Cetara, borgo marinaro di tonnari in costiera amalfitana

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Cetara, borgo marinaro di tonnari in costiera amalfitana. Partendo da Vietri sul mare e quasi all’inizio della lunga costa sinuosa si trova un antico pittoresco borgo marinaro di 2.345 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Il borgo marinaro sorge ai piedi del monte Falerio e, distendendosi in una profonda vallata fiancheggiata da vigneti ed agrumeti, si apre quasi a ventaglio sulla stretta fascia pianeggiante a livello del mare.

Cetara, borgo marinaro di tonnari in costiera amalfitana

La costiera amalfitana è famosa nel mondo per la sua costa frastagliata e sinuosa. Abitando a pochi chilometri da questa famosa costa, è meta dei miei pellegrinaggi.

Cetara, borgo marinaro di tonnari in costiera amalfitana

Le bellezze naturali ed artistiche, complice la splendida posizione geografica, hanno reso il borgo patrimonio dell’Unesco, con la Costiera Amalfitana.

Il borgo sorge nella penisola Amalfitana, alle pendici del monte Falerzio, a ridosso della costa a pochi chilometri da Salerno ed è gemellata con Sète (Francia). Da sempre stato un paese di pescatori, non a caso il suo nome deriva dal latino Cetaria, tonnara, o da cetari, venditori di pesci grossi. Ancora oggi caratterizzato da un’economia concentrata sulla pesca e sull’artigianato.

Cetara, borgo marinaro di tonnari in costiera amalfitana

Il borgo di tonnari ha avuto una storia incredibile, i primi a parlarne già dal 1030 quando fu debitrice al vescovo di Amalfi, dal quale dipendeva, dello “ius piscariae,” la decima della pesca. Notevole l’evento sanguinoso avvenuto nel 1534 quando i turchi, forti di 22 galee e capeggiati dal tremendo rinnegato Sinan pascià, fecero schiava gran parte della popolazione

menò seco 300 abitanti in ischiavitù e tutti coloro che si mostrarono renitenti all’imbarco furono senza pietà sgozzati per mano di quei barbari“.

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Cetara, borgo marinaro di tonnari in costiera amalfitana
Torre (XVI secolo)

Per difendersi da simili attacchi che venne costruita la Torre vicireale. Dopo il tragico episodio, a seguito dell’ordine del 1567 del viceré spagnolo di costruire lungo la costiera amalfitana 19 torri di avvistamento per scongiurare il pericolo arabo, anche nel borgo fu innalzata una possente torre, (restaurata e adibita a museo del mare) simbolo caratteristico della ridente cittadina.

Cetara, borgo marinaro di tonnari in costiera amalfitana

Tradizione antica, che si è prolungata nel tempo, è quella della partenza dei pescatori per l’Algeria e il Marocco nei mesi di marzo ed aprile, per dedicarsi alla pesca delle acciughe, e conservare come acciughe sotto sale, per ritornare in autunno dopo aver rifornito i mercati di Messina, Genova e Livorno.

Da vedere:

Chiesa e convento di San Francesco del XVII secolo.

La cui cupola dell’unica navata esistente fu affrescata dal pittore Marco Benincasa. La Chiesa e il convento sono un importante complesso religioso situato nel centro urbano del paese. Ecco alcune informazioni sul complesso:

Il convento risale al 1585 ed è dedicato a San Francesco d’Assisi. È costruito in conformità ai principi di semplicità del Santo. La facciata della chiesa è molto semplice, mentre all’interno si trovano opere d’arte e oggetti sacri, custodisce alcune opere d’arte risalenti al 1709 e altre al 1862.

Il complesso è un importante punto di riferimento per gli itinerari religiosi della Campania. La Chiesa e il convento di San Francesco sono anche menzionati su Tripadvisor come luogo di interesse turistico.

Chiesa di San Pietro Apostolo

La Chiesa di San Pietro Apostolo è una chiesa cattolica situata nel centro storico del comune. È la chiesa principale del paese ed è dedicata al santo patrono San Pietro, ristrutturata nel XVIII secolo, ha l’interno barocco, con la cupola maiolicata e il campanile duecentesco a bifore, e la cella campanaria a forma ottagonale.

Ecco alcune informazioni sulla chiesa:

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La Chiesa di San Pietro Apostolo è una delle prime cose da vedere quando si entra nel centro storico ed è considerata un importante punto di riferimento per gli itinerari religiosi della Campania. La chiesa è menzionata anche su Tripadvisor come luogo di interesse turistico.

Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli (XIX secolo).

La Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli è un luogo di culto situato in Campania, Italia. Ecco alcune informazioni sulla chiesa:

La chiesa si presenta a navata unica con transetto e torre campanaria. Ha pianta rettangolare con un transetto sormontato da una piccola cupola agli angoli. Questa struttura sopravvive solo con i muri, ma è ancora un importante punto di riferimento per gli itinerari religiosi della zona.

La Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli è menzionata anche su Tripadvisor come luogo di interesse turistico. Per ulteriori informazioni sulla chiesa, puoi consultare il sito web di Cetara turistica o il sito web dell’Unesco Amalficoast.

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Economia locale: Colatura di alici

La colatura di alici è un prodotto agroalimentare tradizionale campano, prodotto nel piccolo borgo marinaro, in Costiera Amalfitana.

Cetara, borgo marinaro di tonnari in costiera amalfitana

La colatura di alici, erede del Garum, un piatto descrittoci da Plinio e Orazio come una salsa di pesce cremosa, è una salsa liquida trasparente dal colore ambrato che viene prodotta da un tradizionale procedimento di maturazione delle alici in una soluzione satura di acqua e sale.

La colatura di pesce è una salsa di pesce italiana ottenuta dalle alici, provenienti dal piccolo villaggio di pescatori, in Campania. Questa salsa è un liquido trasparente di colore ambrato, prodotto attraverso la fermentazione delle alici salate all’interno di piccole botti di castagno chiamate “terzigni”.

La colatura di pesce è molto apprezzata per il suo sapore intenso e viene utilizzata per condire vari piatti di pesce, pasta e verdure. È considerata un prodotto agroalimentare tradizionale campano e rappresenta una specialità della regione.

Le alici impiegate sono pescate nei pressi della costiera amalfitana nel periodo che va dal 25 marzo, che corrisponde alla festa dell’Annunciazione, fino al 22 luglio, giorno di Santa Maria Maddalena.

Cristina Giordano
Cristina Giordanohttps://appuntisulblog.it/
Ciao a tutti, sono Cristina Giordano, una blogger che si occupa di moda, viaggi, tecnologia, alimentazione e benessere.
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