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8 attrazioni a Varallo e dintorni in Valsesia

Vista di un quartiere antico con edifici colorati e un ponte in pietra che attraversa un fiume, circondato da colline verdi e natura rigogliosa, rappresentando un affascinante esempio di architettura.
Immagine di un pittoresco quartiere storico con edifici colorati e un ponte in pietra, situato lungo un fiume, immerso in un paesaggio naturale con colline verdi. Perfetta per articoli su turismo, cultura e architettura italiana.
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Il gioiello del Piemonte, una città dove la storia incontra l’arte e la tranquillità delle Alpi. 8 attrazioni a Varallo e dintorni nella Valsesia..

Un po’ di Storia: la nuova Gerusalemme tra le Alpi

La storia di Varallo è indissolubilmente legata a una visione. Alla fine del XV secolo, il frate francescano Bernardino Caimi, di ritorno dalla Terra Santa, decise che se i fedeli non potevano andare a Gerusalemme a causa delle guerre, sarebbe stata la “Nuova Gerusalemme” a venire da loro.

I luoghi situati nel cuore della pittoresca Valsesia, Varallo, o Varallo Sesia come viene anche chiamata, una destinazione unica per chi cerca un’autentica esperienza italiana lontano dai percorsi turistici battuti. Situata nel cuore della pittoresca Valsesia, la “valle più verde d’Italia”, Varallo è conosciuta anche come “Gerusalemme alpina”, per via del suo Sacro Monte, Patrimonio UNESCO.

Iniziò così la costruzione del Sacro Monte, un progetto monumentale che avrebbe trasformato Varallo in un centro artistico di rilievo europeo. Nel XVI secolo, l’arrivo del geniale Gaudenzio Ferrari (pittore, scultore e architetto) diede alla città il volto che ammiriamo oggi. Varallo è stata per secoli un crocevia di artisti, artigiani e pellegrini, mantenendo un’eleganza nobile e un po’ austera che si riflette nei suoi palazzi ottocenteschi e nelle strette “contrade” medievali.

Cosa vedere a Varallo Sesia e dintorni: 8 attrazioni imperdibili

Varallo non è solo una cittadina: è il cuore pulsante della Valsesia, offre ai visitatori un’immersione indimenticabile nella cultura, arte rinascimentale, arte barocca, nella natura e nella gastronomia.

Vista di un quartiere antico con edifici colorati e un ponte in pietra che attraversa un fiume, circondato da colline verdi e natura rigogliosa, rappresentando un affascinante esempio di architettura.
Cosa vedere a Varallo Sesia e dintorni: 8 attrazioni imperdibili

Preparatevi per un viaggio che vi riempirà di esperienze che vanno dalla grandiosità delle antiche cattedrali ai profumi della cucina locale, e scoprirete i tesori nascosti di questo meraviglioso angolo d’Italia. Questa guida di viaggio vi accompagnerà alla scoperta di una perla spesso ignorata dai circuiti del turismo di massa.

8 attrazioni a Varallo e dintorni nella Valsesia

1. Il Sacro Monte di Varallo (Patrimonio UNESCO)

Non si può dire di aver visto Varallo senza essere saliti al Sacro Monte. L’idea di realizzare il Sacro Monte a Varallo appartiene al monaco francescano milanese Bernardino Keimi.È il più antico e importante dei Sacri Monti alpini. Si tratta di un complesso di 45 cappelle che raccontano la vita e la passione di Cristo attraverso gruppi scultorei a grandezza naturale e affreschi mozzafiato.

Un'immagine di un antico edificio e una chiesa storica nel centro di Milano, circondati da alberi e un giardino ben curato, con un'atmosfera tranquilla e suggestiva.
Sacro Monte di Varallo (Patrimonio UNESCO)

Camminare tra le cappelle è un’esperienza immersiva, quasi un “cinema in 3D” ante litteram. Le statue hanno capelli veri, espressioni di un realismo quasi inquietante e vestiti di stoffa, il tutto pensato per coinvolgere emotivamente il visitatore. La Basilica di San Gaudenzio, che corona il complesso, è un trionfo di barocco che vi lascerà a bocca aperta.

