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Sant’Agata de’ Goti chiese ed eventi della Perla del Sannio

Ville storiche in Italia con case antiche su scogliera a ferro di cavallo e vista panoramica sulle montagne circostanti, paesaggi mozzafiato e architettura affascinante.
Veduta panoramica di Civita di Bagnoregio, la "città che muore", situata su una collina tufacea con antichi edifici e paesaggi naturali circostanti.
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Sant’Agata de’ Goti chiese ed eventi della Perla del Sannio, una piccola città longobarda in provincia di Benevento con una popolazione di 12.000 abitanti che si trova ai piedi del Monte Taburno, dove anticamente sorgeva la Città Sannita di Saticula in Campania.

Arroccata a strapiombo su un costone tufaceo eroso dal tempo, sorge la “Perla del Sannio”, Sant’Agata de’ Goti, con pareti di case rocciose, ricca di chiese e tradizioni.

Sant’Agata è orgogliosa della sua bandiera arancione, titolo che assegna il Ministero del Turismo italiano alle piccole città per la conservazione delle risorse storiche, culturali e ambientali, che creano un’atmosfera di comfort e ospitalità per i turisti. Ci sono solo due città con la campagna bandiera arancione.

Se cerchi un luogo dove trascorrere una vacanza rilassante, ma allo stesso tempo ricca di storia, cultura e bellezze naturali, non puoi non visitare Sant’Agata de’ Goti. Situata nel cuore della provincia di Benevento, questo antico borgo medievale offre un’esperienza indimenticabile.

Una storia millenaria

Sant’Agata de’ Goti è uno dei luoghi più antichi della Campania, una città che ha visto passare secoli di storia. Già dal XI secolo era una città fortificata, costruita su una collina che domina la valle del fiume Sabato.

Durante il XIII secolo, diventò il centro nevralgico del Regno di Napoli, una potente capitale che dominava la regione fino alla caduta dello stato nel XVI secolo. Questo periodo di grande prosperità le lasciò un grande patrimonio culturale, che è ancora visibile oggi.

Una città ricca di arte e cultura

Passeggiando per le strade di Sant’Agata de’ Goti, si può ammirare una grande varietà di edifici storici. L’imponente Castello del XIII secolo, con le sue torri, le sue stanze e la sua corte, è uno dei luoghi più affascinanti da visitare. Nel centro storico della città, si possono trovare anche numerosi edifici di interesse storico e culturale, come la chiesa di San Bartolomeo, la Chiesa di San Martino, la Chiesa di San Domenico e molti altri.

Questi edifici offrono al visitatore una prospettiva unica sulla storia e la cultura del luogo.

A Sant’Agata dei Goti, uno dei borghi più belli della Campania, è stato girato di recente il film con Siano “Si accettano miracoli”, pellicola che l’ha reso ancora più famoso proprio perché nelle scene si possono ammirare le sue bellezze. È un borgo famoso anche per la sua tradizione culinaria tra cui il vino, specialmente la falanghina e l’aglianico.

Cosa vedere a Sant’Agata de’ Goti

Il territorio di Sant’Agata de’ Goti è un importante centro con varie risorse industriali e artigianali, e noto per la produzione di olio, vino, frutta (mele e ciliegie), ortaggi, cereali e legumi con cui producono liquori, dolci ecc. La prima parte del nome “Sant ‘Agatha” apparve nel VI secolo e il prefisso “de’ Gauti” deriva dal nome della famiglia guascone de Goth, che governò qui nel XIV secolo.

Gli abitanti si chiamano: santagatesi o saticulani.

Una domenica a Sant’Agata de’ Goti

Sant'Agata de' Goti chiese ed eventi della Perla del Sannio. acquedotto Carolino
Acquedotto Carolino ( Patrimonio Unesco)

Un viaggio alla scoperta di Sant’Agata de’ Goti, un borgo medievale con centro storico ben conservato e un paesaggio fantasmagorico con pareti di case rocciose. Per chi viaggia in auto, lungo la strada si incontra il meraviglioso Acquedotto Carolino (patrimonio UNESCO) che preleva l’acqua alle falde del monte Taburno dalle sorgenti del Fizzo e la trasporta fino alla Reggia di Caserta.

