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Costiera cilentana posti da visitare tra mare e terra

Vista panoramica di una costa con mare e città, con statue e panchine lungo il percorso, su un rilievo con alberi e uno sfondo di cielo blu e nuvole.
Panorama mozzafiato della costa italiana vista dal punto panoramico, con statue e panchine, perfetto per articoli su viaggi, destinazioni turistiche e natura in Italia.
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Il Cilento, in provincia di Salerno, è un gioiello campano dove storia, natura e sapori si fondono in un mix irresistibile. Non a caso, i suoi Parchi Nazionali del Cilento e della Val di Diano sono Patrimonio UNESCO dal 1998.

Qui si trova rifugio chi cerca pace, mare cristallino e spiagge ancora autentiche, lontane dalla folla e dai lettini allineati.

Fu proprio in queste terre che lo scienziato americano Ancel Keys, osservando lo stile di vita locale, scoprì i segreti della dieta mediterranea. Pesce fresco, olio d’oliva, grano duro e verdure: una formula semplice per “mangiare bene e vivere meglio”.

Pomodori, mozzarella e vino in una tavola sulla spiaggia, ideale per un aperitivo estivo. La scena è immersa in un ambiente marino con ombrelloni gialli e lettini sulla sabbia.
Cilento – Dieta mediterranea

La costa cilentana, un tratto di Campania che si estende dal Golfo di Salerno a quello di Policastro, è un susseguirsi armonioso di mare color smeraldo, spiagge sabbiose, scogliere imponenti e una rigogliosa macchia mediterranea.

In un fazzoletto di terra si concentrano località affascinanti come Paestum, Casalvelino, Palinuro, tutte ben collegate da strade veloci e con un’infrastruttura turistica all’avanguardia.

Un tuffo nella storia: Greci, Romani e Bizantini

Antico sito archeologico di Roma antica con resti di mura e porte, immerso in un paesaggio collinare verde, ideale per appunti su storia e archeologia.
Cilento – Scavi di Velia

Il Cilento è un crocevia di civiltà. Qui, l’antica colonia greca si incontrava con le popolazioni indigene di Etruschi e Lucani. I Greci, arrivati nell’VIII secolo a.C., fondarono le prime colonie, seguiti dai Romani e poi dai Bizantini.

Elegante cortile storico con archi e verde ben curato, situato in un edificio di pregio in Italia, con sfondo montano e atmosfera mistica.
Cilento – Certosa di Padula

Queste stratificazioni storiche hanno lasciato un’impronta indelebile sulla Riviera Cilentana: rovine di templi greci e romani convivono con moderni alberghi. I visitatori possono perdersi tra borghi medievali, godersi il mare cristallino e le spiagge accoglienti, o esplorare le bellezze naturali del territorio.

A differenza della più blasonata Costiera Amalfitana, il Cilento offre ancora angoli di pace e spiagge appartate per chi cerca una vacanza più intima.

Il cuore verde del Cilento: il Parco Nazionale

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Cilento – Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Nella provincia di Salerno si estende il magnifico Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Con i suoi 190 mila ettari, è il secondo parco più grande d’Italia e uno dei maggiori d’Europa, riconosciuto Patrimonio UNESCO dal 1998. Qui prosperano circa 3.500 specie vegetali e una ricca fauna selvatica.

Il parco è un luogo per rilassarsi sulle spiagge incontaminate e offre anche infinite possibilità per gli amanti dello sport e dell’escursionismo, con sentieri di montagna che invitano all’avventura.

Cilento in 4 giorni: un itinerario tra mare e borghi


La COSTA del CILENTO da Paestum a Sapri (La Cilentana)

Il paesaggio cilentano è un incanto di contrasti: scogliere imponenti che si tuffano nel mare, spiagge incontaminate, borghi medievali aggrappati alle colline e una natura rigogliosa. La Costiera Cilentana, da Paestum a Sapri, offre un ventaglio di esperienze: dalle ampie spiagge alla scoperta di grotte e baie nascoste, fino ai fondali marini intatti.