La cima della montagna è raggiungibile a piedi, lungo una strada pittoresca, oppure utilizzando la storica funicolare, che offre magnifiche viste sulla città e sulla valle.

Consiglio pratico: se puoi, scegli una giornata in cui non ci sia troppa affluenza (meglio in settimana) e porta un soprabito leggero: le temperature possono cambiare velocemente in quota.

2. Santa Maria delle Grazie e la Parete Gaudenziana

Santa Maria delle Grazie - la "Parete Gaudenziana"

Prima di salire al Sacro Monte, fermatevi alla chiesa di Santa Maria delle Grazie. All’interno troverete la “Parete Gaudenziana“, un capolavoro assoluto di Gaudenzio Ferrari del 1513. La costruzione di questa chiesa gotica risale al 1486-1493. L’affresco apparve qui molto più tardi, nel 1513. Le dimensioni sono impressionanti: 10,4×8 metri.

Varallo – Leggio ligneo presso Santa Maria delle Grazie

È un enorme affresco che copre l’intera parete divisoria della chiesa, suddiviso in 21 riquadri che narrano la vita di Gesù. La densità di dettagli e la vivacità dei colori sono tali che potreste passarci ore a cercare ogni singolo particolare. È, senza esagerare, una delle opere d’arte più importanti del Nord Italia.

3. Collegiata di San Gaudenzio (Chiesa conciliare di San Gaudenzio)

Nel cuore del centro storico di Varallo sorge la maestosa Cattedrale di San Gaudenzio. Arroccata su un’altura rocciosa nel centro città, offre una scalinata scenografica e opere d’arte di valore inestimabile. Dedicata al santo patrono di Varallo, San Gaudenzio, la chiesa è un bell’esempio di architettura barocca, anche se le sue radici risalgono a secoli precedenti.

Casa storica su collina con portico e mura in pietra, vista dall'alto.
Collegiata di San Gaudenzio (Chiesa conciliare di San Gaudenzio)

La chiesa fu costruita nel XIII secolo. Si ritiene che sia stato costruito in onore del primo vescovo della città di Novara. Nel XVIII secolo la chiesa fu notevolmente ricostruita. La facciata e gli interni della chiesa sono decorati con magnifici affreschi, altari e sculture realizzati da artigiani locali e regionali. Particolare attenzione merita l’altare maggiore e le cappelle, ciascuna delle quali è un’opera d’arte.

Il campanile della chiesa, che domina la città, è uno dei suoi simboli riconoscibili. Una visita alla Cattedrale permette di vivere la profonda storia religiosa e artistica di Varallo.

4. Palazzo dei Musei (Pinacoteca e Museo di Storia Naturale)

Situato in un magnifico edificio, ospita una delle pinacoteche più importanti del Piemonte, con opere di Gaudenzio Ferrari, Tanzio da Varallo e altri maestri della scuola valsesiana.

Vangeli e sculture sacre in mostra al museo, rappresentando scene religiose con dettagli artistici e storici.
Palazzo dei Musei (Pinacoteca e Museo di Storia Naturale)

La sua collezione comprende un’importante collezione di opere d’arte che abbracciano il periodo dal XV al XIX secolo, con particolare attenzione agli artisti piemontesi e lombardi. Se viaggiate con bambini, il Museo di Storia Naturale “Pietro Calderini” è una tappa curiosa e istruttiva.

Suggerimento: molto spesso il biglietto consente l’ingresso sia al Palazzo dei Musei che al Sacro Monte: se sei in zona per un giorno, conviene concentrare la mattina su musei e Sacro Monte, e il pomeriggio sul centro storico.

5. Il Centro Storico e le Contrade

Il cuore di Varallo è un dedalo di vicoli medievali chiamati Contrade. Passeggiare qui significa alzare lo sguardo verso i loggiati in legno e le facciate affrescate. Passeggiare per il centro storico di Varallo – è un piacere speciale. Strette strade acciottolate, antichi portici, piazze accoglienti e case con balconi decorati con fiori creano un’atmosfera unica.

