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Ischia, l’isola vulcanica nel Golfo di Napoli, non è solo famosa per le sue terme e centri benessere. Certo, le acque calde e la sabbia curativa attirano turisti da ogni dove, ma il vero incanto sta nei suoi sei comuni, un mosaico di tradizioni tra mare e montagna. Qui, la natura ha creato uno dei bacini idrotermali più ricchi d’Europa, con sorgenti vulcaniche calde note fin dall’antichità per i benefici su articolazioni e reumatismi. Già Greci e Romani sapevano il fatto loro, sfruttando queste piscine termali che ancora oggi sono un fiore all’occhiello.
Nonostante qualche angolo sia stato toccato da un’urbanizzazione un po’ selvaggia, Ischia custodisce ancora gemme preziose: Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio d’Ischia, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana. Ognuno con la sua anima, le sue feste che animano le piazze dalla primavera all’autunno, tra musica, cibo a volontà e buon vino. Sono villaggi facili da raggiungere, perfetti per chi cerca un angolo di pace lontano dal trambusto.

Sei comuni, sei anime diverse
Come ogni angolo d’Italia, ogni comune ischitano ha la sua storia, le sue usanze. Le feste, che iniziano a primavera e si protraggono fino a ottobre, sono un tripudio di gioia, con piazze che si riempiono di musica, profumi di cibo e fiumi di vino. I sei comuni sono lì, lungo la strada principale, pronti a farsi scoprire. Luoghi dove rifugiarsi, soprattutto quando si cerca un po’ di tranquillità.
Ischia in tre giorni: un itinerario tra terme e storia

Ischia è un’oasi di pace, perfetta per ricaricare le batterie, specialmente in primavera e autunno. Non puoi perderti i sei comuni, le aree intorno al Monte Epomeo e le sue pendici rigogliose. Qui, i vigneti vulcanici regalano vini unici al mondo. Certo, le terme e le spiagge sono un must, ma l’isola offre anche un castello da fiaba, giardini incantati e ville storiche.
A due passi, le piccole isole di Procida e Vivara meritano una visita. E poi c’è il Castello Aragonese, a Ischia Ponte, un complesso medievale che è un vero simbolo dell’isola. Lacco Ameno, con la sua ricchezza archeologica, ti accoglie con un’atmosfera incantevole, mentre Forio è famosa per i Giardini La Mortella e le Terme di Poseidon. Ecco qualche idea per i tuoi tre giorni:
- Lasciati incantare dalla natura e dai panorami mozzafiato sul Golfo di Napoli.
- Rigenerati nei celebri parchi termali.
- Esplora il maestoso Castello Aragonese, icona dell’isola.
- Prendi il sole sulla lunga spiaggia di Marina dei Maronti.
- Organizza un picnic sulla collina di 350 metri e goditi la vista sul mare.
1. Ischia Porto e Ischia Ponte: il cuore pulsante dell’isola


Ischia Porto, la “capitale”, si divide in due anime: Ischia Porto e Ischia Ponte. La prima è il centro commerciale e culturale, con il suo porto attivo dal 1853, circondato da case e ristoranti accoglienti. Da qui partono i traghetti per Capri, Napoli, Procida e Amalfi. Via Roma e Corso Vittoria Colonna sono un susseguirsi di negozi alla moda, caffè e ristoranti, mentre lungo la costa si trovano spiagge libere.

Le spiagge di Ischia: un tuffo nel blu
- Spiaggia degli Inglesi
- Spiaggia di San Pietro
- Spiaggia del Lido d’Ischia
- Spiaggia di Punta Molino
- Spiaggia della Mandrao
- Spiaggia dei Pescatori
- Spiaggia del Muro Rotto
- Spiaggia di Cartaromana
Il Castello Aragonese: sentinella sul mare
Il Castello Aragonese è il primo saluto che l’isola porge a chi arriva dal mare. Un simbolo grandioso, collegato alla terraferma da un ponte che ha resistito ai secoli e alle intemperie. Qui, nel 474 a.C., i Greci trovarono rifugio dai nemici, e nel 1441 Alfonso d’Aragona lo trasformò in una cittadella fortificata.

