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Soriano nel Cimino cosa fare in 8 siti

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Il centro storico di Soriano nel Cimino è un tuffo nel passato, con le sue case che si arrampicano in cerchi concentrici, quasi a voler proteggere il Castello Orsini, signore incontrastato del borgo.

Soriano nel Cimino: otto luoghi da non perdere

Ai piedi del Monte Cimino, nella provincia di Viterbo, questo borgo è un concentrato di storia e natura. Se cerchi una gita fuori porta che mescoli fascino antico e paesaggi mozzafiato, Soriano nel Cimino è la risposta. Preparati a scoprire i suoi segreti, tra vicoli medievali e sentieri nel bosco.

Siamo nella Tuscia Cimina, un angolo di Lazio dove ogni pietra racconta una storia. Ecco cosa ti aspetta a Soriano nel Cimino.

Il cuore antico di Soriano: il centro storico

Soriano nel Cimino cosa fare in 8 siti. Porta Romana
Porta Romana

Porta Romana: Questa porta settecentesca, che ricorda la Porta Pia di Roma, segna l’ingresso nel centro storico.

Il Castello Orsini è la vera icona del borgo. Un’imponente fortezza medievale, eretta a partire dal XIII secolo su fondamenta millenarie, con le sue torri e mura merlate che hanno visto passare nobili e papi. Dalla sua cima, la vista spazia sul borgo e sulla campagna circostante, un panorama che toglie il fiato.

Un giro tra le sue mura ti farà scoprire l’evoluzione dell’architettura militare e residenziale, oltre alle mostre temporanee che spesso animano i suoi spazi.

Castello Orsini e Museo Agro Cimino: un tuffo nel passato

Soriano nel Cimino centro storico
Soriano nel Cimino centro storico

Il Museo Agro Cimino raccoglie reperti dalla preistoria al Medioevo, un racconto per immagini dell’evoluzione di questo territorio.

Il Borgo della Rocca ti accoglie con la sua autentica atmosfera medievale. Perditi tra le stradine acciottolate, ammira l’architettura antica e concediti una pausa in uno dei caffè, magari con un dolce tipico. Ogni angolo qui ha una storia da sussurrare.

I 4 Rioni: Un percorso tra le contrade storiche del centro, ognuna con le sue peculiarità e tradizioni, ti farà vivere l’anima più vera del borgo.

Palazzo Chigi-Albani e la Fontana Papacqua
Palazzo Chigi-Albani e la Fontana Papacqua

Palazzo Chigi-Albani e la Fontana Papacqua: arte e leggenda

Il Palazzo Chigi-Albani, un gioiello rinascimentale del Cinquecento, è affiancato dalla storica Fontana Papacqua. Non perderti i giardini all’italiana, con le loro statue e giochi d’acqua(fonte: lazionascosto.it)(fonte: tusciando.it).

La Fontana Papacqua è un esempio straordinario del manierismo italiano, con le sue sculture e giochi d’acqua scolpiti direttamente nella roccia.

Al centro, una figura femminile con piedi di capra, la “Regina delle acque” o “Papacqua”, circondata dai suoi tre figli, due satiri, un dio Pan con la zampogna e vari animali. Sulla sinistra, Mosè fa scaturire l’acqua dalla roccia, circondato dagli Ebrei assetati: un’opera che incanta.

La Pinacoteca ospita opere di artisti locali e internazionali, un piccolo tesoro d’arte(fonte: lazionascosto.it).

Passeggiata tra le chiese storiche
Passeggiata tra le chiese storiche

Le chiese storiche: fede e arte

Un itinerario tra le chiese storiche ti porterà a scoprire la Chiesa di San Nicola di Bari (neoclassica, con un trittico quattrocentesco e una statua medievale di Sant’Antonio Abate), Sant’Eutizio (antica, ma rinnovata nel ‘700) e San Giorgio (romanica, del IX secolo). Testimonianze di secoli di fede, storia e arte(fonte: lazionascosto.it).

Non perderti la Chiesa della Misericordia, un magnifico esempio di barocco. Gli affreschi e le opere d’arte al suo interno ti lasceranno a bocca aperta. Un luogo di pace, perfetto per un momento di riflessione.

Casa delle Arti Fabrizio De André: un omaggio al cantautore

Casa delle Arti Fabrizio De André
Casa delle Arti Fabrizio De André

La Casa delle Arti Fabrizio De André è un centro culturale vivace, dedicato ai giovani e alle arti. Gestita dall’associazione Juppiter, con il supporto di Regione Lazio e Comune, offre laboratori artistici, musicali, artigianali e multimediali, rivolti principalmente a ragazzi e ragazze tra i 14 e i 29 anni. Un incubatore di creatività tra i Cimini.

Qui si tengono laboratori di:

  • canto, musica e percussioni,
  • teatro e arti sceniche,
  • fotografia, grafica e informatica,
  • yoga,
  • lavorazione del legno e delle erbe officinali.

L’obiettivo è creare uno spazio sicuro dove i giovani possano esprimere la propria creatività, imparare antichi mestieri e mantenere vive le tradizioni del territorio. Uno spazio culturale intitolato alla memoria e all’arte di Fabrizio De André.

Indirizzo:
Casa delle Arti “Fabrizio De André”
Via della Rocca, 11
Soriano nel Cimino (VT)

La Casa ospita anche eventi culturali, mostre e appuntamenti legati alle arti, diventando importante per tutta la zona.

