; potete approfondirne storia e uso in cucina sulla pagina dedicata di Guida Michelin, e si trova in vendita diretta nelle botteghe vicino al porto.

Da vedere: la Torre di Cetara (XVI secolo, oggi visitabile) e la chiesa di San Pietro Apostolo con la cupola maiolicata.

Per il bagno, la Spiaggia di Cetara (detta anche Lannio) è la più comoda da raggiungere a piedi dal centro; il parcheggio del porticciolo, alle spalle della spiaggia, è la soluzione più pratica in alta stagione. Chi ama camminare può proseguire verso la Riserva Naturale di Punta della Campanella, poco oltre Cetara in direzione Vietri.

I monumenti storici.

Cetara è una città piena di storia e di monumenti storici da visitare. Tra i più interessanti c’è il Palazzo Correale, un edificio storico del XVIII secolo che ospita una ricca collezione di arte e ceramiche.

Altri luoghi di interesse turistico sono la Chiesa di Santa Maria del Canneto, la Chiesa di San Pietro e la Chiesa di Santa Caterina, tutte in stile barocco. Per chi ama l’arte, una visita al Museo della Ceramica, che conserva la storia dell’antica tradizione ceramica cetarese, è un must.

Le bellezze naturali.

I paesaggi naturali di Cetara sono incredibili. La sua costa è formata da scogliere, spiagge di sabbia finissima e grotte. Inoltre, il mare cristallino è ideal per la pratica di sport acquatici come lo snorkeling e il windsurf. Chi ama la natura potrà inoltre godersi una passeggiata nella Riserva Naturale di Punta della Campanella, una zona protetta ricca di flora e fauna.

Gli eventi.

Cetara è una città molto attiva e vivace. Durante tutto l’anno si tengono eventi culturali e religiosi.

6. Erchie

Erchie, vista mare con scogli e persone che fanno il bagno, atmosfera estiva e panorami di Sicilia, luogo di relax e natura, ideale per fotografie turistiche e paesaggistiche.
Erchie

Tra Cetara e Maiori si trova la comunità italiana di Erchie, dove si trova una delle spiagge più belle della Costiera Amalfitana.

Erchie è raggiungibile dalla SS163 con una breve deviazione in discesa verso il mare; non essendo attrezzata come le altre località, ha pochi parcheggi e in estate conviene arrivare presto al mattino o via bus. La spiaggia, una delle più belle della costiera e tra le meno affollate, è chiusa tra due torri di avvistamento cinquecentesche visibili dall’acqua.

Il piccolo borgo sopra la spiaggia conserva vicoli stretti e la chiesa di San Giacomo Apostolo (XII secolo); non aspettatevi negozi o ristoranti numerosi, è una tappa più naturalistica rispetto a Maiori, a pochi minuti di distanza.

Il Borgo di Erchie, che risale al XI secolo, è circondato da un’imponente cinta muraria con le sue torri di guardia ed è situato su una collina che domina la baia. La vista dall’alto del borgo è mozzafiato, con la baia aperta su un mare cristallino e le montagne che si estendono a perdita d’occhio.

Da non perdere è anche la Chiesa di San Giacomo Apostolo, una chiesa romanica del XII secolo che conserva preziosi affreschi. Un altro luogo di interesse è la Chiesa di San Nicola di Bari, con il suo campanile del XVII secolo.

La chiesa è famosa per il suo prezioso pavimento in maiolica, che risale al XIV secolo. Un altro edificio di grande interesse è il Palazzo di Città, dal quale si può godere una vista panoramica del borgo.

7. Capo d’Orso

Vista panoramica di Capo d'Orso della costa amalfitana con scogliera, mare blu e ville fronte mare in un paesaggio mediterraneo. Tranquillo scenario di mare e natura in Italia.
Costiera amalfitana, 18 borghi da visitare in 40 km

Sulla strada per Maiori, ti consiglio di fermarti a godere del ​​panorama che si apre da Capo d’Orso, oltre a visitare l’abbazia di Santa Maria de Olearia, scavata nella roccia, semi nascosta da un lastrone roccioso. Una chiesetta antichissima che conserva ancora affreschi e scritte di grande interesse filologico e storico.