Castello su collina con edificio storico e vista panoramica, immerso nel verde, in un paesaggio italiano. Perfetto esempio di architettura e storia locale, ideale per appassionati di cultura e turismo.
VARALLO Villa Barbano

Piazza Vittorio Emanuele II: Il salotto della città, con la statua del Re d’Italia, Vittorio Emanuele II, e i caffè storici. Qui potete vedere l’edificio del teatro, che è incluso nell’elenco dei teatri storici del Piemonte. La menzione del teatro qui esistente risale al 1810. È interessante notare che Varallo ottenne lo status di città solo nel 1819.

Il teatro che esisteva qui era un teatro rurale. Ma fu proprio questo edificio ad essere inaugurato nel 1901. È l’unico edificio teatrale della Valle Valsesia.

contrada del burro

Nel centro storico si trovano piccoli negozi con prodotti e souvenir locali, bar e ristoranti dove è possibile gustare la cucina locale e osservare la vita tranquilla della città. Particolare attenzione merita la zona medievale, dove si sono conservati gli edifici più antichi e la Piazza Gaudenzio Ferrari.

Statua storica nel cortile di un edificio storico con alberi e cielo nuvoloso.
Gaudenzio Ferrari

«Gaudenzio Ferrari è uno degli artisti più singolari della storia dell’arte» – Alexander Benois scrisse di lui nella sua «Storia della pittura». Jojo Vasari e Pavel Muratov scrissero di lui con amore e gratitudine.

Varallo è il mondo di Gaudenzio Ferrari, parte della vita, dove ha creato due delle sue grandi e famose opere. Originario della città di Valdugia, situata nei pressi di Varallo, visse e lavorò qui per molti anni. L’artista ha persino firmato i suoi dipinti “De Varalli” o “De Varalli vallis”

Curiosità: varallo è anche una piccola “città‑museo”: camminando tra le vie potete notare insegne, scritte e dettagli che raccontano secoli di storia, spesso senza cartelli esplicativi… perfetto per chi ama scoprire da solo.

6. Ponte della Cremosina

Vista panoramica di Varallo Sesia, con il fiume che attraversa il centro storico e le montagne sullo sfondo, ideale per scoprire le attrazioni imperdibili della zona.
Ponte della Cremosina

Questo pittoresco ponte in pietra sul fiume Sesia non è solo un’importante struttura di trasporto, ma offre anche magnifiche viste sul fiume e sulle montagne circostanti. Passeggia per scattare bellissime foto e goditi l’aria fresca di montagna. Il ponte è anche un punto di partenza per escursioni lungo il fiume o nel profondo della Valsesia.

7. Museo d’arte alpina

Se siete interessati alla cultura e alle tradizioni locali, il Museo d’arte alpina è una tappa da non trascurare. Qui si scoprono la vita quotidiana, l’artigianato, i costumi e la storia delle persone che hanno abitato la Valsesia nel corso dei secoli.

Le mostre mettono in luce oggetti d’uso comune, strumenti di lavoro, abiti tradizionali e testimonianze dei mestieri antichi, offrendo una visione profonda e concreta del modo di vivere in montagna. È un luogo perfetto per chi vuole andare oltre l’immagine romantica della “valle verde” e capirne le radici.

8. Natura della Valsesia

Paesaggio invernale con il fiume e il centro storico di Varallo Sesia, caratterizzato da edifici storici, una chiesa con torre e alberi ricoperti di neve, ideale per scoprire le attrazioni della zona.
Natura della Valsesia

Varallo è circondata dalla splendida natura della Valsesia – valle, famosa per i suoi paesaggi alpini, con boschi, fiumi e sentieri che salgono verso le alte valli. L’aria fresca, i prati in quota e i paesaggi alpini trasformano la zona in un vero e proprio paradiso outdoor. Le opportunità per praticare attività all’aria aperta sono infinite: escursioni lungo sentieri segnalati, ciclismo, rafting e kayak sul fiume Sesia e, in inverno – sci nelle località sciistiche vicine come Alagna Valsesia. Non perdere l’occasione di goderti l’aria di montagna più pulita e viste mozzafiato.