Per salire al castello, puoi usare un tunnel scavato nella roccia. All’interno, scoprirai un tetto con buchi, da cui i difensori lanciavano pietre e olio bollente sugli invasori. Oggi, il castello si difende solo dai turisti, che salgono per visitare la Chiesa dell’Assunta con la sua cripta e il Monastero di Chiara, godendosi una vista impareggiabile sul Golfo di Napoli.
Cattedrale di S. Maria Assunta: un tuffo nel Barocco
La Cattedrale di S. Maria Assunta, con la sua torre di avvistamento del XV secolo che ora funge da campanile, è un gioiello barocco. Costruita nel 1751 su progetto di Antonio Massinetti, sorge sul sito di due chiese precedenti. All’interno, un antico fonte battesimale con statue in marmo e un crocifisso ligneo romanico ti accolgono in un’atmosfera suggestiva.

Ischia Porto sfuma dolcemente in Ischia Ponte, il cui nome è un chiaro riferimento al ponte che collegava il castello all’isola. Un luogo dove la storia si respira ad ogni passo.
L’Acquedotto di Pilastri: un’opera d’ingegneria antica
Nel 1580, l’attuale Ischia Ponte, allora borgo di Chelsa, dipendeva da una sorgente vicino alla torre di Michelangelo. Ma il bradisismo, il lento sollevamento del terreno vulcanico, prosciugò la fonte, gettando gli abitanti nel panico. La soluzione fu la costruzione di un acquedotto, ancora oggi in piedi. Un’opera che all’epoca fu considerata un miracolo, portando l’acqua da Fiaiano fino a Chelsa. Per apprezzarne la grandezza, basta ammirarlo da Piano Licori, dove le sue linee rette si estendono fino alle colline.
Monte Epomeo: il gigante verde di Ischia
L’Epomeo, con i suoi 789 metri, è la vetta più alta di Ischia, visibile da quasi ogni angolo dell’isola. Le sue pendici, ricoperte di vigneti e cenere vulcanica, nascondono grotte dove monaci ed eremiti hanno vissuto per secoli. Qui, in onore di San Nicola, fu costruita una chiesetta e celle eremitiche. Il tempio, fondato nel XV secolo, e le celle, scavate intorno al 1587, sono testimonianza di una spiritualità profonda. I sentieri che si snodano sull’Epomeo sono perfetti per esplorare la montagna e i suoi dintorni.
Indirizzo: Monte Epomeo, Ischia, Napoli, Italia.
2. Forio: storia, arte e natura