Dalla strada fermandosi in una curva si notano grotte regolari scavate nel costone roccioso a picco sul mare. Uno dei luoghi più suggestivi della Costiera Amalfitana è Capo d’Orso, un promontorio che si affaccia su una baia che offre viste mozzafiato.

abbazia di Santa Maria de Olearia costruita nelle rocce di un paesaggio montano con vegetazione lussureggiante e strade serpeggianti nelle vicinanze, esempio di architettura integrata nella natura.
Costiera amalfitana, 18 borghi da visitare in 40 km – Erchie

Capo d’Orso è un luogo di straordinaria bellezza che offre viste spettacolari sul mare, con uno sfondo di coste scoscese e verdi montagne. La baia è circondata da scogliere e da una spiaggia di sabbia chiara, mentre il mare cristallino è punteggiato di pescherecci colorati. In questo luogo si può ammirare uno spettacolo di luce e colori che non si può dimenticare.

Una passeggiata nel parco naturale

Capo d’Orso è anche una meta d’interesse naturalistico, in quanto ospita un parco naturale. Si tratta di una riserva con un ricco patrimonio floreale, tra cui molti esemplari di piante secolari. Il parco è anche un paradiso per gli appassionati di birdwatching, con numerose specie di uccelli che qui trovano il loro habitat.

Una passeggiata nel parco offre la possibilità di ammirare la flora e la fauna locale e di scoprire la ricchezza della natura.

8. Maiori

Vicolo pedonale nel centro storico di Maiori, un caratteristico paese italiano con edificio antichi, negozi, bar e persone che passeggiano sotto un cielo sereno e nuvoloso, con colline sullo sfondo.
Maiori -Corso Reggina

Dopo 18 km da Vietri, la città di pescatori di Maiori, Patrimonio dell’UNESCO. attira numerosi vacanzieri con la spiaggia più lunga dell’intera Costa d’Amalfi (quasi 1 km di piano dovuto all’alluvione del 1954), caratterizzata da una sabbia scura di origine vulcanica e una spiaggia minore (circa 200 m), nella frazione di Erchie.

Dal corso principale si nota in alto il castello di San Toro Plano (rovine del X secolo). Notevole la chiesa di Santa Maria a Mare, la cui cupola è ricoperta di maiolica, che sovrasta il paese e il Castello medievale tra Maiori e Minori. Tra le grotte, le più famose sono Grotta Sulfurea e Grotta di Pandora.

Maiori spiaggia, Costiera amalfitana 18 borghi da visitare in 40 km
Maiori, sabbia scura di origine vulcanica

Storia di Maiori: una delle più belle località della Costiera Amalfitana

Maiori è una delle località più antiche della Costiera Amalfitana, con origini che secondo la tradizione locale risalgono all’epoca greco-romana. La sua posizione strategica ha favorito nei secoli lo sviluppo come centro turistico.

VISTA DI CASE SULLA COLLINA DI MAIORI CON EDIFICI RESIDENZIALI E PARCHEGGIO NEL PRIMO PIANO. ICONICA VISTA DELLA CITTA' ITALIANA CON ARCHITETTURA TIPICA E PAESAGGIO MONTANO SULLO SFONDO. ALTISSIMA VISTA PANORAMICA SUGLI EDIFICI ARRAMPICATI SULLA COLLINA.
Vista di Maiori -chiesa

Il suo centro storico, ricco di edifici storici e di una ricca architettura, viene vivacizzato da numerosi negozi, caffè e ristoranti. Passeggiando tra le vie del centro storico si può godere di un’atmosfera suggestiva in cui il tempo sembra essersi fermato.

Maiori è anche la città ideale per chi ama la natura. La costa è ricca di spiagge di sabbia bianca e di calette incontaminate, dove è possibile godere di momenti di relax in totale pace. Le acque cristalline del mare della Costiera Amalfitana invitano inoltre a praticare sport acquatici come lo snorkeling e la pesca subacquea.

Maiori è anche la città ideale per chi ama la cultura. La città ospita infatti numerose manifestazioni culturali durante tutto l’anno, tra cui la rinomata Festa della Madonna della Libera. In estate inoltre si tengono spettacoli di musica, cinema e teatro all’aperto.

9. Tramonti

TRAMONTI, Montagna verde con case su terreni in collina e strada panoramica, paesaggio rurale in Italia, ambiente naturale e tranquillità, destinazioni turistiche, vista su catene montuose, cultura locale, trekking, vacanze in montagna.
Tramonti/Sa

Da Maiori, puoi scegliere una strada che va dalla costa e conduce a Tramonti, che conta 13 piccoli comuni disseminati tra le valli, ampiamente noto per le sue abilità nel fare la pizza e specialità come la melanzana con cioccolato.