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Cilento – Palinuro

Tra le colline e le scogliere si annidano numerosi borghi pittoreschi. Il Cilento è celebre anche per la sua cucina tradizionale, che tramanda di generazione in generazione ricette autentiche e sapori genuini, frutto di ingredienti locali.

Vista aerea dell'isola e della costa mediterranea con acque cristalline e pineta, ideale per vacanze estive e relax in natura.
Cilento – Punta Licosa

Le perle della Costiera Cilentana

Palinuro: la gemma della Costiera Cilentana

Palinuro, frazione di Centola, è una rinomata località balneare del Cilento, a circa 122 km a sud di Salerno. Adagiata a 50 metri sul livello del mare, è una delle destinazioni più preziose della provincia salernitana.

Questo borgo marinaro, con le sue spiagge incantevoli, il mare cristallino e i panorami mozzafiato, è un vero paradiso terrestre.

Palinuro è un antico borgo di pescatori, affacciato su una delle coste più belle della Campania. Le sue acque, ricche di pesci colorati, tartarughe marine, murene e ricci, sono un invito irresistibile allo snorkeling e alle immersioni.

Ma è la sua bellezza naturale incontaminata ad attrarre visitatori da ogni dove. Spiagge dorate, scogliere a picco, grotte marine e faraglioni suggestivi creano scenari unici. Basti pensare alla celebre Spiaggia delle Sirene, con le sue acque turchesi, o alla Spiaggia di Acquavella, con le sue rocce scolpite dal tempo.

Per gli amanti dell’aria aperta, Palinuro offre numerose opportunità: trekking, escursioni in barca, kayak e passeggiate a cavallo. Le cime del Monte Soprano e del Monte Aenaria regalano panorami indimenticabili.

E non si può lasciare Palinuro senza una passeggiata tra i suoi vicoli caratteristici e una sosta per gustare i deliziosi piatti a base di pesce fresco.

Marina di Camerota: un angolo di paradiso

Marina di Camerota è una delle mete più ambite del Cilento, celebre per le sue bellezze naturalistiche. Promontori rocciosi a strapiombo sul mare si alternano a verdi colline di macchia mediterranea, punteggiate da antiche torri difensive.

Questa piccola e accogliente cittadina sulla costa Tirrenica offre infinite opportunità di divertimento e relax. Se cerchi la meta perfetta per le tue vacanze estive, Marina di Camerota è la scelta giusta.

Appena arrivi, sarai accolto da una splendida spiaggia di sabbia bianca, incorniciata da colline e montagne. Il paesaggio è magnifico e le acque cristalline invitano a un bagno rigenerante. Puoi rilassarti al sole o partire per un’escursione in barca per conoscere le coste e le isole circostanti.

Se ami la natura, non perderti un’escursione lungo i sentieri del parco nazionale, dove potrai ammirare la fauna locale e panorami spettacolari.

A Marina di Camerota, la cucina è un’esperienza da non perdere. Qui potrai assaggiare piatti tipici della tradizione mediterranea, come la parmigiana di melanzane, la pasta all’Amatriciana e il polpo alla Luciana. Accompagna il tutto con ottimi vini e oli locali: una vera festa per il palato.

Per una serata divertente, i locali più trendy di Marina di Camerota ti aspettano per ballare fino a tardi e goderti l’atmosfera vivace. E se sei un appassionato di sport acquatici, dal surf al kayak, qui troverai pane per i tuoi denti, per un’esperienza indimenticabile.

Policastro: un tuffo nella storia e nella cultura

Policastro Bussentino è uno dei borghi più affascinanti della Riviera Cilentana. L’intero Golfo di Policastro, nella parte sud-occidentale della Campania, è costellato di località balneari amate dai turisti europei. Il suo fulcro è senza dubbio Policastro Bussentino, con una storia ricca e monumenti che catturano l’attenzione di chi cerca qualcosa oltre il mare e la spiaggia.

Con origini che risalgono alla Magna Grecia e all’antica colonia di Pyxous, questo splendido borgo campano affacciato sul Golfo di Policastro attrae visitatori da ogni parte del mondo grazie alla sua storia millenaria e alla sua posizione naturale.