Potete dedicarvi a:

  • escursioni su sentieri segnalati, adatti anche a camminate non troppo impegnative;
  • ciclismo e e‑bike, con percorsi lungo il Sesia e nei dintorni;
  • rafting o kayak sul Sesia, in estate, per chi cerca attività più sportive;
  • sci e snowboard in inverno nelle stazioni vicine, come Alagna Valsesia, ai piedi del Monte Rosa.

Se avete poco tempo, un’ottima soluzione è una passeggiata lungo il fiume o una breve salita sul Mastallone, da cui si gode una vista panoramica a 180° su Varallo e la valle.

Due tappe extra fuori dai riflettori

Se hai tempo per andare oltre le 8 attrazioni principali, ecco due luoghi
meno noti ma che vale la pena scoprire.

Chiesa di San Giacomo a Varallo

Chiesa di San Giacomo a Varallo

Appena oltre il Ponte Antonini, in posizione panoramica sul torrente Mastallone, si trova la chiesa di San Giacomo Apostolo, piccola chiesa storica molto amata dai varallesi. Costruita in più fasi tra Trecento e Seicento, conserva un’atmosfera intima e devota, con un’armoniosa navata centrale e un elegante portico a tre archi.

All’interno spiccano gli affreschi di Antonio Orgiazzi il Vecchio nel presbiterio, la pala della Beata Vergine del Rimedio attribuita a Melchiorre D’Enrico e la splendida ancona lignea della Santissima Trinità realizzata da Gaudenzio Sceti. Una tappa perfetta per chi vuole scendere dal centro storico e godersi una vista insolita sulla città, tra arte, devozione e silenzio.

Lo storico Palazzo Scarognini d’Adda a Varallo (Sesia)

8 attrazioni a Varallo e dintorni in Valsesia

Lo storico Palazzo Scarognini d’Adda a Varallo (Sesia), in Piemonte, è uno degli edifici nobiliari più antichi e significativi della città. Risale alla metà del Cinquecento, quando sorse come sontuosa residenza della famiglia Scarognini, poi imparentata con i D’Adda, potente casata lombarda; il palazzo rifletteva il loro prestigio politico e sociale, tanto da portare la famiglia a ottenere titoli di nobiltà nel Seicento.

Situato in piazza Generale Antonini, vicino al ponte sul Mastallone e proprio accanto alla chiesa di San Giacomo, il palazzo è un lungo corpo d’edificio arroccato sulla sponda del torrente, con parti riconducibili al XVI secolo e ampliamenti successivi tra XVIII e XIX secolo. Oggi ospita il Museo della Pesca della Valsesia e fa parte del patrimonio culturale diffuso che rende Varallo una sorta di “città‑museo” a cielo aperto.

Dove mangiare: i sapori della Valsesia

La cucina valsesiana è sostanziosa, onesta e decisamente non adatta a chi sta seguendo una dieta ipocalorica stretta. Ma, siamo in vacanza, no?

Tra i piatti tipici da provare:

  • Le Miacce: sottili cialde croccanti cotte tra due ferri roventi, che si trovano spesso nei chioschi durante le fiere; possono essere farcite con toma valsesiana e speck, oppure in versione dolce con marmellata o marmellate locali.
  • Polenta concia: polenta arricchita con abbondante formaggio fuso e burro, perfetta per chiudere la giornata in montagna.
  • Caponit: involtini di foglie di coste ripiene con un impasto di carne e pane, un piatto tradizionale che racconta la cucina povera ma saporita del territorio.
  • Per chi ama i carboidrati, i panserotti (una sorta di raviolo valsesiano) sono un’altra specialità locale da chiedere ai ristoranti.