Quando si parla di Costiera Amalfitana, le prime cose che vengono in mente sono le sue spiagge incantevoli, i pittoreschi borghi e un incredibile panorama. Ma c’è un altro luogo che non può essere trascurato: Tramonti, una delle più belle città della Costiera Amalfitana ed è anche uno dei paesi più antichi della regione.

Le sue origini risalgono al 700 a.C. ed è un luogo ricco di storia, cultura e tradizioni. Il paese è famoso per le sue terrazze coltivate a vigneti, ulivi e agrumi, che si estendono a perdita d’occhio e regalano panorami mozzafiato.

Nel cuore del paese si trova la Piazza Umberto I, dove si trovano numerosi edifici storici, tra cui la Chiesa di Santa Maria Assunta e la Chiesa di San Giovanni Battista. La piazza è anche il cuore della vita notturna, con numerosi bar, ristoranti e caffetterie dove è possibile gustare specialità locali. Una volta che arrivi a Tramonti, non puoi non notare la bellezza dei suoi paesaggi.

La città è circondata da colline ricche di vigneti e ulivi che offrono un panorama unico. Se hai voglia di esplorare la campagna, puoi facilmente fare una passeggiata tra i sentieri e le stradine che si snodano tra le colline.

Una delle attrazioni più interessanti di Tramonti è il suo patrimonio architettonico. La città è ricca di edifici di epoca medievale e barocca con ricche decorazioni interne. Passeggiando per le vie del paese si possono ammirare le caratteristiche case in pietra, i colorati balconi, gli antichi palazzi e le chiese, che regalano alla città un’atmosfera unica.

10. Minori

MINORI con spiaggia con lettini e ombrelloni, mare calmo e città sullo sfondo, area relax con piscina, ambientazione estiva e turistica, zona balneare, Italia,
Minori

Se decidi di continuare lungo la costa, raggiungerai dopo 1 solo chilometro Minori, un piccolo borgo con uno dei monumenti romani più importanti della Costiera Amalfitana, l’Antica Reghinna Minor, la splendida Villa Marittima Romana del I sec. d.C. visita la Basilica di Santa Trofimena e fai un percorso da trekking sullo splendido sentiero dei Limoni con una chiesa antica e un belvedere che offre vista mare.

Qui, tra le colline verdi, la costa blu e le ville antiche, è possibile godere di una delle più belle esperienze italiane. Una delle città più affascinanti di questa costa è Minori, una città ricca di storia, cultura e divertimento. Se sei interessato a cosa vedere a Minori in Costiera Amalfitana, ecco tutto ciò che la città ha da offrire.

Villa Romana.

Una delle principali attrazioni di Minori è Villa Romana. Si tratta di una grande villa romana costruita nel I secolo d.C. che ospita una collezione di antiche monete, mosaici e altri reperti. La villa è stata recentemente restaurata e riaperta al pubblico. È un luogo ideale per conoscere la storia di Minori e ammirare alcune tra le più belle opere d’arte romane.

La Chiesa di Santa Trofimena è una delle più antiche chiese di Minori.

Fu costruita nel IX secolo e contiene alcune delle più belle opere d’arte della città. La facciata della chiesa è ricca di dettagli e presenta uno stile architettonico unico. All’interno si possono ammirare affreschi e sculture di epoca medievale.

Museo del Mare è un altro luogo imperdibile di Minori.

Si tratta di un museo interattivo che offre una panoramica della vita del mare. Qui è possibile scoprire la storia della pesca a Minori, ammirare le attrezzature usate dai pescatori locali e imparare tutto sulla ricchezza del mare.

11. Ravello – Pontone – Valle dei Mulini

RAVELLO, Finestra nel cuore di un antico borgo italiano con torre medievale, gruppi di turisti e chiosco snack-bar, atmosfera tipica, architettura storica, turismo culturale e paesaggio urbano, Italia.
Ravello

Prima di Atrani un’intersecazione della strada sale verso Ravello per 8 km. Lungo il percorso piccoli borghi storici come Pontone e la valle dei Mulini. Ravello, situato a 350 metri sul livello del mare, è una delle perle della costa, famosa per l’eleganza delle sue ville: i giardini, il gazebo di Villa Rufolo e Villa Cimbrone ti sorprenderanno con panorami mozzafiato.