Policastro è un vero scrigno di storia e cultura, con una ricca tradizione ereditata dai suoi antichi abitanti, molti dei quali provenivano dalla Sicilia e dalla Calabria, portando con sé usanze e tradizioni. Oltre alle tradizioni, i visitatori possono ammirare numerosi edifici storici, come la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa di San Michele e la Chiesa di San Francesco, testimoni silenziosi del passato glorioso della città.

Policastro è anche un vivace centro culturale. Ospita eventi come la “Festa della Musica” e il “Festival dei Giovani Artisti”. È il luogo ideale per apprezzare le opere degli artisti locali e visitare musei come il Museo delle Tradizioni Popolari e il Museo d’Arte Contemporanea.

Per gli amanti della storia e della cultura, Policastro è una tappa imperdibile. Offre molte attività: dalle chiese storiche ai musei, dalle manifestazioni culturali alle bellezze naturali, come le spiagge, i boschi e le montagne circostanti.

Santa Maria di Castellabate: un borgo da favola

Santa Maria di Castellabate, un piccolo borgo con lunghe spiagge, si trova all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Monti Alburni. Castellabate è uno dei borghi più significativi e famosi del Cilento, meritando l’inserimento tra i Borghi più belli d’Italia.

Santa Maria di Castellabate offre un’esperienza unica, con il suo paesaggio straordinario, panorami mozzafiato, spiagge incantevoli e vicoli suggestivi: un’attrazione imbattibile.

Sulla Costiera Cilentana, Santa Maria di Castellabate regala un’esperienza indimenticabile. La sua storia antica, le tradizioni e la bellezza del paesaggio, con il mare cristallino, sono un tesoro prezioso. Una delle principali attrazioni è la sua spiaggia.

La spiaggia è un’oasi di pace e relax, con una vista mozzafiato sull’azzurro del Mar Tirreno. Ricca di servizi e attività, è perfetta per tutti: famiglie con bambini, giovani e anziani.

Oltre alle spiagge, Santa Maria di Castellabate offre un’ampia gamma di attività ricreative: escursioni a piedi e in mountain bike, immersioni subacquee, gite in barca, birdwatching, passeggiate a cavallo e molto altro. I vicoli del centro storico sono un labirinto di stradine, piene di negozietti e bar, dove si trovano ottimi prodotti locali come olio, vino, prodotti da forno e artigianato.

Infine, Santa Maria di Castellabate vanta una ricca offerta culturale. La città ospita feste, eventi e manifestazioni che attirano visitatori da tutta Italia. Ci sono anche musei e mostre all’aperto che raccontano la storia della città e dei suoi abitanti.

Punta Licosa: un paradiso tra terra e mare

Punta Licosa, a sud di Castellabate, tra San Marco di Castellabate e Ogliastro Marina, incanta con le sue spiagge e un promontorio ideale per lunghe passeggiate. Il nome stesso evoca immagini di bellezza, spiagge di sabbia bianca e acque incontaminate.

Situata su una delle coste più belle della Campania, circondata da borghi pittoreschi e profumi di limoni e arance, è un luogo di grande ricchezza naturalistica e culturale, un vero paradiso terrestre tra terra e mare.

Una storia antica

Punta Licosa è un luogo intriso di storia e bellezza. La sua storia affonda le radici nella preistoria, quando l’area era abitata da antiche popolazioni. Le testimonianze archeologiche più antiche risalgono all’epoca greca, che la chiamavano “Likos”. Successivamente, i Romani colonizzarono la zona, costruendo una fortezza sull’isola di Licosa.

La natura incontaminata

Punta Licosa è una zona incontaminata, dove la natura regna sovrana. La vegetazione mediterranea è rigogliosa, con ulivi, mandorli, olivastri e ulivi secolari. La fauna selvatica è altrettanto ricca, con lepri, cinghiali, caprioli, volpi, aquile e civette.