Forio, antica città sulla costa occidentale, è uno dei sei comuni ischitani. Qui, nel VII secolo a.C., i Greci fondarono un tempio dedicato a Venere. Tracce del dominio turco, dei Saraceni e del pirata Barbarossa sono ancora visibili, come la torre della fortezza Torrione (XV secolo) e i ponti di osservazione. La chiesa in pietra bianca del Soccorso, su un promontorio a picco sul mare, è un soggetto amato dai fotografi, un faro per i marinai che tornavano a casa. Al suo interno, i sacrifici votivi dei marinai raccontano storie di tempeste scampate. Oggi ospita una pinacoteca e un piccolo museo comunale.
Poco distante, la Torre del Torrione, altro simbolo di Ischia, ha protetto per secoli la popolazione dagli invasori. Forio è un luogo tranquillo, ideale per passeggiate, shopping e per ammirare il tempio della Madonna Intercessore del XVI secolo. Artisti, registi e scrittori la scelgono per la sua atmosfera rilassata.
Spiaggia di Citara: relax e terme
Citara, una delle spiagge più grandi di Ischia, si trova vicino a Forio. Offre ampi parcheggi, caffè, ristoranti e negozi. È un susseguirsi di stabilimenti balneari, ma non mancano tratti di spiaggia libera. Qui si trovano anche i Giardini Poseidon Terme, uno dei migliori parchi termali dell’isola.
Spiaggia di San Francesco: per tutti i gusti
La spiaggia di San Francesco, a Forio, è perfetta per famiglie, giovani e anziani. Le scogliere e le grotte la rendono ideale per lo snorkeling, e si possono noleggiare canoe o pedalò. Ci sono tratti a pagamento e liberi, e una vasta scelta di ristoranti e bar. Facilmente raggiungibile, offre parcheggi e stazioni taxi.
Giardini della Mortella: un paradiso botanico
I Giardini della Mortella, ex villa di Sir William Walton e Lady Susana Walton, sono un vero gioiello. Un lussureggiante paradiso tropicale, ricco di piante, fiori, fauna selvatica e uccelli colorati. Oltre alla bellezza botanica, è interessante scoprire la storia di questa coppia carismatica che ha dedicato la vita alla musica e al giardinaggio.
Indirizzo: Via Francesco Calise Operaio Foriano, 45, 80075 Forio NA
Giardini Ravino: un viaggio tra le succulente
I Giardini Ravino, un orto botanico di fronte alla Baia di Citara, sono il frutto di 40 anni di lavoro di Giuseppe D’Ambra. Questo ex marinaio ha ricreato qui le meraviglie botaniche incontrate nei suoi viaggi. Il giardino è progettato per accontentare i visitatori e preservare l’ambiente, con percorsi accessibili e una collezione unica in Europa di cactus e succulente, esposte in un contesto naturale.
Indirizzo: Giardini Ravino, Via Provinciale Panza, Forio, Napoli, Italia.
Baia di Sorgeto: terme naturali a cielo aperto
Per raggiungere la Baia di Sorgeto, bisogna scendere 234 gradini, ma la fatica è ripagata. Qui, le sorgenti termali creano piscine naturali di varie dimensioni e temperature, perfette per un bagno caldo e gratuito, tutto l’anno. È un luogo molto frequentato, quindi è consigliabile andarci la mattina presto, la sera o anche di notte per godere di maggiore tranquillità. A volte, da Sant’Angelo partono barche, ma è bene verificare la disponibilità del servizio.
Indirizzo: Baia di Sorgeto Ischia, Via Sorgeto, Forio, Napoli, Italia.
Baia della Scannella: un angolo nascosto
La Scannella a Panza è una perla nascosta di Ischia. Le sue acque cristalline attirano bagnanti, yacht e motoscafi. È un luogo ideale per lo snorkeling, con grotte e rocce sottomarine da esplorare. Il modo migliore per arrivarci è in barca, ma si può anche raggiungere a piedi da Panza, seguendo Via Madonna delle Grazie e poi un sentiero ripido che porta al mare.
Indirizzo: Hotel Club Scannella, Panza, frazione Forio d’Ischia, Napoli, Italia.
3. Lacco Ameno: eleganza e archeologia