Villa Rufolo è la tappa obbligata: giardini terrazzati progettati nell’Ottocento dallo scozzese Francis Neville Reid, biglietto unico che include anche la torre panoramica, apertura tutti i giorni dalle 9:00 (in estate orario esteso durante il Ravello Festival, che porta concerti internazionali sul Belvedere da luglio a settembre). Questi giardini sono stati creati nel XIII secolo e offrono una vista mozzafiato sulla costa. Sono ricchi di alberi secolari e fiori variopinti, con una cascata che scende dal castello. Il luogo è diventato famoso quando il compositore Richard Wagner è venuto qui per ispirarsi alla composizione della sua opera “Parsifal”.

Villa Cimbrone, poco distante a piedi, offre la vista forse più celebre della costiera dal suo “Terrazzo dell’Infinito”. Per un approfondimento sulla città, trovate anche il nostro articolo su cosa vedere a Ravello e dintorni in un giorno. Chi ha tempo può proseguire verso Pontone e la Valle dei Mulini, un percorso escursionistico tra antichi mulini in disuso.

L’incantevole Costa d’Amalfi è una delle più belle regioni italiane e Ravello è uno dei paesaggi più suggestivi di questo luogo. Situata sulle alture collinari, questa località offre una vista panoramica mozzafiato sull’azzurro del mare cristallino. Tra le tante attrazioni, ci sono anche dei siti storici che meritano di essere visitati.

Cattedrale di Ravello.

La Cattedrale di Ravello è un altro punto di interesse di questo luogo. Si tratta di un edificio in stile romanico che risale al XII secolo e che è stato costruito utilizzando pietra locale. All’interno della cattedrale si possono ammirare alcuni affreschi risalenti al XIV secolo. La cattedrale è aperta al pubblico tutti i giorni e gli orari di apertura sono molto variabili.

Valle delle Ferriere.

Una delle principali attrazioni di Ravello è la Valle delle Ferriere, un luogo suggestivo che offre un panorama mozzafiato sulla costa. La valle, che è anche un’area protetta, è ricca di flora e fauna, con alberi di olivo e faggi secolari. La valle è anche nota per le sue antiche miniere di ferro, una delle principali risorse economiche del luogo.

12. Atrani

Scendendo da Ravello ecco la località turistica di Atrani si trova a una discreta distanza dai percorsi del turismo di massa, una piccola città che si trova a pochi chilometri da Amalfi di circa 1000 abitanti, circondata da montagne e scogliere. La sua posizione privilegiata è stata apprezzata fin dall’antichità, quando era un importante porto per le navi che risalivano la costa. Ancora oggi è una meta di viaggiatori che vogliono godersi la bellezza della Costiera Amalfitana.

Atrani è un luogo ricco di storia e tradizioni. La sua piazza principale, Piazza Umberto I, è un’attrazione molto apprezzata dagli ospiti. Qui si può ammirare la chiesa di San Salvatore del XII secolo, una delle più antiche della regione. La facciata della chiesa è un’opera d’arte di grande valore culturale.

Un’altra attrazione importante è il Museo Civico di Atrani, che mette in mostra una collezione di reperti storici che risalgono all’epoca romana, nonché alcune opere d’arte del XV e XVI secolo.

Una delle principali caratteristiche di Atrani è la sua atmosfera tranquilla e rilassata. La città è molto piccola, quindi è possibile passeggiare tra le stradine strette senza sentirsi sopraffatti dal traffico o dal rumore. Ci sono anche alcuni ristoranti davvero deliziosi, dove è possibile gustare piatti tipici della cucina amalfitana.

Conosciuta come il “villaggio di pescatori” da diversi secoli ha piazze con vista sul mare e le case si trovano principalmente in montagna. Al suo centro è una piccola piazza con la chiesa di San Salvatore e una fontana in pietra. A differenza della maggior parte delle spiagge in costiera, qui la costa è coperta di sabbia di origine vulcanica e l’acqua è cristallina.