Ristoranti consigliati:

Baita
  1. Hostaria di Bricai (frazione Varallo): ottima se cerchi un’esperienza gourmet che reinterpreta la tradizione con eleganza.
  2. Trattoria del Viandante: atmosfera conviviale e piatti tipici abbondanti, ideale per un pranzo “da montagna”.
  3. Caffè del Teatro: perfetto per un aperitivo in piazza, con vista sul viavai della piazza principale.

Dove dormire: accoglienza valsesiana

Varallo offre diverse opzioni, dal fascino storico al comfort moderno.

Albergo Italia
  • Albergo Italia: Un’istituzione. Situato in pieno centro, conserva il fascino dei grandi hotel del passato con stanze eleganti e un servizio d’altri tempi.
  • Casa del Pellegrino (Sacro Monte): Se volete un’esperienza di pace assoluta, dormire direttamente sul Sacro Monte è impagabile. Svegliarsi con il suono delle campane e la vista sulla valle è magico.
  • B&B e Agriturismi: Ce ne sono molti nelle frazioni circostanti (come Crevola o Roccapietra), ideali per chi cerca il silenzio della natura.

Informazioni Pratiche per il Viaggiatore

Chiosco di fiori e piante a Varallo Sesia, con biciclette e arredi viola, ideale per scoprire le attrazioni locali e godere della natura e del paesaggio circostante.
Informazioni Pratiche per il Viaggiatore

Come Arrivare

  • In Auto: Da Milano o Torino, prendete l’A26 (Autostrada dei Trafori) e uscite a Romagnano Sesia/Ghemme. Da lì, seguite la SS299 per circa 30 minuti.
  • In Treno: La stazione di Varallo è attiva principalmente per i treni storici a vapore (un’esperienza bellissima se riuscite a prenotarne uno). Di norma, si arriva in treno a Novara o Vercelli e si prosegue con il bus di linea (società ATAP).

Quando Visitare

  • Primavera/Autunno: Il clima è perfetto per camminare e i colori del bosco circostante sono spettacolari.
  • Estate: La città è viva, ricca di eventi come l’Alpàa, una fiera enorme con concerti gratuiti che si tiene a luglio.
  • Inverno: Se amate l’atmosfera ovattata e il profumo di legna bruciata nei camini. Tenete presente che può fare piuttosto freddo.

Dove parcheggiare

Dove parcheggiare
Parcheggio scuola IIS

A Varallo Sesia ci sono diversi parcheggi pratici, quasi tutti gratuiti e ben segnalati.

Parcheggi principali in città

8 attrazioni a Varallo e dintorni in Valsesia
Vista dalla Chiesa di S.Giacomo del ponte
  • Via Fiume (zona centrale, vicino al ponte Antonini): ottimo per raggiungere a piedi centro storico, Sacro Monte e Piazza Ferrari.
  • Piazza Ferrari / Piazza Rastelli “Pedar” (area centrale, anche con parcheggio sotterraneo): comodo se vuoi muoverti a piedi per negozi, chiese e musei.
  • Via al Lavatoio / area ex Motel Agip (via Mario Tancredi Rossi): parcheggio gratuito, leggermente più esterno ma comodo per chi arriva in auto.
  • Parcheggio della stazione (via Durio): gratuito e adatto se visiti Varallo senza voler stare troppo in centro.

Parcheggi per il Sacro Monte

  • Area parcheggio della funivia / via Fiume: vicino a Santa Maria delle Grazie e alla partenza della funicolare, ideale se sali al Sacro Monte in giornata.
  • Area Z.T.L. del Sacro Monte: parcheggio a pagamento più vicino alla salita, ma con tariffe orarie (€1,50/h circa).

In estate il centro è ZTL, quindi è meglio lasciare l’auto in uno di questi parcheggi e salire a piedi o con la funivia al Sacro Monte.

Un consiglio da amico

Non correte. Varallo va sorseggiata come un bicchiere di Gattinara (il vino locale d’eccellenza). Fermatevi a parlare con i negozianti, curiosate nelle botteghe di restauro e, se potete, visitate la città durante la settimana per godervi il Sacro Monte in totale solitudine.

