Erboristeria

Lavanda antistress della medicina naturale

Fiori di lavanda con api che impollinano, suggestivo paesaggio naturale per l'arte del giardinaggio, aromaterapia e benessere.
Immagine di api che visitano fiori di lavanda in un campo primaverile, enfatizzando la pollinazione e il profumo della lavanda, perfetta per articoli botanical e di agricoltura biologica.
Ascolta l'articolo
Indice dei contenuti

La lavanda, antistress della medicina naturale, è una pianta spontanea della famiglia delle labiate che cresce in luoghi pietrosi e soleggiati fino a 1800 metri di altezza. Dal tipico colore violetto, la lavanda contiene numerosi principi attivi che svolgono attività sedativa e antisettica.

La lavanda è tradizionalmente apprezzata per le sue proprietà rilassanti, lenitive e, in alcuni casi, antispasmodiche e antibatteriche. Tuttavia, è importante notare che molti dei presunti ‘vantaggi terapeutici’ come l’attività antistaminica, ipotensiva, antidepressiva o cardiotonica non sono supportati da sufficienti prove scientifiche per l’uso della lavanda come trattamento medico.

La lavanda: un aiuto per il rilassamento e il benessere

Lavanda antistress della medicina naturale
Mazzetti di Lavanda

Come si conserva

Come riprodurre la lavanda

Esistono diverse specie di lavanda, circa 47, ma solo alcune sono utilizzate per la produzione di oli essenziali. Tra le più note vi sono la Lavandula angustifolia (o lavanda vera/fine), la Lavandula stoechas e la Lavandula latifolia (o lavanda spica). Gli ibridi, come il lavandino, producono un’essenza con caratteristiche diverse e talvolta considerate di minor pregio per certi usi. Da 100 chili di fiori si ricavano circa 6-8 etti di olio essenziale.

La lavanda si coltiva facilmente, anche sul balcone in grandi vasi, al sole. Raccogli I fiori verso giugno – luglio quando sono aperti, tagliando alla base le infiorescenze. Seccale in mazzi all’ombra, poi separale dal fusto e conservale in un vaso di vetro scuro. Messi in sacchetti profumano la biancheria; intrecciati in mazzetti di spighe si lasciano in cassetti e armadi. Il profumo dura anni.

Lavanda antistress della medicina naturale

  • Per meteorismo, problemi digestivi o mal di testa lievi, la tradizione popolare suggerisce un infuso: metti un cucchiaio di fiori in una tazza d’acqua bollente, lascia in infusione per un quarto d’ora. Si consiglia di non superare le due tazze al giorno e di consultare un medico in caso di persistenza dei sintomi.
  • Per favorire il rilassamento in caso di insonnia, si può preparare un decotto per uso esterno (fai bollire per venti minuti tre manciate di fiori in due litri d’acqua) da aggiungere all’acqua della vasca, o per impacchi tiepidi. Per l’uso interno, è preferibile un infuso e sempre con moderazione, consultando un esperto.
  • Per crampi di stomaco o mestruazioni dolorose lievi, si può provare ad intridere un panno di decotto tiepido e tenerlo sull’addome per 10 minuti, per un effetto lenitivo. In caso di coliti o dolori persistenti, è fondamentale consultare un medico.
  • Per l’insonnia o come antistress, alcune persone utilizzano preparati a base di lavanda, ma è importante consultare un medico o un farmacista per consigli personalizzati e per evitare interazioni con altri farmaci.

Curarsi con l’olio essenziale di lavanda in aromaterapia

La lavanda è la pianta più adatta sia a smorzare che a ravvivare l’intensità delle passioni. Nell’aromaterapia la lavanda è apprezzata per le sue proprietà rilassanti e calmanti; diffusa nell’ambiente può indurre un profondo rilassamento.

L’olio essenziale ha un profumo meraviglioso, fresco, floreale, pulito e rilassante. Il suo aroma dinamico, che ha reso l’olio essenziale di lavanda un componente classico di profumi, saponi, fragranze e cosmetici. È uno degli olii essenziali più conosciuti ed è bello averne ciascuno, sempre a disposizione per i numerosi vantaggi che può offrirci.