Le spiagge della Punta Licosa

Punta Licosa è un paradiso per gli amanti del mare e della natura incontaminata. Il promontorio offre calette selvagge, scogliere e acque cristalline tutelate dall’area marina protetta, ideali per lo snorkeling e le immersioni.

Gastronomia e cultura

La zona di Punta Licosa è anche un tripudio di sapori e cultura. I prodotti locali, come limoni, arance e vini, sono di altissima qualità.

Ascea: la bellezza di una città antica

Ascea, affascinante città in provincia di Salerno, in Campania, vanta origini antichissime, risalenti all’epoca greca. Questo gioiello della costa campana offre un’esperienza unica, ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Ascea si divide in due: il borgo montano di Pisciotta e la “Marina”, a circa 235 m s.l.m. Il paese è immerso nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Una storia che si perde nel tempo

Ascea ha una storia millenaria, che affonda le radici nell’antica Grecia. I primi insediamenti risalgono al IX secolo a.C., quando la città era conosciuta come Elea. I suoi abitanti erano abili navigatori e commerciavano con le terre del Mediterraneo.

Nel corso dei secoli, la città ha visto il passaggio di Greci, Romani, Arabi e Spagnoli, che ne hanno plasmato l’identità in modo significativo.

Cosa fare ad Ascea

Ascea offre un’ampia gamma di attività e luoghi da visitare. La città è ricca di monumenti storici, tra cui la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Nicola e la Chiesa di San Sebastiano. Non si possono perdere le rovine dell’antica città di Elea, dove ammirare edifici e tombe del periodo greco.

La città vanta anche bellezze naturali, come le spiagge di Licosa e Marina di Ascea, perfette per una giornata di mare.

Gustare i sapori locali

Per scoprire Ascea a fondo, assaggia i suoi sapori. La cucina campana è un tripudio di prelibatezze, dalla pizza ai famosi spaghetti di Gragnano.

Vallo della Lucania: una meraviglia storica unica

Vallo della Lucania, città della provincia di Salerno, in Campania, affonda le sue radici nel I secolo a.C., in epoca romana. Adagiata ai piedi del Monte Gelbison, nella Valle del Sele, si estende su circa 35 km², offrendo una vista magnifica sulle montagne circostanti. Il suo nome deriva dal latino “vallum”, che significa “muro” o “recinzione”.

All’interno del Parco Nazionale del Cilento, alle falde del Monte Gelbison, Vallo della Lucania è il centro commerciale più importante del Cilento. Il suo territorio è attraversato dai torrenti Badolato e Massalpina. Uno dei luoghi più iconici è la Cattedrale di Santa Maria delle Grazie, risalente al XVII secolo, uno scrigno di storia.

All’interno, si possono ammirare dipinti di artisti rinascimentali, statue marmoree e sculture. La facciata esterna è ricca di decorazioni, con le statue di San Pietro e San Paolo e una scultura settecentesca della Vergine Maria.

Una delle tradizioni più antiche di Vallo della Lucania è la “Festa della Madonna del Carmine”, che si celebra ogni anno il 16 luglio. Durante la festa, i cittadini sfilano per le strade con una grande processione di statue della Vergine Maria e di altri santi. La processione si conclude con una cena all’aperto, dove si gustano le specialità della cucina locale.

Vallo della Lucania è una città ricca di storia e tradizioni. La sua posizione geografica unica, l’architettura antica e le tradizioni locali la rendono una destinazione imperdibile per i viaggiatori. Se cerchi un’esperienza di viaggio unica, non esitare a visitarla.

Le città più importanti della Costiera Cilentana:

Sapri: un viaggio nel tempo in Campania

Sapri è un piccolo borgo di pescatori affacciato sul Mar Tirreno, in provincia di Salerno. Un luogo caratteristico e tranquillo, che conserva intatta la sua storia e le sue tradizioni. Le sue origini risalgono all’epoca romana, ma è diventato famoso grazie ai numerosi reperti archeologici e ai siti storici.

Sapri offre un viaggio nel tempo, dove si possono ammirare i resti della civiltà romana, la cultura bizantina e le case mediterranee degli abitanti.

