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Cetara: il borgo dei tonnari in Costiera Amalfitana

Borgo di Cetara con le case affacciate sul mare
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Cetara è uno dei borghi della Costiera Amalfitana che più conserva il legame con il mare e con la tradizione della pesca. Situato tra Vietri sul Mare e Maiori, è un piccolo paese di pescatori raccolto ai piedi del Monte Falerio, con le case che scendono verso il porto e la caratteristica Torre Vicereale a dominare il litorale.

Cetara vista dal mare in Costiera Amalfitana
Borgo di Cetara con le case affacciate sul mare

Sono stata a Cetara diverse volte e ogni volta mi piace ritrovare quella particolare atmosfera che la distingue dagli altri paesi della Costiera. Qui il turismo non ha cancellato l’identità marinara del borgo, ancora legata alla pesca e alla lavorazione delle alici.

Cetara fa parte della Costiera Amalfitana, inserita nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1997.

Cetara, il borgo dei tonnari

Torre Vicereale di Cetara sul porto
Torre (XVI secolo)

Il nome stesso di Cetara è legato alla sua antica vocazione marinara. Il borgo è conosciuto soprattutto per la pesca e per la tradizione della lavorazione del pesce, attività che hanno contribuito a costruirne l’identità nel corso dei secoli.

La posizione del paese è particolare: una piccola fascia abitata tra il mare e le montagne, con vicoli, scalinate e case addossate alle pendici della vallata. Al centro si trova il porto, ancora oggi uno degli elementi caratteristici del borgo.

Il rapporto con il mare si percepisce praticamente ovunque, dalle barche ormeggiate fino ai ristoranti e alle botteghe dove è possibile trovare prodotti legati alla tradizione locale.

Se stai organizzando un itinerario lungo la costa, puoi leggere anche il mio articolo dedicato ai 18 borghi della Costiera Amalfitana.

Breve storia di Cetara

La storia di Cetara è strettamente collegata alla pesca e al mare. Nel corso dei secoli il piccolo centro ha avuto anche una funzione strategica per la sua posizione sulla costa.

Le vicende storiche del borgo sono legate al territorio amalfitano e alle istituzioni religiose che ne amministrarono i possedimenti. Cetara conobbe inoltre momenti difficili a causa delle incursioni provenienti dal mare.

La sua posizione rendeva infatti importante il controllo della costa e proprio per questo vennero realizzate strutture difensive e torri di avvistamento.

Cetara rimase legata amministrativamente a Vietri sul Mare fino alla metà dell’Ottocento, quando divenne comune autonomo.

Per continuare il viaggio nella zona puoi visitare anche Vietri sul Mare, famosa soprattutto per le sue ceramiche, oppure proseguire verso Salerno.

La Torre di Cetara

Torre Vicereale di Cetara sul porto
Pescatori sotto la Torre Vicereale di Cetara sul porto

Uno dei simboli del paese è senza dubbio la Torre Vicereale, costruita sulla costa in posizione dominante sul mare.

La torre faceva parte del sistema di fortificazioni e di avvistamento realizzato lungo la costa per proteggere i centri abitati dalle incursioni dal mare. Nel corso del tempo la struttura è stata modificata e restaurata, diventando uno degli elementi più riconoscibili di Cetara.

La vista della torre cambia completamente a seconda del punto da cui la si osserva: arrivando dal mare appare quasi sospesa sulla roccia, mentre dal borgo domina il porto e la spiaggia.

È uno dei luoghi che personalmente trovo più suggestivi di Cetara, soprattutto quando il paese viene osservato dal lungomare.

Cosa vedere a Cetara

Cetara è piccola e può essere visitata anche passeggiando senza fretta. Il centro si sviluppa intorno al porto e alle stradine che salgono verso la parte più alta del paese.

Chiesa di San Francesco e convento

Tra gli edifici religiosi da vedere c’è la Chiesa di San Francesco, collegata all’antico convento francescano.

La chiesa si trova nella parte alta del centro abitato e conserva elementi architettonici e artistici che testimoniano la storia religiosa del borgo.

Chiesa di San Pietro Apostolo

La Chiesa di San Pietro Apostolo è uno degli edifici religiosi più importanti di Cetara.

La sua posizione, nel cuore del paese, la rende facilmente riconoscibile durante una passeggiata. Il campanile e la cupola rappresentano alcuni degli elementi caratteristici dello skyline del borgo.

Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli

Un’altra chiesa da incontrare durante la visita è quella dedicata a Santa Maria di Costantinopoli.

Anche questo edificio è legato alla storia religiosa del paese e contribuisce a raccontare un aspetto meno conosciuto di Cetara, spesso visitata soprattutto per il mare e la gastronomia.

La colatura di alici di Cetara

Quando si parla di Cetara è impossibile non parlare della Colatura di Alici, uno dei prodotti gastronomici più rappresentativi del paese.

Si tratta di un liquido ambrato ottenuto dalla maturazione delle alici sotto sale secondo un procedimento tradizionale. La Colatura di Alici di Cetara ha ottenuto il riconoscimento DOP ed è oggi uno dei prodotti simbolo della gastronomia campana.