13. Amalfi

AMALFI CENTRO STORICO IN Costiera amalfitana 18 borghi da visitare in 40 km
Amalfi

Guidando oltre lungo la costa, ci troviamo finalmente nella splendida Amalfi, una città che un tempo era un’antica repubblica marinara, che in seguito diede il nome a tutta la costa. Da non perdere la cattedrale di Sant’Andrea in stile arabo-siciliano, e poi ricostruita in stile barocco; salendo le scale di pietra su per la scogliera, ti ritroverai in un ex monastero cappuccino, intriso della misteriosa atmosfera del Medioevo.

Il Duomo di Sant’Andrea è visitabile gratuitamente solo durante gli orari delle funzioni religiose (mattina presto e sera); nel resto della giornata l’ingresso al Complesso Monumentale (che comprende il Chiostro del Paradiso, il Museo e la Basilica del Crocifisso) richiede un biglietto a pochi euro, con orari estesi in estate.

Da qui parte anche il collegamento più comodo per raggiungere le altre località: Amalfi è lo snodo di autobus e traghetti di tutta la costiera, compresi Praiano e Furore e Atrani, a due passi. Da non perdere una passeggiata nella Valle dei Mulini, l’antica via della carta, oggi percorribile a piedi tra ruderi di cartiere medievali.

Il suo clima mite rende l’aria fresca e piacevole, mentre le montagne a strapiombo sul mare offrono viste spettacolari. Il mare cristallino è ricco di vita marina e gli insenature piene di spiagge incontaminate.

Passeggiare per le stradine strette e sinuose, ammirare l’architettura antica, assaporare i deliziosi piatti locali e godersi il panorama mozzafiato sarà un’esperienza che ricorderai per sempre. Una vacanza a Amalfi è l’opportunità perfetta per scappare dalla routine quotidiana e rilassarsi. Potrai goderti una vacanza indimenticabile in uno dei posti più belli al mondo, circondato dalla bellezza naturale e dall’atmosfera unica di Amalfi.

14. Conca dei Marini e la Grotta dello Smeraldo

GROTTA DELLO SMERALDO, una grotta blu con barca in acqua, avventura e natura selvaggia, esperienza unica in un ambiente sotterraneo mozzafiato.
Grotta dello Smeraldo

Conca dei Marini ha interessanti monumenti architettonici come il Convento di Santa Rosa, dove sono state inventate le famose “sfogliatelle”, la chiesa di S.Antonio da Padova, con cupola e torre piastrellate.

Un’altra attrazione famosa è la Torre Costiera, che è chiamata la “Torre silenziosa”, perché prima c’era un cimitero. Qui puoi ammirare la Grotta dello Smeraldo, illuminata dai colori smeraldo che si riflettono nell’acqua azzurra del mare. L’ingresso alla grotta costa 5 euro.

La Grotta dello Smeraldo, situata nella Costiera Amalfitana, è una delle più belle grotte marittime d’Italia. Conosciuta anche come la Grotta Verde, è una destinazione turistica mozzafiato. La Grotta dello Smeraldo è un luogo magico e misterioso che attira ogni anno migliaia di visitatori.

La grotta è stata scoperta nel 1878 da un pescatore locale che, nel corso della sua routine quotidiana, notò una strana luce verde che si rifletteva sulle pareti rocciose. Da allora, la Grotta dello Smeraldo è diventata una delle principali attrazioni turistiche della Costiera Amalfitana.

La grotta è una meraviglia della natura, con le sue pareti di roccia calcarea che si ergono fino a 20 metri di altezza. Le pareti sono ricoperte da una ricca varietà di coralli e alghe, che conferiscono alla grotta un’incredibile luminosità verde. Ma la cosa più spettacolare è quella di vedere come il sole entri nella grotta e proietti sulla roccia una luce verde smeraldo che conferisce alla grotta un’atmosfera magica.

La Grotta dello Smeraldo è una destinazione popolare per gli escursionisti e i subacquei. I visitatori possono esplorare le sue profondità e ammirare la sua magica bellezza, oltre a nuotare nei suoi acque cristalline. La grotta è anche una destinazione ideale per gli appassionati di fotografia, grazie alle sue affascinanti forme e colori.

È facile capire perché la Grotta dello Smeraldo sia diventata una delle principali attrazioni turistiche della Costiera Amalfitana.

15. Praiano

Per un veloce bagno rinfrescante fermati nella piccola città di Praiano tra Amalfi e Positano con Marina di Praia, molto accessibile dalla sovrastante Statale 163 Amalfitana. Praiano, una delle più piccole e affascinanti città della Costiera Amalfitana, è diventata una meta turistica molto popolare.