Curiosità: Il Puncetto Valsesiano

Ricamo tradizionale in pizzo su sfondo rosso.
Il Puncetto Valsesiano

Mentre girate per i negozi del centro, potreste notare dei pizzi incredibilmente complessi. Si tratta del Puncetto, un pizzo millenario realizzato esclusivamente a mano con ago e filo, creando migliaia di piccoli nodi. È un’arte che si tramanda di madre in figlia e rappresenta la pazienza e la precisione della gente di montagna, ancora oggi custodita come patrimonio vivo.

Fatti interessanti su Varallo

Varallo – una città piena di sorprese e storie affascinanti. Oltre alla sua fama con il Sacro Monte, possiede molte altre caratteristiche curiose che lo rendono ancora più attraente per i viaggiatori.

  • «Gerusalemme alpina»: Così Varallo viene spesso chiamato per via del suo Sacro Monte. Originariamente il complesso era stato concepito come una replica della Terra Santa, in modo che i pellegrini potessero vivere esperienze spirituali senza intraprendere un lungo e pericoloso viaggio verso il Medio Oriente. La cura con cui sono state ricreate scene della vita di Cristo è davvero sorprendente.
  • Pioniere dell’elettricità: Varallo è stata una delle prime città in Italia a installare l’illuminazione stradale elettrica. Ebbe luogo nel 1883, un risultato significativo per una città così piccola e sottolineò il suo desiderio di progresso e innovazione.
  • Città di Gaudenzio Ferrari: Varallo è indissolubilmente legato al nome del grande artista rinascimentale Gaudenzio Ferrari. Il suo contributo alla realizzazione del Sacro Monte, in particolare dei gruppi scultorei e degli affreschi delle cappelle, è considerato uno dei vertici dell’arte italiana. Molte delle sue opere sono visibili non solo sulla Montagna Sacra, ma anche nella Pinacoteca de Varallo.
  • Diorami dal vivo: L’unicità del Sacro Monte risiede nell’uso di sculture in terracotta e legno a grandezza naturale, dipinte e realizzate per creare l’effetto di scene «dal vivo». Queste non sono solo statue, sono composizioni teatrali che fanno sentire lo spettatore come un partecipante agli eventi.
  • Funicolare con storia: La funicolare che conduce al Sacro Monte fu costruita all’inizio del XX secolo ed è una delle più antiche d’Italia. Cavalcarlo – non è solo un modo conveniente per arrivare in cima, ma anche un’attrazione indipendente che offre viste panoramiche.
  • Piccola area: Il centro storico di Varallo ha molti angoli accoglienti, ma una delle piazze più piccole, Piazzetta del Vecchio Lago, è particolarmente affascinante. Ricorda i vecchi tempi ed è un ottimo posto per rilassarsi.
  • Cucina locale: Varallo è orgogliosa della sua cucina autentica, dove i piatti a base di prodotti locali sono al centro della scena. Oltre alla pollenta e ai formaggi, vale la pena provare i tipi di pasta locali, come panserotti (un tipo di ravioli) e, naturalmente, godetevi la ricchezza dei vini piemontesi.
  • Casa della Cultura: Varallo ospita l’importante Istituto di Lingua e Cultura Italiana «Gaudenzio Ferrari», che attrae studenti e ricercatori da tutto il mondo desiderosi di studiare la lingua e l’arte italiana.

Luoghi e città nelle vicinanze che possono anche essere visitati

La posizione di Varallo nel cuore della Valsesia lo rende un punto di partenza ideale per esplorare altri luoghi meravigliosi in Piemonte e dintorni. Ecco alcune destinazioni da considerare per gite di un giorno o soggiorni più lunghi:

All’interno della Valsesia:

  • Alagna Valsesia: Questa pittoresca stazione sciistica si trova nella parte alta della valle, ai piedi del Monte Rosa. Alanya – paradiso per gli amanti degli sport invernali e del turismo montano. In estate è possibile praticare escursioni nei prati alpini e in inverno – sciare e fare snowboard. Il villaggio è noto anche per la cultura e l’architettura uniche del popolo Walser, discendente dei coloni germanici.
  • Riva Valdobbia: Un altro affascinante villaggio Walser, famoso per le sue tradizionali case in legno e la sua chiesa affrescata. Un luogo ideale per scoprire la cultura e il folklore locale, nonché un punto di partenza per sentieri escursionistici.
  • Rifugi: Numerosi rifugi di montagna sono sparsi in tutta la Valsesia e offrono riparo e cibo ai turisti. Alcuni di essi si trovano in luoghi molto pittoreschi e sono accessibili per escursioni relativamente facili.