Lacco Ameno, antica colonia greca, è un altro dei sei comuni ischitani. Qui, oltre all’acqua pulita, si ammirano pini e agrumeti. Famosa per le sue ceramiche, ospita il Museo Archeologico, nato dagli scavi che hanno rivelato la sua ricca storia. Un tempo, una roccia a forma di fungo era un’attrazione, ma un terremoto l’ha purtroppo distrutta. Da qui, si raggiungono facilmente i Giardini Negombo, uno dei parchi termali più belli dell’isola, e in pochi minuti d’auto i Giardini Poseidon a Forio.
Spiaggia di San Montano: un angolo di paradiso
San Montano, a Lacco Ameno, è una delle spiagge più belle di Ischia. Si raggiunge percorrendo una strada tortuosa, fiancheggiata da fiori e alberi. La spiaggia si divide in una parte libera e una nel territorio di Negombo, uno dei migliori parchi termali. Delimitata da colline boscose, offre una vista incantevole sulla Baia di San Montano.
4. Casamicciola Terme: rinascita e benessere
Casamicciola Terme, come le altre città dell’isola, vanta sorgenti curative, infrastrutture moderne e panorami mozzafiato. Vicina a Ischia Porto, ha un suo porto con scalo per traghetti. A Casamicciola operò fin dal Seicento lo storico stabilimento termale del Pio Monte della Misericordia, tra le istituzioni benefiche e idroterapiche più illustri dell’isola. Gravemente danneggiata dal terremoto del 1883, è stata quasi interamente ricostruita, conservando però il suo fascino.
5. Barano d’Ischia: la spiaggia più lunga
Barano, pur essendo piccolo, vanta la spiaggia più estesa dell’isola: i Maronti, lunga circa 2 km. È perfetta per gli amanti dell’abbronzatura, ma attenzione al mare profondo. Si raggiunge comodamente con la linea 5 degli autobus da Ischia Porto.
- Dalla stazione degli autobus di Ischia Porto, la linea 5 ti porta a pochi metri dalla spiaggia.
Baia della Scarrupata: un’oasi blu
La Scarrupata, una caletta sulla costa meridionale di Ischia, incanta con le sue acque blu brillante. La spiaggia di ciottoli è accessibile solo via mare. Qui si trova un ristorante omonimo, con un molo privato per le barche. I panorami sulla baia, specialmente camminando tra Schiaponne e Campagnano, sono indimenticabili.
Terme di Nitrodi: la fonte della salute
I Romani già conoscevano le proprietà curative delle Terme di Nitrodi, costruendo un santuario dedicato alle ninfe Nitrodi e Apollo. Il Ministero della Salute ne conferma i benefici: l’acqua di Nitrodi è un toccasana per diuresi, reni, gastrite e ulcere. E per chi cerca la bellezza, rende la pelle morbida come la seta, aiutando a combattere acne e impurità. Più che un parco termale è un percorso immerso nella natura, con giardini aromatici e sentieri.
A cosa servono?
Le terme di Nitrodi sono un vero elisir per la diuresi, i reni, la riduzione dell’acido urico, la gastrite e le ulcere. E per la pelle? La rende morbida come la seta, aiutando a eliminare acne e impurità. Un effetto curativo rapido, in un percorso naturale dove i giardini dell’aromaterapia si fondono con i sentieri.
Spiaggia dei Maronti: un litorale da scoprire
I Maronti, una delle spiagge più grandi di Ischia, si raggiunge a piedi o in auto, percorrendo una strada ripida e tortuosa. Alla fine, trovi taxi, autobus e parcheggi. La spiaggia è divisa in sezioni a pagamento e libere, con spazio per tutti. I panorami su Sant’Angelo sono incredibili, e si può raggiungere il borgo con un taxi acqueo. Dietro la spiaggia, Cavascura, una sorgente naturale, è a pochi minuti a piedi.
6. Serrara Fontana: tra montagna e mare

Serrara Fontana, con soli 3000 abitanti, si adagia sulle pendici meridionali del Monte Epomeo. Si divide nelle frazioni di Fontana, ricca di sorgenti a circa 450 metri sul livello del mare, e Serrara, dove si trovano il municipio e diverse chiese.
Sant’Angelo: il borgo da cartolina

