Indice dei contenuti
Madonna delle Galline 2019 a Pagani: foto e racconto della festa religiosa tra processione, toselli, tammurriate, tradizioni popolari e piatti tipici.
Pagani, città in provincia di Salerno ai piedi dei Monti Lattari, è conosciuta per la tradizionale Festa della Madonna delle Galline, una delle celebrazioni religiose e popolari più caratteristiche della Campania. La Madonna delle Galline 2019 ha coinvolto la comunità di Pagani con processioni, toselli votivi, tammurriate, musica popolare, infiorate e degustazioni di prodotti tipici.
La festa della Madonna delle Galline a Pagani è una delle celebrazioni popolari più conosciute della provincia di Salerno. Nel 2019 abbiamo raccontato attraverso immagini e fotografie i momenti più importanti della tradizione.
La Festa della Madonna delle Galline si svolge ogni anno a Pagani, una settimana dopo la Pasqua, dal venerdì al martedì successivo. Il centro della celebrazione è il Santuario della Madonna del Carmelo, conosciuto anche come Santuario della Madonna delle Galline, dove la comunità si riunisce per i momenti religiosi e per l’apertura ufficiale dei festeggiamenti.
L’organizzazione della manifestazione è curata dai padri carmelitani del santuario insieme all’Arciconfraternita della Madonna delle Galline, che custodisce e promuove questa antica tradizione popolare.
Durante i giorni della festa Pagani si anima con la processione della statua della Madonna, i toselli votivi, le tammurriate, la musica popolare e gli appuntamenti gastronomici che coinvolgono strade, cortili e piazze della città.
Santuario della Madonna del Carmelo
Il Santuario della Madonna del Carmelo, conosciuto dai fedeli anche come Santuario della Madonna delle Galline, è il luogo principale della festa di Pagani. Qui viene custodita l’immagine venerata della Vergine e da questo luogo partono i momenti più importanti della celebrazione, tra fede, tradizione popolare e devozione della comunità.
La festa si svolge ogni anno una settimana dopo Pasqua, dal venerdì al martedì successivo, con un programma che coinvolge l’intera città di Pagani.
La festa della Madonna delle Galline a Pagani
La Festa della Madonna delle Galline a Pagani è una delle celebrazioni religiose e popolari più sentite della Campania. L’evento è dedicato alla Madonna del Carmelo, conosciuta dai fedeli anche come Madonna delle Galline, e coinvolge ogni anno l’intera comunità tra devozione, musica popolare e antiche tradizioni.
La festa si svolge una settimana dopo la Pasqua, dal venerdì dell’ottava di Pasqua fino ai giorni successivi, con il momento più atteso rappresentato dall’apertura delle porte del Santuario della Madonna del Carmelo. Da qui iniziano i principali riti religiosi e gli appuntamenti che animano le strade di Pagani.
Il Santuario della Madonna del Carmelo, detto anche Santuario della Madonna delle Galline, è il cuore della celebrazione: qui viene custodita l’immagine venerata della Vergine e da questo luogo prende avvio il percorso della festa. L’organizzazione vede la partecipazione dei padri del Santuario e dell’Arciconfraternita della Madonna delle Galline, che mantiene viva questa antica tradizione.

Madonna delle Galline
Perché si chiama Madonna delle Galline: la leggenda
La leggenda narra di una frotta di galline raspanti che riportò alla luce una tavola con il volto della Vergine. Il ritrovamento fu immediatamente interpretato come manifestazione divina e ne seguì la decisione di creare un appropriato luogo di culto, che si sarebbe evoluto successivamente nell’attuale chiesa santuario.
Mamm re’ Pavanis miett’c a mana toj
La tavola, probabilmente portata da monaci sfuggiti dall’Oriente nell’VIII-IX secolo per sottrarre le sacre immagini alla distruzione iconoclasta, poi, si sarebbe rovinata ed avrebbe determinato l’incarico ad un artista di riprodurre la tela seicentesca, ufficialmente accolta con un segno miracoloso e venerata oramai da quattro secoli.
La festa della Madonna quest’anno è iniziata Venerdì 26 aprile, al Santuario della Madonna del Carmelo detta “delle Galline” e continuerà fino al grande concerto finale di Eugenio Bennato di martedì 30 aprile 2019.
La processione, i toselli e le tammurriate

Il momento più importante della festa religiosa è la tradizionale processione della statua della Vergine per le strade della città. Il corteo attraversa vicoli, cortili e quartieri dove vengono allestiti i caratteristici toselli, piccoli spazi votivi decorati con fiori, immagini sacre e simboli della tradizione contadina.

Prima della giornata principale della festa, il Santuario della Madonna del Carmelo apre le sue porte ai fedeli dando inizio alle celebrazioni. Nei giorni della festività Pagani si anima con i toselli, gli spazi votivi allestiti nei cortili e nelle strade della città, dove vengono organizzati momenti di incontro, musica popolare e degustazioni di prodotti tipici.