Sant'Agata de' Goti, chiese ed eventi della Perla del Sannio
Acquedotto Carolino – cima
Sant'Agata de' Goti, chiese ed eventi della Perla del Sannio
Visita guidata Centro Antico fino a Piazza Umberto I (monumento a Sant’Alfonso)

Visita guidata Centro Antico fino a Piazza Umberto I (monumento a Sant’Alfonso)

Iconica chiesa storica con architettura barocca, circondata da un giardino ben curato e alberi secolari, in un affascinante paesaggio di montagna sulle colline italiane.
Chiesa dell’Annunziata

Entrando nell’abitato di Sant’Agata de’ Goti per via Caudina, si trova subito il largo Annunziata, ad aiuola, in cui prospetta a destra la Chiesa dell’Annunziata, fondata nel 1239. Dal largo Annunziata si passa successivamente nelle piazze Mercato, Castello con il castello ducale e Trieste, quest’ultima con il Monumento ai Caduti di Pasquale Cioffi.

Vecchia via con arco in pietra e architettura medievale, dettaglio di porta e casa storica, scena suggestiva di un quartiere storico italiano, ambienti di epoca antica.
Entrata Castello ducale
Sant'Agata de' Goti, chiese ed eventi della Perla del Sannio
Castello Ducale- affreschi

Il castello normanno di Sant’Agata de’ Goti dell’XI secolo era originariamente una fortezza militare, poi palazzo ducale con quattro torri angolari che fungevano da prigione. l’ingresso è gratuito. Il cortile assomiglia molto a un cortile della prigione, solo salendo al secondo piano è possibile trovare i resti dell’antico lusso sotto forma di affreschi di Tommaso Giaquinto.

Fascino storico, con mura antiche e palme tropicali, in un'architettura tipica italiana. Ambientazione suggestiva di un borgo mediterraneo a cielo sereno. Perfetta per appunti e reportage sui luoghi di cultura e turismo.
Chiesa di San Minas

La città vecchia Sant’Agata de’ Goti mi accoglie con la Chiesa di San Minas, consacrata in onore di un eremita che visse nel VI secolo sul vicino Monte Taburno. All’interno c’è un meraviglioso pavimento a mosaico dell’inizio del XII secolo.

Antico campanile e palazzo storico nel centro di una città italiana, con cielo blu e persone che passeggiano, in stile architettura tradizionale italiana.
Chiesa di Sant’Angelo de Munculanis

Da piazza Trieste si prosegue in Via Roma dove spicca la Chiesa di Sant’Angelo de Munculanis del 1800. Notevole l’ingresso originario sotto il campanile sorretto da due colonne a motivi stellari di fattura alto-medioevale al di sotto di un arco di tufo a sesto lievemente ogivale.

Poco distante, si apre piazza Trento dove, in una strada laterale, sorge la chiesa settecentesca di Santa Maria di Costantinopoli con l’attiguo monastero delle Redentoriste.

Campanile e facciata della chiesa barocca di origine italiana, dipinta in tonalità calde di arancione e giallo, con dettagli architettonici decorativi e finestre ornate, situata in un centro storico di una città italiana.
Chiesa di S.Francesco

Proseguendo si incontra la Chiesa di S.Francesco del 1282, e il municipio, ex convento francescano del XIII sec. A destra si apre la piazza Umberto I col monumento a Sant’Alfonso de’ Liguori, che fu vescovo di Sant’Agata dal 1762 al 1775, opera di Cesare Aureli (1923): nel lato sinistro della piazza l’Episcopio; dietro al monumento, il seminario e la Chiesa di S. Maria di Montevergine.