A cosa serve

L’olio essenziale di lavanda è tradizionalmente usato in aromaterapia per favorire il rilassamento e alleviare lo stress, e in alcuni casi per supportare il benessere in presenza di insonnia o lievi problemi di pelle. Non è un sostituto di trattamenti medici per condizioni gravi come aritmie, arteriosclerosi, ipertensione, infezioni respiratorie o depressione, per le quali è fondamentale consultare un medico.

  • In alcune pratiche olistiche, si ritiene che la lavanda possa contribuire all’equilibrio dei centri energetici.
  • In contesti di benessere olistico, si attribuiscono alla lavanda proprietà che favoriscono il bilanciamento, l’introspezione e la purificazione dell’ambiente, contribuendo a un senso di chiarezza e protezione.
  • In aromaterapia, si ritiene che la lavanda possa supportare il riequilibrio emotivo e il benessere generale, con effetti benefici percepiti su pelle e capelli, e un impatto rilassante sul sistema nervoso. Non ci sono prove scientifiche robuste che ‘aiuti’ direttamente e in modo significativo tutti i sistemi del corpo umano come anti-età, cardiovascolare, digerente, immunitario o osteo-muscolare.

Dati storici e scoperta delle sue proprietà

Già oltre 2500 anni fa, egizi, fenici e popoli arabi ne usavano gli estratti per la preparazione di profumi e cosmetici o anche nel processo di mummificazione. I Greci e i Romani aggiungevano fiori di lavanda all’acqua del bagno per profumarla e purificare il loro corpo e il loro spirito.

I primi coltivatori furono il popolo arabo, attraverso il quale la pianta arrivò in Grecia per diffondersi gradualmente in tutta Europa e, con il passare del tempo, in tutto il mondo.

Lo scienziato francese René-Maurice Gattefossé è stato un pioniere nello studio delle proprietà dell’olio essenziale di lavanda per la rigenerazione e la guarigione delle ferite della pelle. Sebbene un aneddoto popolare racconti di una sua ustione al braccio, la sua ricerca fu il risultato di studi scientifici approfonditi.

Descrizione pianta Lavanda

  • Nome comune: Lavanda (dal latino ‘lavare’)
  • Nome Latino: Lavandula angustifolia
  • Famiglia Botanica: Lamiaceae o Labiatae (menta)
  • Origine della pianta: Bacino del Mediterraneo, Medio Oriente e India (ampiamente coltivata in Francia, Italia, Bulgaria, ecc.)
  • Metodo distillazione: Vapore distillato dai fiori superiori.
  • Costituenti principali (per Lavandula angustifolia): Linalil acetato (25-45%), Linalolo (20-40%), Cis-beta-Ocimene (4-10%), Trans-beta Ocimene (1,5-6%). Altri costituenti variano a seconda della specie e dell’origine. ORAC: 360 μTE / 100g
  • Nota aromatica: Medio e picco.
  • Metodi di utilizzo per applicazione sulla pelle: Diluito in un olio vettore
  • A livello locale, su centri energetici, suole.

8 commenti

  1. Conoscevo tutte le proprietà della lavanda, è sempre un ottimo alleato per la medicina, quotidianità e cosmesi.

  2. Non utilizzo molto la lavanda ne come profumatore ne come medicinale naturale pero\’ devo iniziare a farlo visto i benefici che se ne traggono.

  3. ma sai che non sapevo fosse un antistress, io adoro la lavanda e la compro spesso

  4. abito vicino a Venzone e ogni anno ci vado a fare il pieno di lavanda e casa mia infatti è impregnata del suo profumo ovunque

  5. LA lavanda è una delle aromatiche fitoterapiche che preferisco ne ho sempre diverse piante in giardino

  6. Adoro la lavanda, isa come olio essenziali, fresca o essiccata e per fare qualche buona tisana, ha davvero mille proprietà!

💬 Dì la tua!