La sua posizione su una delle più belle coste del Mediterraneo offre ai visitatori una vista mozzafiato sull’azzurro del mare, che si estende fino all’orizzonte. La città ha una storia antica e ricca che risale al periodo romano, quando i primi abitanti della zona si stabilirono qui.

Le strade strette e tortuose della città sono un piacere da esplorare. I visitatori possono ammirare le antiche case in pietra, con le loro facciate di calce bianca e tetti di coppi rossi. La strada principale è ricca di negozi e ristoranti, dove poter assaggiare i deliziosi piatti locali, come la pasta alla sorrentina, la frittura di pesce e i limoncelli fatti in casa.

Una delle principali attrazioni di Praiano è la chiesa di San Luca Evangelista, costruita nel XII secolo. Questa chiesa, con la sua architettura in stile romanico, è uno dei monumenti più importanti della Costiera Amalfitana. Un’altra destinazione imperdibile è il Santuario della Madonna delle Grazie, costruito nel XVIII secolo. È un luogo di preghiera e di meditazione, uno dei luoghi più visitati della città.

Praiano è un luogo perfetto per trascorrere una vacanza rilassante. La città è circondata da una natura incontaminata, con alcune delle più belle spiagge della Costa d’Amalfi. I visitatori possono godere di una giornata al mare, prendere il sole sulla spiaggia e godersi un bagno nelle acque cristalline del mare.

16. Furore in Costiera Amalfitana

FIORDO DI FURORE IN Costiera amalfitana, 18 borghi da visitare in 40 km
Fiordo di Furore, costiera amalfitana

A quattro passi dal comune di Praiano c’è il Fiordo di Furore, un piccolo villaggio in provincia di Salerno, con una popolazione di meno di 1000 abitanti che si trova tra le montagne. Questo luogo è diviso da pietre solide e acqua corrente: da un lato c’è un fiordo (una baia stretta e tortuosa con coste rocciose che taglia il terreno) e, dall’altro, il Mar Tirreno.

Furore restò, per la sua particolare conformazione, una roccaforte inattaccabile anche al tempo delle incursioni saracene. Il nome Terra Furoris (Furore significa letteralmente “follia”) probabilmente proviene dal rumore causato dalle onde che ogni volta si infrangono contro le scogliere del magnifico fiordo. Lo stemma è rappresentato da uno scudo raffigurante una colonna d’oro in campo azzurro.

Come arrivare a Furore

Raggiungere il Fiordo dal comune di Praiano è abbastanza semplice. Dalla Statale 163 Amalfitana vi è l’accesso attraverso un’insenatura che conduce alla spiaggia grande solo 25 metri. In zona non vi sono parcheggi per la sosta delle automobili.

Le strade tranquille di Furore ti daranno un’atmosfera da sogno: scogliere con vegetazione unica, mare cristallino, il suono delle onde e le case situate proprio tra le montagne che tendano a scendere verso il mare.

17. Positano

Casecolorate e affascinanti sulla scogliera di Positano, costiera amalfitana, Italia, con spiaggia affollata, ombrelloni e turisti in estate, atmosfera vivace e panorami mozzafiato.
Positano

Il prossimo insediamento sulla tua strada sarà Positano, un borgo che ha guadagnato la sua fama sin dai tempi dell’Impero Romano. Le sue case bianche scendono direttamente sul mare, sulla strada che circonda la famosa chiesa di Santa Maria Assunta, le cui cupole sono decorate con maioliche dipinte a mano.

Positano è la tappa più turistica e anche la più costosa: parcheggiare in centro è quasi impossibile in estate, meglio lasciare l’auto nei parcheggi in quota e scendere a piedi (o in navetta) verso la spiaggia Grande. Per un itinerario dettagliato, trovate la nostra guida su cosa visitare a Positano in un giorno.

La spiaggia di Fornillo, poco distante a piedi lungo un sentiero costiero, è un’alternativa più tranquilla. Da qui partono anche i traghetti stagionali per Capri e per le altre località della costiera, utili per evitare il traffico della SS163 nei mesi estivi; un’ottima alternativa se, come raccontiamo nel pezzo su Sorrento, volete concludere il tour più a nord.