Laghi del Piemonte e della Lombardia:

Varallo si trova a una distanza ragionevole da alcuni dei laghi più belli del Nord Italia.

  • Lago d’Orta (Lago d’Orta): È un lago più piccolo ma incredibilmente pittoresco, spesso chiamato «perla nascosta». La città di Orta San Giulio sulle sue rive, con le sue stradine strette e gli antichi edifici, così come l’isola di San Giulio con il suo monastero benedettino, sono una tappa obbligata. Ha anche un proprio Sacro Monte.
  • Lago Maggiore: Uno dei più grandi laghi italiani, famoso per le sue maestose ville, i rigogliosi giardini e le Isole Boromee (Isola Bella, Isola dei Pescatori, Isola Madre). Le città di Stresa e Verbania – sono ottimi punti di partenza per esplorare il lago.

Principali città e centri storici:

  • Novara: La grande città più vicina a Varallo, famosa per la sua maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta, il suo battistero e uno dei campanili in mattoni più alti d’Italia. Un buon posto per fare shopping e scoprire la più grande città piemontese.
  • Vercelli: Un’altra città storica del Piemonte, famosa per la sua cattedrale e la Basilica di Sant’Andrea. Vercelli è una delle città più antiche del Piemonte e un importante centro risicolo.
  • Milano: La capitale culturale, alla moda e finanziaria d’Italia, situata a sole 1,5-2 ore di distanza. Milano offre innumerevoli opportunità per fare shopping, visitare musei (Cattedrale di Milano, Scala, Galleria di Brera), godersi la vita cittadina e la cucina gourmet.
  • Torino: Capitale del Piemonte, anticamente prima capitale dell’Italia unita. Torino affascina con la sua architettura barocca, i palazzi reali, i musei (Museo Egizio, Museo del Cinema) e, naturalmente, la famosa Sindone di Torino. Da Varallo a Torino ci vogliono circa 2 ore di macchina.

Ognuna di queste destinazioni offre la propria esperienza unica, completando il vostro viaggio attraverso Varallo e permettendovi di vivere in profondità la ricca diversità del Nord Italia.

Domande Frequenti

Cos’è il Sacro Monte di Varallo?

Un complesso monumentale Patrimonio UNESCO formato da 45 cappelle che raccontano la vita e la passione di Cristo attraverso gruppi scultorei a grandezza naturale e affreschi. È il più antico e importante dei Sacri Monti alpini.

Perché Varallo viene chiamata “Gerusalemme alpina”?

Il soprannome nasce dal Sacro Monte: alla fine del XV secolo il frate francescano Bernardino Caimi, tornato dalla Terra Santa, volle ricreare a Varallo una “Nuova Gerusalemme” per i fedeli che non potevano raggiungere i luoghi santi a causa delle guerre.

Chi è Gaudenzio Ferrari e perché è importante per Varallo?

Un pittore, scultore e architetto del XVI secolo il cui lavoro ha dato a Varallo il volto artistico rinascimentale e barocco che ancora oggi caratterizza la città e il Sacro Monte.

Cosa rende unica la visita alle cappelle del Sacro Monte?

Le statue hanno capelli veri, espressioni di grande realismo e vestiti in stoffa: un allestimento pensato per coinvolgere emotivamente il visitatore, quasi un’esperienza immersiva ante litteram.

Cosa vedere oltre al Sacro Monte a Varallo e dintorni?

Il Museo d’arte alpina, la Chiesa di San Giacomo, il Palazzo Scarognini d’Adda e la natura della Valsesia.

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