Sapri è un’elegante località balneare al confine tra Campania e Basilicata, incastonata tra verdi colline e maestose montagne che si affacciano sullo splendido Golfo di Policastro. Meta di villeggiatura fin dai tempi dei Romani, Cicerone la definì “un piccolo gioiello del mare meridionale”. Il suo lungo e ampio lungomare, animato da vivaci bar e ristoranti, conduce a una vasta spiaggia sabbiosa e alle acque cristalline del Golfo.

La città stessa è ricca di fascino, con le sue stradine che confluiscono in una piazza aperta e accogliente.

Esplorare la storia di Sapri

Sapri è un luogo intriso di storia. I reperti archeologici ritrovati nelle vicinanze includono tombe di età romana, mura difensive e un antico teatro. Si possono visitare anche antiche chiese e monasteri, come la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Chiesa di San Giuseppe e il Monastero di San Giovanni in Tumba.

Vivere la cultura di Sapri

Sapri è anche un vivace centro culturale. Ogni anno ospita numerosi festival, tra cui il Festival della Musica, il Festival della Cultura e il Festival della Gastronomia. Si susseguono anche manifestazioni come la Festa della Madonna del Carmine, la Festa di San Giuseppe e la Festa del Pesce.

Degustare la cucina di Sapri

La cucina di Sapri è un’altra grande attrazione. I piatti tipici della zona includono pizza, ravioli, fritti misti, pesce alla griglia, mozzarella di bufala, dolci locali e molto altro.

Agropoli: un piccolo gioiello della Campania

Agropoli, città di mare in provincia di Salerno, è un vero gioiello. Circondata da una natura incontaminata e con una vista mozzafiato sul Golfo di Salerno, offre tutto il necessario per una vacanza perfetta. Agropoli, angolo pittoresco del sud Italia, è una città della provincia di Salerno, in Campania, situata sulle rive del Mar Tirreno, nella cosiddetta Riviera Cilentana.

Il promontorio su cui sorge la città fu abitato fin dal Neolitico, ma una popolazione stabile, dedita alla pesca e alla caccia, vi si insediò solo nell’età del Bronzo e del Ferro.

Agropoli è famosa per il suo ricco patrimonio culturale. La città vanta numerosi monumenti storici, tra cui la suggestiva Torre di Agropoli, una fortezza medievale che domina la baia. La Chiesa di San Francesco, una delle più antiche della città, offre un’atmosfera unica e una ricca collezione d’arte sacra. La spiaggia di Agropoli, lunga 1,5 km, è tra le più belle della regione.

Agropoli è anche rinomata per i suoi vini pregiati, come il Fiano di Avellino, un bianco dal sapore unico. La cucina locale è un tripudio di sapori inebrianti, con una varietà di piatti a base di pesce fresco.

Agropoli offre anche un’ampia gamma di attività divertenti. Puoi noleggiare una barca per un giro in mare, prendere lezioni di surf, fare escursioni in mountain bike o visitare i numerosi musei della città.

Agropoli è anche una città ricca di tradizioni. Ogni anno ospita il tradizionale Carnevale, che si svolge in vari quartieri con una processione di statue di cartapesta. A Natale, la città si illumina con migliaia di luci colorate.

Agropoli è una destinazione turistica unica, che offre un ventaglio di esperienze indimenticabili. Dal mare cristallino alla ricca cultura, è un piccolo gioiello della Campania da non perdere.

Agropoli è il borgo cilentano più popoloso e il suo porto principale. A est del promontorio, alla foce del fiume Testene, si trova una baia protetta, anticamente nota come Foca e oggi quasi completamente insabbiata. Prima e dopo la fondazione della vicina Posidonia, i Greci utilizzavano questa baia per il commercio con la popolazione locale.

Diedero al promontorio il nome greco di Petra (collina rocciosa) e vi costruirono il tempio di Artemide, dea della caccia.