Monte Cimino e i siti archeologici: un viaggio nel tempo

L’Itinerario archeologico Monte Cimino ti porta sul pianoro sommitale, dove affiorano resti murari della fine dell’Età del Bronzo (circa 1150–950 a.C.), uno dei siti protostorici più importanti dell’Etruria meridionale. Raggiungibile tramite sentieri, offre panorami spettacolari.

Catacombe di Sant’Eutizio
Catacombe di Sant’Eutizio

Le Catacombe di Sant’Eutizio, a pochi minuti dal centro, testimoniano la diffusione del cristianesimo nell’area, con resti archeologici di varie epoche. La frazione di Sant’Eutizio, immersa nel verde, è perfetta per passeggiate tra storia e natura.

Cascate di Chia e Torre di Chia: natura e poesia

Il Parco delle Cascate di Chia e la Valle di Fosso Castello è un’oasi di pace. Qui puoi passeggiare nel verde, lasciarti cullare dal suono dell’acqua e goderti un picnic. Un luogo ideale per rilassarsi e riconnettersi con la natura, tra cascate, boschi e siti archeologici, inclusa una necropoli e una piramide etrusca.

La Torre di Chia e il sentiero Pasolini: nel suggestivo borgo di Chia si erge la torre medievale che fu dimora di Pier Paolo Pasolini. L’itinerario include i resti dell’antico castello e si snoda tra boschi, cascatelle e siti archeologici come tombe e grotte di epoca pre-etrusca.

La faggeta del Monte Cimino: un bosco incantato

La faggeta del Monte Cimino è una delle foreste vetuste più spettacolari e intatte del centro Italia. Con i suoi paesaggi suggestivi, che richiamano la “Selva oscura” di Dante, è perfetta per escursioni indimenticabili(fonte: lazionascosto.it).

La Barca Imperiale Cinese sul Monte Cimino: un ponte tra culture

La Barca Imperiale Cinese sul Monte Cimino è una riproduzione sorprendente, in marmo bianco e in scala 1:3, della nave originale costruita nel 1895 per il sessantesimo compleanno dell’Imperatrice Ci Xi in Cina. Si trova all’interno della Tenuta Sant’Egidio, tra i resti di un’antica chiesa, ed è un simbolo di fratellanza tra culture diverse.

La sua presenza è legata alla passione dell’imprenditore Eugenio Benedetti, che ottenne 100 tonnellate di marmo dalla Cina per realizzare questa barca, un omaggio tra i popoli. Passeggiando nei boschi del Monte Cimino, ti imbatterai in questa testimonianza unica, che unisce storia, arte e valori di pace.

Passeggiate archeologiche e family trekking: Tanti itinerari trekking, adatti anche alle famiglie, ti guideranno tra i punti di interesse archeologico e naturalistico, dalla Faggeta Vetusta del Monte Cimino (patrimonio UNESCO) alle cascate di Fosso Castello.

Un itinerario consigliato a Soriano nel Cimino

stemma di Soriano nel Cimino
stemma

Per un mini-tour indimenticabile, ti suggeriamo:

L’ingresso da Porta Romana, per poi attraversare il Borgo della Rocca tra vicoli e scorci medievali.

Una visita al Castello Orsini e al Museo Archeologico.

Una sosta a Palazzo Chigi-Albani e alla Fontana Papacqua.

Una passeggiata tra le antiche chiese.

E, se hai tempo, un’escursione verso i siti archeologici di Sant’Eutizio o la Torre di Chia.

Soriano nel Cimino: un’esperienza completa tra storia e natura

Questi itinerari ti faranno scoprire il volto più autentico del borgo medievale e il fascino millenario della Tuscia cimina, unendo cultura, archeologia e paesaggio in un’esperienza coinvolgente. Soriano nel Cimino è un luogo che ha tanto da offrire, un mix perfetto di natura, storia medievale, archeologia e arte.

Soriano nel Cimino è un vero gioiello, apprezzato da appassionati di storia, amanti della natura o semplicemente da chi cerca un angolo di pace. Ogni scorcio ti invita a esplorare e a vivere emozioni uniche. Allora, cosa aspetti? Prepara lo zaino e parti per un’avventura indimenticabile!

Hai già visitato Soriano nel Cimino o hai qualche curiosità? Raccontami la tua esperienza!

Qual è la principale attrazione di Soriano nel Cimino?

Il Castello Orsini, un imponente castello medievale costruito a partire dal XIII secolo su una fortezza dell’anno 1000, con torri e mura merlate.

Cosa custodisce il Museo Agro Cimino?

Reperti che vanno dalla preistoria al Medioevo, per un quadro completo sull’evoluzione del territorio cimino.

Cos’è la Fontana Papacqua?

Una fontana storica vicino al Palazzo Chigi-Albani, esempio di manierismo italiano del Cinquecento, con statue e giochi d’acqua scolpiti nella roccia, tra cui la “Regina delle acque”.

Cosa sono i “4 Rioni” di Soriano nel Cimino?

Le storiche contrade del centro storico, ciascuna con le proprie peculiarità e tradizioni: un itinerario ideale per vivere l’autenticità del borgo.

A cosa somiglia Porta Romana a Soriano nel Cimino?

A Porta Pia di Roma: è una realizzazione del XVIII secolo che delimita l’ingresso al centro storico.

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