Piazza storica con monumento e chiesa antica in un centro urbano italiano, parcheggio e alberi, atmosfera tranquilla e suggestiva, ideale per turismo e cultura, in un'incantevole località italiana.
Monumento a S.Alfonso Maria de’ Liquori
Pianta di agrumi con frutti maturi in un cortile storico, elementi di architettura classica in background, atmosfera luminosa e naturale, elemento decorativo e botanico per giardini urbani e ambienti esterni.
Piante di arance
Scorcio di strada storica con arconi in mattoni e donna con occhiali da sole che prende un selfie a lume di sole.
Sant’Agata de’ Goti, visita del borgo longobardo – Porticato

Poco dopo si sbocca nella piazza Umberto I dove troneggia la statua di Sant’ Alfonso. Il perimetro è formato da alberi di arance. Proseguendo si arriva in una piazza con fontana, dove a destra sorge il Duomo dedicato all’Assunta, fondato nel 970, e rifatto nel corso dei secoli. La piazza è così piccola che la facciata della cattedrale con campanile non entrava nella foto.

La facciata del duomo di Sant’Agata de’ Goti è costituita da 12 colonne antiche con capitelli corinzi, sul portale mediano si ammira il primitivo arco romanico. A sinistra si leva il campanile.

Fonti_architettoniche_di_stile_barocco_in_una_torre_antica_a_centro_storico_di_ortona_italia.
Duomo e fontana
Sant'Agata de' Goti, chiese ed eventi della Perla del Sannio
Duomo – interno

L’ interno del Duomo è a croce latina a tre navate divise da pilastri con cappelle adornate di decorazioni barocche a stucco e altari in marmi policromi con opere d’ arte.

Passeggiataalmercatoallapertoconstand,epeoplecheesplorano ilmercato,montagnedeliberamentiinbackground,clima soleggiato,impossibileresistereallebellezzedellasalassiudice.
Mercato rionale domenicale

Le strade centrali di Sant’Agata de’ Goti sono strette e aristocratiche, scorre una vita senza fretta di una piccola città di provincia. Mi guardo intorno, esaminando i dettagli incantevoli, leggo i cartelli sulle porte ben chiuse di negozi e ristoranti, scegliendo dove andare la sera, quando finisce la siesta e dove è meglio cenare.

Dall’altro lato, proprio dietro il ponte, inizia la parte moderna della città. A Sant’Agata dei Goti ho trascorso una giornata meravigliosa con una puntatina al mercato rionale e sbirciatina alle locandine e alle botteghe, alcune molte antiche.

Palazzi colorati e case storiche su una scarpata, illuminati con luci verdi e arancioni, con sfondo di colline e cielo notturno, rappresentano un affascinante paesaggio urbano italiano.
Sant’Agata de’ Goti illuminata dalle luci sul ponte

Lungo Viale Vittorio Emmanuele III sono andata sul ponte sul fiume Martorano, che offre la famosa vista del borgo antico. Le case sul bordo della gola crescono dalle rocce, si fondono con loro in un’unica tavolozza di pietra grigia.

L’infiorata 2019 del Corpus Domini

Il-ALT: Dettaglio dettagliato di una decorazione floreale di grandezza naturale con tema religioso, realizzata nel centro di una città italiana, con colori vivaci e simboli religiosi.
Infiorata 2019 del Corpus Domini

Ogni anno a Giugno si tiene l’infiorata, un evento straordinario che si svolge nelle strade e nelle piazze del Centro Storico di Sant’ Agata dei Goti e che ogni anno richiama sempre più persone nella bellissima città sannita. Quest’anno l’evento è stato soppresso per il coronavirus.

Dove si trova Sant’Agata de’ Goti?

Si trova in: Italia, Campania, Benevento

Come arrivare a Sant’Agata de’ Goti?

Sant’Agata dei Goti è facilmente raggiungibile da Benevento, da Napoli o anche da altre località italiane sia con treno che con bus. La stazione ferroviaria più vicina si chiama Arpaia-Airola. Da Napoli ad Arpaya, c’è un treno al giorno, alle 13:05, il tempo di percorrenza è di 50 minuti.

Se si viaggia da Salerno, Caserta o altre città, il treno può fermarsi a Cancello. Poi, prendere uno degli autobus Air che portano direttamente in paese.

5 commenti

  1. Che meraviglia di posto 🙂 così ricco di storia, arte, cultura…non ci sono mai stata ma tra il leggere il tuo articolo..vedere le foto..mi hai fatto venire voglia di farci un bel viaggio!

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