Acciaroli: un borgo incantato

Acciaroli, piccolo borgo italiano in provincia di Salerno, sulla costa tirrenica della Campania, è un luogo incantevole, intriso di storia e tradizioni. La sua bellezza è stata recentemente celebrata da film e programmi televisivi, ma la sua magia e il suo fascino sono rimasti immutati nel tempo. Conosci la cultura di Acciaroli e scopri cosa rende questo posto così speciale.

La storia di Acciaroli

Acciaroli fu fondata dai Greci intorno al IV secolo a.C. e divenne un importante porto commerciale. Nel Medioevo, la città si trasformò in un centro di pesca e agricoltura. Ancora oggi, la pesca è una delle principali fonti di reddito. La sua storia è stata plasmata da diverse epoche, dal Medioevo al Rinascimento, fino all’età moderna.

Per questo motivo, troverai un mix di architettura e culture che rendono Acciaroli unica.

Cosa fare ad Acciaroli

Acciaroli è il luogo ideale per una vacanza rilassante. Offre numerose spiagge da scoprire, passeggiate lungo la costa e sentieri nella campagna circostante. La città vanta anche una vasta scelta di ristoranti e bar, dove assaggiare i piatti tipici della tradizione culinaria campana. Se ami la storia, non perderti il Castello di Acciaroli, il Museo di Acciaroli e il Giardino Botanico.

La vita notturna di Acciaroli

Acciaroli è anche nota per la sua vivace vita notturna. Ci sono diversi locali dove ascoltare musica dal vivo e divertirsi.

Agnone Cilento: un angolo di paradiso montano

Agnone Cilento è un piccolo borgo montano in provincia di Salerno, in Campania. Un luogo di grande interesse storico e culturale, un angolo di paradiso circondato da incantevoli paesaggi montani, ricco di storia e tradizioni. Agnone Cilento vanta una storia millenaria, che risale all’antica Grecia e alla Roma imperiale.

La città è famosa anche per le sue costruzioni storiche, come l’antica fortezza di Agnone di epoca greca o la chiesa di San Gennaro del XVI secolo.

Scopri la natura di Agnone Cilento

Il paesaggio di Agnone Cilento è una delle meraviglie della Campania. La città è circondata da alte montagne che offrono una vista spettacolare. Numerosi sentieri conducono a cascate e laghi, un paradiso naturale per gli amanti della natura e dell’outdoor.

Il paesaggio di Agnone Cilento è uno dei più incontaminati della regione, un luogo ideale per chi cerca la pace della natura e la bellezza dei panorami.

Un mondo di attività

Agnone Cilento offre un ventaglio di attività. Numerosi luoghi di interesse storico, come fortezze e chiese medievali, permettono di scoprire la storia della città. Diverse aziende locali producono alimenti di alta qualità, come olio, formaggio, salumi e vino. I visitatori possono anche partecipare a manifestazioni locali, come feste, sagre ed eventi musicali.

Sulle tracce di Ulisse: i luoghi dell’Odissea

Itinerario della rotta di Enea nel Mar Mediterraneo e dettaglio delle rotte e tappe principali.
La rotta di Enea

Antiche rovine e monumenti architettonici: nel Cilento si può toccare con mano la storia. Fu qui che Omero ambientò il suo celebre poema, l’Odissea.

  • Vuoi vedere dove Ulisse incontrò il ciclope con un occhio solo? Visita Palinuro.
  • Vuoi visitare il luogo dove vivevano le sirene dalla voce melodiosa? Punta Licosa ti aspetta.

Intrattenimento e relax: il Cilento a 360 gradi

I paesaggi suggestivi del Cilento invitano a lunghe passeggiate, grazie ai sentieri ben segnalati lungo la costa. Puoi esplorarli a piedi o in bicicletta, noleggiabile in quasi tutti gli hotel. La regione vanta anche diverse riserve naturali: i Parchi Nazionali del Cilento e Vallo di Diano, la riserva della Foce Sele Tanagro e il promontorio di Punta Licosa, che incantano con la loro flora e fauna.

