Viaggi e Turismo

Ora legale e fusi orari: che ora è nel mondo?

Fuso orario e cambio di orario mondiale su mappa geografica.
Mappa dei fusi orari con orario legale e solare in tutto il mondo, visualizzata in dettaglio sulla mappa.
Indice dei contenuti

Ora legale e fusi orari: scopri come funzionano i 24 fusi orari, la differenza tra ora solare e legale e che ore sono nel mondo.

Quando viaggiamo, lavoriamo con persone che vivono in altri Paesi oppure semplicemente vogliamo telefonare a un amico all’estero, una domanda diventa importante: che ora è dall’altra parte del mondo?

I fusi orari e l’ora legale servono proprio a stabilire l’orario corretto nei diversi Paesi.

Se alle 9 del mattino dall’Italia chiami una persona che vive a New York, potresti trovarla ancora addormentata: in alcune stagioni, infatti, nella città americana possono essere soltanto le 3 di notte.

Conoscere il funzionamento dei fusi orari permette quindi di evitare errori durante viaggi, chiamate internazionali e appuntamenti online.

Che cos’è l’ora legale?

L’ora legale, chiamata anche ora estiva, è un sistema che prevede lo spostamento delle lancette dell’orologio avanti di un’ora rispetto all’ora solare.

Lo scopo principale è sfruttare maggiormente la luce naturale durante le ore serali, riducendo il bisogno di illuminazione artificiale.

In Italia l’ora legale entra generalmente in vigore l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre, quando si ritorna all’ora solare spostando le lancette indietro di un’ora.

Ora legale e ora solare: qual è la differenza?

La differenza è semplice:

  • ora solare: è l’orario naturale collegato al proprio fuso orario;
  • ora legale: aggiunge un’ora all’orario solare per sfruttare meglio le ore di luce.

Per esempio, se con l’ora solare il tramonto avviene alle 19, con l’ora legale l’orologio segnerà le 20.

Quest’accorgimento permette di usufruire più a lungo della luce solare e ottenere così un minor consumo d’energia elettrica.

La misurazione del tempo è un aspetto fondamentale dell’astronomia dove idealisti e materialisti hanno una comprensione del tempo completamente diversa. Una storia affascinante che ci mette in contatto con l’antico desiderio umano d’inseguire il sole.

Perché esistono i fusi orari?

Ora legale e fusi orari. Orologio con numeri e frecce che indicano il tempo, con evidenziata una funzione di rotazione e il tracciato degli orari.
Ora legale e 24 fusi orari. Che ora è con Ora Solare?

La Terra compie una rotazione completa su se stessa in circa 24 ore.

Poiché il pianeta è diviso in 360 gradi di longitudine, ogni ora corrisponde a circa 15 gradi.

Da questa divisione nascono i 24 fusi orari principali, ognuno dei quali rappresenta una differenza di un’ora rispetto al precedente.

Il sistema dei fusi orari fu ideato dall’astronomo italiano Quirico Filopanti nel 1859 e venne adottato ufficialmente a livello internazionale dopo la conferenza di Washington del 1884.

Il meridiano di Greenwich e il tempo universale

Il punto di riferimento dei fusi orari è il meridiano di Greenwich, vicino Londra, considerato il meridiano fondamentale (0° di longitudine).

Da questo punto vengono calcolate le differenze rispetto al tempo universale coordinato, indicato con la sigla UTC.

Esempi:

  • Italia: UTC+1 con ora solare;
  • Italia: UTC+2 durante l’ora legale;
  • New York: generalmente UTC-5 con ora solare e UTC-4 con ora legale;
  • Tokyo: UTC+9 tutto l’anno.

La linea internazionale del cambiamento di data

Navigazione del viaggio di Ferdinando Magellano attraverso l'oceano Atlantico e Pacifico, evidenziando le rotte storiche e i punti importanti come la Morte di Magellano, Capo di Buona Speranza e Santuocar.
Viaggio attorno al mondo

Esiste una linea immaginaria nell’Oceano Pacifico chiamata Linea internazionale del cambiamento di data.

Si trova vicino al meridiano opposto a Greenwich (180° di longitudine).

Attraversandola:

  • andando verso ovest si aggiunge un giorno;
  • andando verso est si torna indietro di un giorno.

Questo fenomeno spiega anche il curioso episodio raccontato nel romanzo “Il giro del mondo in 80 giorni” di Jules Verne.

Phileas Fogg pensa di aver perso la scommessa, ma durante il viaggio verso est ha guadagnato un giorno attraversando diversi fusi orari.

Paesi con più fusi orari

Non tutti i Paesi seguono semplicemente la divisione geografica dei fusi orari.

Alcuni esempi curiosi:

Russia

La Russia è il Paese con una delle maggiori estensioni territoriali del mondo e geograficamente attraversa numerosi fusi orari.

Cina

La Cina, nonostante la sua grande estensione, utilizza un solo orario nazionale: quello di Pechino.

Questo crea situazioni particolari: nelle zone occidentali del Paese il Sole può sorgere molto più tardi rispetto alle regioni orientali.

Francia

Considerando anche i territori d’oltremare, la Francia è uno dei Paesi con il maggior numero di fusi orari al mondo.

Per conoscere l’ora esatta nelle diverse città del mondo e verificare le differenze tra i vari fusi orari si possono consultare strumenti internazionali dedicati alla misurazione del tempo, come il sito Time and Date.

Come si calcola la differenza di orario tra due città?

Per conoscere l’ora di un’altra città bisogna considerare:

  1. il fuso orario del luogo;
  2. l’eventuale presenza dell’ora legale;
  3. il periodo dell’anno.

Esempio:

Quando in Italia sono le 15:

  • New York può essere circa 6 ore indietro;
  • Londra circa 1 ora indietro;
  • Tokyo circa 7 ore avanti.

La differenza può cambiare durante l’anno perché non tutti i Paesi modificano l’orario nello stesso periodo.

Come si faceva prima dei fusi orari?

Prima della loro introduzione, ogni città utilizzava la propria ora locale basata sulla posizione del Sole.

Quando i viaggi erano lenti, questo sistema non creava grandi problemi.

La situazione cambiò con lo sviluppo delle ferrovie e del telegrafo nell’Ottocento.

Viaggiare tra città diverse significava dover continuamente modificare l’orologio, rendendo complicati gli orari dei treni e delle comunicazioni.

Perché alcuni Paesi non usano l’ora legale?

L’ora legale non viene utilizzata in tutto il mondo.

Molti Paesi vicini all’equatore non la adottano perché la durata delle giornate cambia poco durante l’anno.

Tra gli Stati che non utilizzano l’ora legale troviamo, ad esempio:

  • Giappone;
  • Cina;
  • India;
  • molti Paesi africani;
  • diversi Stati dell’America Latina.

Le motivazioni possono riguardare risparmio energetico, abitudini sociali, organizzazione del lavoro e decisioni politiche.

FAQ su ora legale e fusi orari

4 commenti

💬 Dì la tua!