Se stai programmando una visita a Positano, ecco alcune cose da fare per assicurarti di vivere un’esperienza indimenticabile.

Puoi fare una passeggiata nell’acqua o semplicemente rilassarti sulla spiaggia. È anche un luogo perfetto per fare snorkeling e fare immersioni. Ci sono molte cose da vedere durante la tua passeggiata, come pesci colorati, una grande varietà di coralli e alghe.

Shopping e cucina locale.

Positano è conosciuta anche per la sua vita notturna, con molti negozi, ristoranti e bar. Puoi fare shopping in uno dei tanti negozi di abbigliamento e souvenir, provare la cucina locale nei ristoranti di pesce, oppure fare una passeggiata in uno dei numerosi bar.

C’è una grande varietà di piatti da mangiare, dall’antipasto al dolce. La cucina locale può essere un’esperienza molto piacevole e ricca di sapori.

Visita i musei.

Ci sono molti musei da visitare a Positano. Il Museo della torre di Positano, Situato sulla punta sud-occidentale della città, il Museo della Torre di Positano è una delle principali attrazioni storiche della Costiera Amalfitana.

La torre è stata costruita nel XVI secolo come difesa contro le incursioni dei pirati saraceni. Oggi, il museo offre al visitatore l’opportunità di esplorare le sale della torre, una cappella dedicata a San Michele e una ricca collezione di reperti storici come armi, armature, manufatti, documenti e altri oggetti rinvenuti nel sito.

Museo della pesca.

Il Museo della Pesca di Positano è una preziosa raccolta di oggetti che testimoniano la storia e la vita dei pescatori locali. Si tratta di una piccola ma interessante collezione di reperti storici che raccontano le storie di coloro che hanno costruito e vissuto a Positano. Il museo contiene una vasta gamma di strumenti di pesca, imbarcazioni, reti da pesca e altro.

18. Sorrento

Sorrento vista dal golfo di Napoli

Infine Sorrento una città ricca di agrumeti, che si estende lungo il Golfo di Napoli, un ottimo punto di partenza per una gita di un giorno alla scoperta di Napoli, delle isole di Capri e Ischia, le antiche città di Pompei ed Ercolano, sepolte sotto uno strato di cenere durante l’eruzione del Vesuvio.

Parco dei Monti Lattari

Un percorso nel Parco dei Monti Lattari di cui fanno parte ben 27 comuni tra la penisola sorrentina, golfo di Napoli e golfo di Salerno. I monti sono di formazione calcarea e raggiungono la massima elevazione di 1444 metri.

Il versante meridionale dei monti dà vita alle falesie della costiera Amalfitana, verso la quale scendono numerosi torrenti. Il versante settentrionale digrada verso la costa formando un altopiano costiero.

Sentieri Monti Lattari

SENTIERO MONTI LATTARI IN CAMPANIA. Vivace spiaggia con barche ricoperte di sabbia, illuminata da lampioni, con case colorate sullo sfondo e scogliera illuminata di notte, scena suggestiva e tranquilla.
Sentiero degli Dei

“I monti Lattari sono attraversati da molteplici sentieri. Il sentiero CAI n. 300 (alta via dei Lattari) va dal margine orientale del Corpo di Cava al margine occidentale, rappresentato da punta Campanella, passando per il più famosoSentiero degli dei (CAI n. 327).

Un sentiero escursionistico che percorre i Monti Lattari, snodandosi tra la Costiera Amalfitana e la Costiera sorrentina, nella Regione Campania. Lungo circa 10 km, il sentiero parte da Bomerano (frazione di Agerola) e porta a Positano attraversando le antiche vie di comunicazione.

Riserva Marina “Punta Campanella”

Il territorio della Riserva Marina di Punta Campanella si estende per 30 km lungo la costa da Punta del Capo nel Golfo di Napoli a Punta Germano nel Golfo della Salernitana. In questa zona puoi trovare una serie di affascinanti grotte, piccole baie e calette nascoste da occhi indiscreti. Lì, sott’acqua, puoi incontrare gli abitanti più bizzarri, nuotare sopra boschetti di alghe e tuffarti in grotte misteriose.

Il territorio terrestre della riserva si distingue per una vegetazione lussureggiante – macchia mediterranea e fiori pittoreschi.