Sant’Angelo è il borgo più famoso e rinomato, con il suo istmo naturale di straordinaria bellezza. Un luogo lussuoso, amato da gentiluomini e VIP, ma anche da chi cerca un rifugio dalla folla. Le sue case colorate, i vicoli, i negozi di souvenir e le gelaterie creano un’atmosfera da cartolina. Qui, la tranquillità è sovrana, e i mezzi di trasporto sono banditi. Un autobus affollato collega Sant’Angelo al porto di Ischia, ma una volta arrivati, si può camminare o prendere un taxi. Dal porticciolo, partono barche per la spiaggia dei Maronti, e per gli amanti delle passeggiate, il parco termale di Afrodite e Apollo è vicino.
La cucina ischitana: sapori di mare e di terra
La cucina ischitana, pur legata a quella napoletana, ha le sue specialità. Il profumatissimo coniglio all’ischitana è un piatto tradizionale, cucinato da molte famiglie la domenica. E poi c’è il mare, con calamari, ricci di mare, cozze, sgombro, polpo e tonno, preparati in modo eccellente. Tra i dolci, il babà al rum, magari con un tocco di liquore al limone Ischitano, e i taralli, piccoli biscotti croccanti. Il vino locale, con i suoi profumi floreali e le note sapide e minerali tipiche dei vigneti a picco sul mare, è apprezzato da tutti gli estimatori. Da provare Frassitelli, Ambra ed Epomeo. E come souvenir, una bottiglia di limoncello è d’obbligo.
Quale isola può fare a meno dei pesci?
Calamari, ricci di mare, cozze, sgombro reale, polpo e tonno: qui il pesce è una vera arte. E per chiudere in dolcezza, il babà al rum, magari con un tocco di liquore al limone Ischitano, e i taralli, piccoli e croccanti biscotti locali. Il vino locale, con i suoi profumi floreali e le note sapide e minerali tipiche dei vigneti a picco sul mare, è apprezzato da tutti gli estimatori. Consigliamo Frassitelli, Ambra ed Epomeo. E come souvenir, una bottiglia di limoncello è d’obbligo.
I giardini termali di Ischia: un’esperienza di benessere
Ischia è famosa per le sue sorgenti termali, già apprezzate dai Romani. Oggi, l’isola offre una vasta scelta di giardini termali, ognuno con le sue peculiarità:
- Poseidon: il più famoso e grande, nella baia di Citara.
- Negombo: uno dei più popolari, a Lacco Ameno.
- Cava Scura: a Sant’Angelo, con le terme più antiche e curative.
- Aphrodite Thermal Park: nei Maronti, con otto piscine termali e una spiaggia.
- Castiglione: più economico, ideale per famiglie con bambini.
- Nitrodi di Buonopane: con acque benefiche per docce e problemi della pelle.
Le terme: un tesoro accessibile
Ischia, isola vulcanica, ha fatto del turismo termale la sua vocazione. Non serve soggiornare in hotel di lusso per godere delle sue acque: molti alberghi economici offrono accesso a piscine termali e centri SPA. Le sorgenti termali dell’isola offrono sollievo e comprovati benefici per numerosi disturbi osteoarticolari, respiratori e dermatologici. Il turismo ischitano, principale fonte di sostentamento, si basa su oltre 100 sorgenti termali e hotel. La popolazione, che normalmente conta 60.000 abitanti, in estate si moltiplica per sei. Ischia è un’isola amata dai turisti stranieri che cercano una vacanza tranquilla, tra spiagge sabbiose, centri termali, sport acquatici e natura incontaminata.
Cosa offrono i parchi termali di Ischia?
I biglietti d’ingresso possono essere costosi, ma l’offerta è ricca: piscine con diverse temperature, cascate, percorso Kneipp, saune e spiagge private. Non mancano servizi di bellezza e benessere: massaggi, fanghi, corsi di ginnastica e molto altro. I parchi e i giardini offrono terrazze con lettini, ombrelloni, ristoranti e bar.
Come muoversi a Ischia
Gran parte del traffico dell’isola, traghetti e bus d’acqua, è diretto a Porto d’Ischia. Gli autobus, frequenti ed economici, possono essere un po’ affollati, ma sono un ottimo modo per esplorare l’isola.
Ischia in 3 giorni: un’isola per tutti
Ischia è un luogo per tutti, dai giovani agli anziani, e soprattutto per i bambini. Le sue zone pedonali, chiuse al traffico in certe ore, permettono di passeggiare in tranquillità. Le famiglie possono godere di pinete magnificamente conservate. Nonostante i suoi 46 km quadrati, ogni angolo riserva una sorpresa: da angoli tranquilli con panorami incantevoli a luoghi vivaci con negozi, ristoranti, bar e club. Ischia offre svago per ogni gusto.

Sono stata ad Ischia un paio d\’anni fa, a giugno, per Ischia Film Festival. Nel mio albergo c\’erano 3 piscine e ho visto i Giardini Poseidon, molto belli, però va bene per coppie o famiglie, un giovane che vuole vita notturna vivace qui ne trova poca. Quest\’anno poi con il covid anche alcuni parchi termali erano chiusi.
I miei vicini di casa vanno da anni a Ischia proprio per i suoi parchi termali. Ci vanno durante la stagione autunnale perché c\’è meno confusione e si possono davvero rilassare. Loro mi sembra vadano sempre a Sant\’Angelo. Piacerebbe anche a me una volta andarci e scoprire questa bellissima isola. Mi salvo il tuo articolo con tutte le indicazioni che mi torneranno sicuramente utili.
Una bellissima panoramica su quando di più bello può offrire la nostra terra!
Ottimi consigli! Inserirò Ischia nella mia lista dei posti da visitare. Grazie.
Io sono stata diversi anni in vacanza a Sant\’Angelo: di sera è davvero suggestivo. E mi ha permesso di scoprire procida
Sono stata spesso sulle isole della Campania ma Ischia mi manca, vedrò di rimediare…
Molto utili i tuoi consigli
un\’isola meravigliosa, in cui prima o poi devo andare, mi torneranno utili i tuoi consigli
sono stata a Capri diverse volte ad Ischia non ancora ma mi piacerebbe molto andarci…magari a settembre