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Capri isola carsica: scopri la storia geologica, le origini dell’isola, i paesaggi naturali, i Faraglioni, le grotte e cosa vedere durante la visita.
Visitare Capri significa quindi scoprire non solo i luoghi simbolo del turismo internazionale, ma anche un’isola nata dall’incontro tra roccia, mare e storia. La sua natura carsica, modellata nei secoli dall’erosione del mare e dagli agenti atmosferici, ha creato falesie, grotte e paesaggi unici come i celebri Faraglioni.
Ho intrapreso un viaggio a Capri, un’isola carsica separata dalla terraferma nel corso dei millenni dai processi geologici e dall’azione del mare. Una visita di un giorno che ho voluto raccontare per la bellezza dei suoi paesaggi: dalle scogliere modellate dall’acqua fino agli splendidi Faraglioni, uno dei simboli più conosciuti dell’isola.
La storia geologica di Capri, isola carsica

Capri: un’isola carsica modellata dal mare
Oggi vi porto a Capri, un’isola ubicata nel Mar Tirreno, nella parte sud del golfo di Napoli, di fronte alla penisola sorrentina, a solo 5 Km. da Punta Campanella. Secoli fa Capri, isola carsica, fu strappata alla terraferma e si formò lo stretto di Bocca Piccola.

I faraglioni di Capri, eccezionale bellezza dell’isola, sono dei piccoli isolotti di roccia che, situati a pochi metri dalla riva, restituiscono allo spettatore che li ammira da riva un grandioso effetto scenografico.
Partenza dal porto di Sorrentoche è il punto più vicino per raggiungerla in breve tempo, circa mezz’ora di traversata e arriverete nella splendida isola dopo aver attraversato visivamente l’isola di Procida.

Nella foto uno scorcio del paese di Capri che accoglie i turisti con le sue abitazioni coloratissime e la moltitudine dei negozi. Appena approdati meglio prima recarsi al botteghino della funicolare che permette la risalita dei due altopiani sono uniti da una valle centrale.

Ad ovest l’altopiano di Anacapri dominato dalla punta piu’ alta dell’isola, il Monte Solaro 589 m. ed a est l’altopiano che culmina con il Monte Tiberio 334 m.
Sul versante nord dell’isola, rivolta verso il Golfo di Napoli si trova Marina Grande con il porto e sul versante sud, la baia di Marina Piccola. La costa molto movimentata presenta coste alte e frastagliate, ricche di bellissime grotte e fronteggiate da imponenti faraglioni.

Anacapri è situata in cima al monte Solaro, cittadina ricca di negozi di lusso, splendidi hotel, intercalate da piccole viuzze che ti trascinano in angoli di paradiso da scoprire come la villa comunale.

Cosa vedere a Capri in un giorno
Con una costa frastagliata e a tratti alta, l’isola di Capri è caratterizzata da grotte e cale rocciose, alternate a ripide scogliere. La vegetazione di tipo mediterraneo ricopre tutta l’isola, agavi, fichi d’india e ginestre.
Escursioni isola di Capri da fare
Visitare la Grotta Azzurra, il cui nome deriva dal fatto che la luce solare rende azzurra l’acqua marina al suo interno, da effettuare per mezzo di una piccola barca a remi.
L’Arco Naturale, lungo il percorso che prevede bellissimi belvedere panoramici, si trovano il Pizzolungo e la Grotta di Matermania.
Monte Solaro, il punto piu’ alto dell’isola da dove si puo’ ammirare uno straordinario panorama, il percorso si puo’ fare a piedi o in seggiovia.
Belvedere della Migliera, un magnifico punto panoramico che si trova sulla zona del faro, inoltre si possono ammirare i ruderi di alcune ville imperiali come Villa Jovis e Villa Damecuta.
La Certosa di San Giacomo, che risale al 1371, oggi ospita un museo e una scuola, oltre alla Biblioteca Comunale.
Orari. La Certosa è aperta dalle 9,00 alle 14,00 (chiusura della biglietteria ore 13,30) – chiuso il lunedì. Biglietti -€ 4,00 Gratuita’: per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 anni.
Gratuito: prima domenica di ogni mese.
Capri, Anacapri e Marina Grande sono i principali centri abitati di questa isola che sono situati su un versante, mentre dall’altra parte, si trova Marina Piccola, la popolazione è attualmente scarsa ma in via di espansione a causa della forte speculazione edilizia degli ultimi anni.
Come arrivarci
L’isola è una delle isole Flegree collegata con traghetti e aliscafi frequenti per la città di Napoli e di Sorrento in Costiera Amalfitana.
Ci sono anche traghetti meno frequenti per Positano in Costiera Amalfitana e l’isola di Ischia.
Le statue di gatti nella villa comunale, un animale molto ammirato dagli isolani .
Perfino le panchine lungo la strada del porto pieno di barche di lusso, barconi e pescherecci riprendono il tema marinaro, ci sono delle piccole barche ovali dal sedile di legno.
Domande Frequenti
Come si raggiunge Capri e quanto tempo serve per visitarla?
Con traghetti dai porti della costiera sorrentina (Napoli, Sorrento, Positano); è possibile visitarla anche in un solo giorno.
Quali sono le principali attrazioni e cosa sono i Faraglioni?
Faraglioni, Grotta Azzurra, Piazzetta, Anacapri e Villa Jovis; i Faraglioni sono tre rocce iconiche che emergono dal mare, visibili dalla cima o con una gita in barca.
Cos’è la Grotta Azzurra e come si visita?
Una grotta marina nota per il colore blu intenso creato dalla luce solare; si visita con le barche turistiche che partono regolarmente dall’isola.
Cosa si trova nella Piazzetta e qual è il periodo migliore per visitare Capri?
Caffè, ristoranti e negozi, cuore pulsante dell’isola; il periodo migliore è primavera e autunno, con clima piacevole e meno affollamento.
Perché Capri è un’isola carsica e quali sono i porti più vicini?
È composta principalmente da rocce calcaree formate da erosione e dissoluzione; i porti più vicini sono Napoli, Sorrento e Positano.
Serve prenotare i traghetti in anticipo e cosa si può fare ad Anacapri?
Sì, consigliabile soprattutto in alta stagione; ad Anacapri si può visitare Villa San Michele e salire con la seggiovia sul Monte Solaro.
Capri è adatta a una visita in famiglia e quali sono le specialità culinarie?
Sì, con attività sicure per bambini e adulti; tra le specialità, ravioli capresi, insalata caprese, torta caprese e limoncello.


Bellissime foto per una perla del Mediterraneo, Capri, che non ho mai visitato! Eppure sono abbastanza vicina, dovrò rimediare. Non sapevo che i gatti fossero così amati dagli abitanti tanto da fargli delle statue, motivo in più per andarci, visto l'amore che abbiamo in comune 🙂