Pannello informativo esterno con panoramica archeologica di Velia, indicando orari di apertura e principali attrazioni, immerso in un ambiente naturale.
Cilento – Scavi di Velia

Un’esperienza indimenticabile: gite in barca nella Costiera Cilentana

Il Cilento, una delle regioni più belle e incontaminate della Campania, è un luogo dove la natura regna sovrana, offrendo pace e tranquillità tra colline e mare. Una delle attrazioni più suggestive sono le gite in barca, un’occasione unica per esplorare grotte e insenature naturali.

Queste grotte esistevano già nell’antichità. La leggenda narra che un tempo vi abitassero mostri marini, mentre i più fantasiosi raccontano di una strega che si nascondeva al loro interno. Oggi, le gite in barca offrono un’esperienza unica. A bordo di una tipica barchina cilentana, si naviga lungo le grotte e le insenature, ammirando uno spettacolo di grande bellezza.

Durante la navigazione, si possono ammirare le numerose grotte lungo la costa, alcune delle quali ospitano diverse specie di pesci e delfini. Si può anche fare trekking in kayak, per un’esperienza ancora più ravvicinata con le grotte e le insenature naturali.

Durante le gite in barca è possibile degustare piatti tipici della cucina cilentana, come orecchiette alle cime di rapa, zuppe di pesce o frittelle di pesce. Un’opportunità per assaporare piatti autentici preparati con prodotti freschi e naturali, che rendono l’esperienza ancora più unica.

Le gite in barca (anche con fondo trasparente) o in yacht sono un vero piacere: l’acqua al largo del Cilento è incredibilmente limpida e le rocce costiere formano grotte pittoresche. Se lo desideri, puoi pescare, immergerti o fare snorkeling tra i pesci colorati.

I turisti possono anche fare escursioni ai siti storici, visitare aziende agricole, caseifici o cantine, curiosare in un vivace mercato del pesce o concedersi un’ottima cucina in uno dei ristoranti tipici. La serata si conclude al meglio sul lungomare, tra musica dal vivo e profumi di mare.

Ancora sconosciuti al turismo di massa sono borghi come Agnone Cilento, Montecorice, San Marco, Casa del Conte, Pioppi, Acciaroli, piccoli villaggi dove vivono e lavorano i pescatori.

Costiera Cilentana: mare e terra a portata di mano

Il Cilento è il luogo ideale per un soggiorno confortevole. Non servono lunghi spostamenti: in poco tempo puoi rilassarti al mare, gustare la cucina mediterranea, divertirti e visitare siti storici. Gli autobus percorrono una lunga serpentina tra i paesi della zona. Barche e yacht sono a tua disposizione in qualsiasi punto della costa cilentana.

L’aeroporto nazionale di Napoli Capodichino, con voli low cost, dista appena un’ora di auto dal Cilento.

Quali sono le attrazioni naturali e le spiagge principali della Costiera Cilentana?

Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la Riserva Marina di Punta Licosa e le Grotte di Pertosa-Auletta guidano l’offerta naturalistica. Tra le spiagge più belle: Baia del Buon Dormire a Palinuro, Cala Bianca a Marina di Camerota, e le coste di Acciaroli. Sentiero degli Dei, Monte Cervati e Sentiero del Mediterraneo restano le mete di trekking più panoramiche.

Cosa vedere e mangiare nel Cilento tra storia e cucina locale?

I Templi di Paestum, la Certosa di Padula e il borgo medievale di Castellabate rappresentano il patrimonio storico-culturale principale. Sul fronte gastronomico, il Cilento è la culla della dieta mediterranea (scoperta dal nutrizionista Ancel Keys osservando lo stile di vita locale) con specialità come mozzarella di bufala, fusilli cilentani e fichi del Cilento. Il periodo migliore per visitarlo va da maggio a settembre.

2 commenti

  1. Davvero interessante il tuo post sulla costiera cilentana, zona che proprio non conoscevo. Mi hanno molto colpito gli scatti delle scogliere sul mare: una meraviglia per gli occhi!

  2. Ciao sono due anni che ci devo andare e rimando per via del Covid spero il prossimo anno abbiamo amici li e di posti sono stupendi

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