Colatura di alici di Cetara DOP
Colatura di alici di Cetara DOP

La lavorazione parte dalle alici pescate nel tratto di mare antistante la provincia di Salerno. Le alici vengono sistemate sotto sale e lasciate maturare nei tradizionali contenitori; il liquido che si forma durante questo processo viene raccolto e filtrato.

Il risultato è un condimento dal colore ambrato, molto sapido e dal gusto intenso.

A Cetara la colatura viene utilizzata soprattutto per condire la pasta, ma può essere impiegata anche per insaporire numerosi altri piatti.

Una delle preparazioni più conosciute sono gli spaghetti con la colatura di alici, un piatto semplice nel quale proprio la qualità del condimento diventa protagonista.

La tradizione della lavorazione delle alici rappresenta ancora oggi una parte importante dell’identità del paese.

La strada principale di Cetara

Una passeggiata nel centro di Cetara permette di scoprire il paese senza necessariamente seguire un itinerario preciso.

La strada principale attraversa il centro e conduce verso il porto, mentre dalle vie laterali partono scalinate e piccoli vicoli che salgono verso le abitazioni.

È proprio passeggiando che si comprende meglio la conformazione di questo borgo: Cetara è stretta tra il mare e la montagna e gli spazi sono organizzati seguendo la particolare morfologia del territorio.

La spiaggia e il porto di Cetara

Il porto è il cuore di Cetara. Qui arrivano le barche e da questo punto si può osservare il paese nella sua caratteristica posizione tra mare e montagna.

Accanto al porto si trova la spiaggia del paese, una piccola insenatura incastonata tra gli edifici e la costa rocciosa.

Durante l’estate il litorale può diventare piuttosto affollato, ma resta uno dei punti più piacevoli per fermarsi a guardare il mare.

Se ami le spiagge della Costiera puoi dare un’occhiata anche al mio articolo dedicato alle spiagge della Costiera Amalfitana da raggiungere via mare e via terra.

Cetara d’estate

Durante l’estate il piccolo borgo cambia ritmo. Il borgo si anima, il porto diventa ancora più frequentato e le strade del centro si riempiono di visitatori.

Il periodo estivo è anche quello in cui vengono organizzati eventi e manifestazioni legati alla tradizione locale, alla gastronomia e al rapporto con il mare.

Prima di organizzare una visita durante una manifestazione è comunque consigliabile controllare il calendario aggiornato del Comune, perché date e programmi possono cambiare.

Come arrivare a Cetara

Cetara borgo marinaro di tonnari in costiera amalfitana

Cetara può essere raggiunta sia in auto sia via mare.

Arrivando in auto dalla direzione di Salerno si percorre la strada statale che attraversa la Costiera Amalfitana. La strada offre panorami spettacolari ma, soprattutto nei mesi estivi, può essere caratterizzata da traffico intenso.

Per chi preferisce evitare l’auto, durante la stagione turistica è possibile utilizzare i collegamenti via mare disponibili lungo la Costiera. Gli orari e le tratte cambiano in base al periodo dell’anno, quindi è sempre meglio verificare le informazioni aggiornate prima della partenza.

Una volta arrivati al borgo, il modo migliore per conoscere il paese è lasciarsi alle spalle l’auto e proseguire a piedi.

Dove alloggiare a Cetara

Cetara è un borgo piccolo e le strutture ricettive sono meno numerose rispetto ai centri più grandi della Costiera Amalfitana.

Soggiornare qui può essere una buona scelta per chi cerca un’atmosfera più tranquilla e vuole vivere il paese anche nelle ore meno affollate.

In alternativa si può scegliere una località vicina, come Vietri sul Mare o Maiori, e raggiungere Cetara durante la giornata.

Perché visitare Cetara

Il borgo di tonnari non è il paese della Costiera Amalfitana che si visita soltanto per ammirare un panorama famoso. Il suo fascino sta soprattutto nella sua identità.

Qui il mare non è semplicemente uno sfondo: è parte della storia, del lavoro e della cucina.

La Torre Vicereale, il piccolo porto, le chiese, i vicoli e soprattutto la tradizione della pesca raccontano un borgo che ha mantenuto un legame molto forte con la propria storia.

E poi c’è la colatura di alici, diventata ormai conosciuta anche fuori dalla Campania, ma che nel borgo conserva il suo significato più autentico.

Cetara merita una visita?

Cetara borgo marinaro di tonnari in costiera amalfitana

Per me sì, soprattutto se si vuole conoscere una Costiera Amalfitana diversa dalle località più conosciute.

Cetara è piccola, raccolta e facilmente visitabile a piedi. Non servono necessariamente molte ore per scoprirla, ma vale la pena fermarsi con calma, passeggiare sul porto, osservare la Torre e perdersi tra le stradine del centro.

È uno di quei luoghi dove la bellezza non sta soltanto nei panorami, ma anche nelle storie, nelle tradizioni e nel rapporto quotidiano con il mare.

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