Cosa mangiare in Costiera Amalfitana

Una volta spiegato cosa vedere in Costiera Amalfitana, vi suggeriremo alcune prelibatezze della gastronomia. Sapete già che la pasta è radicata in Italia. Ma in questa zona ne hanno uno speciale fatto a mano. Si tratta degli scialatielli , che solitamente vengono preparati con i frutti di mare e anche con la colatura di acciughe.

Altrettanto tipico è il ragù, che contiene carne e vino rosso. Più locali, in particolare quelli di Minori, ma facilmente reperibili in tutta la Costiera Amalfitana sono gli ndunderi, un tipo di gnocchi con farina, ricotta e sugo di carne. Da Praiano sono calamari con patate Biryanese e da Amalfi sono pasta al limone. Questo agrume, noto come Amalfi sfosato, viene coltivato nella regione ed è di straordinaria qualità.

D’altra parte, essendo in una zona costiera, il pesce fresco è ottimo e solitamente viene preparato alla griglia con limone. Tra i piatti di mare, la pezzogna all’acqua è un pesce simile all’orata preparato al sugo.

SFOGLIATELLA
Sfogliatelle

Ma se c’è una cosa che ti piace in Costiera Amalfitana, sono i dolci. Tra questi c’è una torta con ricotta e pere, di cui vi abbiamo già raccontato. ma anche un pan di spagna ricoperto di crema al limone, e una tipica torta italiana farcita con crema pasticcera, un impasto ripieno di amarene e panna caratteristico di Atrani; Le melanzane al cioccolato, tipiche di Maiori, o la delizia al limone, sono un gelato meraviglioso.

Tuttavia, il dolce più diffuso in Costiera Amalfitana è la sfogliatella. È una torta pancake ripiena di diversi prodotti. Quella più autentica viene preparata seguendo la ricetta ideata dalle monache del Monastero Santa Rosa di Conca dei Marini. Questa ha un ripieno di scorza d’arancia candita, vaniglia, cannella, semolino, cedro e crema di ricotta.

Per concludere il pasto è d’obbligo un bicchiere di limoncello. Questo famoso liquore si trova in tutta Italia, ma è stato inventato ad Amalfi quindi non potrebbe essere più tipico della regione.

Quando andare in Costiera Amalfitana?

Questa zona ha un clima eccellente. Gli inverni sono miti con temperature che non scendono sotto lo zero nemmeno a gennaio. D’altra parte, le estati sono molto calde, con massime che superano facilmente i trenta. La primavera e l’autunno sono più divertenti. D’inverno invece molti alberghi chiudono, anche se trovare un alloggio non vi costerà nulla (la stagione turistica inizia a Pasqua).

Se dovessimo quindi suggerirvi il periodo migliore per recarsi nelle città della Costiera Amalfitana, vi consiglieremmo la primavera. Molto più tranquillo che in estate e un clima meraviglioso, senza troppo caldo.

Come arrivare e muoversi in Costiera Amalfitana

Essendo una delle zone turistiche più apprezzate d’Italia, la Costiera Amalfitana è facilmente raggiungibile. L’aeroporto più vicino è Napoli. Ma se vuoi avvicinarti, puoi prendere un treno ad alta velocità per Salerno. Inoltre da quest’ultima città è possibile viaggiare anche in treno fino a Vietri sul Mare. Una volta in Costiera Amalfitana, hai un autobus per esplorare le sue diverse città.

Ma, tranne che in estate, vi consigliamo di noleggiare un’auto per visitare la zona. La strada che lo collega è la SS163 e attraversandola è possibile fermarsi in diversi punti panoramici in fondo alla strada che offrono splendidi panorami. Bisogna però fare attenzione perché è una strada stretta e tortuosa, anche se in buone e stabili condizioni.

Tuttavia in estate, il traffico è molto intenso e, come se ciò non bastasse, è molto difficile parcheggiare nelle diverse città. Quindi, magari d’estate, è meglio usare l’autobus o la barca. In estate, le città costiere sono collegate da piccole imbarcazioni che offrono anche un’altra prospettiva della loro bellezza naturale. Al contrario, i biglietti non sono affatto economici.

Avete molto da vedere in Costiera Amalfitana. È una delle zone più belle e turistiche tra le tante presenti in Italia. Inoltre, ha un buon clima, spiagge meravigliose, monumenti, paesaggi meravigliosi e una cucina deliziosa. Non vuoi incontrarla?

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