La tradizione coinvolge gruppi di musica popolare, paranze e tammurriate, che accompagnano la festa creando un’atmosfera in cui religione, cultura e antiche usanze campane si incontrano.
Un elemento particolarmente suggestivo della processione è la presenza delle colombe che, secondo la tradizione, accompagnano la statua della Madonna rimanendo posate su di essa durante il percorso, creando una delle immagini più caratteristiche della celebrazione.
Madonnari e infiorata durante la festa

Tra concerti, canti e danze oranti, degustazioni di prodotti tipici e assaggi di tagliolini, la tradizionale infiorata dei Madonnari, la processione della Statua della Madonna delle Galline per le strade di Pagani e l’apertura dei Toselli al passaggio della Vergine la festa coinvolge tutta la cittadina e tutta la zona.
Programma Festività
Inizia con l’apertura delle porte del Santuario Madonna del Carmine (detta delle Galline) e si arriva alla domenica con la giornata tradizionale di festa. Il 26 aprile, alle 18,00 si sono aperte le porte del Santuario mariano.
Nei vari giorni prima e dopo la domenica ci sarà festa in tutti i toselli, che iniziano a preparare all’inizio della Settimana Santa con enogastronomia, gruppi di musica popolare, paranze, e tammurriate.
Cosa sono i toselli e la tammurriata nella tradizione di Pagani

Il tosello è un angolo di un cortile che, allestito, diventa una cappella votiva per fare omaggio alla Vergine in processione. Non mancano i simboli contadini (attrezzi, grano, pane, vino), le tammorre e le castagnette.
Quando si parla di “allestimento del tosello”, a Pagani si è soliti prendere in considerazione il tosello “madre” (cioè il principale), allestito di generazione in generazione in cortile Califano. Preparato per 31 anni da Francesco Tiano fino alla sua morte.
La tammurriata è una danza popolare campana che fa parte della famiglia della tarantella meridionale, e prevede un ballo in coppia dove prevale l’uso delle braccia, delle mani e del busto.

Eugenio Bennato in concerto alla Madonna delle Galline 2019
La festa chiude martedì 30 Aprile con un grande concerto gratuito di Eugenio Bennato in Piazza Corpo di Cristo con inizio alle ore 21:00. Nato a Napoli nel 1946, è un cantautore e chitarrista italiano. È ritenuto da molti critici e musicisti uno dei più grandi rocker italiani.
Da sempre la voce di Eugenio è sinonimo di pace, condivisione di culture, rispetto delle diversità, fratellanza tra popoli. Eugenio Bennato fonda negli anni Settanta la Nuova Compagnia di Canto Popolare, e nel 1976 Musica Nova.
Negli anni Novanta dà avvio, con Taranta Power, a un movimento che impone la musica etnica italiana nella rete internazionale della World Music.
Il 2018 lo vede suonare nelle grandi capitali del mondo arabo africano: Tunisi, Rabat, Il Cairo, Algeri, Tangeri, Orano. Partecipa al festival 7Sois7Luas in Portogallo, ed è invitato dal Parlamento Europeo di Bruxelles a suonare in occasione della giornata dedicata ai diritti umani. Il 1° dicembre 2018 festeggia i vent’anni di Taranta Power con un grande festival in piazza del Plebiscito, Napoli.
Per la festa della Madonna delle Galline 2019 per il concerto di Eugenio Bennato dal titolo “Controcorrente Tour 2019” con una formazione al top che suonerà martedì 30 aprile 2019 alle 21 in piazza.
CONTROCORRENTE TOUR 2019
Due figure femminili a rappresentare l’energia della taranta che dalla arcaica favola popolare irrompe nella realtà contemporanea e conquista straordinarie platee di nuova generazione. Due chitarre ad arricchire e a colorare di moderne armonie la musica del sud fatta di accordi semplici, circolari ed irresistibili.
La processione della Madonna delle Galline e lo scambio dei doni
La processione della Madonna delle Galline è il momento centrale della festa di Pagani. La statua della Vergine attraversa le strade della città accompagnata dai fedeli, dalla musica popolare e dalle tradizionali aperture dei toselli lungo il percorso.
Durante il cammino la processione raggiunge anche la Basilica Pontificia di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, dove si rinnova l’antica tradizione dello scambio dei doni: viene offerta una coppia di galline in ricordo della devozione popolare, mentre la comunità accoglie il passaggio della Madonna con canti e preghiere.
Il corteo prosegue tra vicoli, cortili e luoghi simbolo di Pagani fino al ritorno al Santuario della Madonna del Carmelo, dove si conclude la celebrazione religiosa.
Piatti tipici di Pagani durante la festa della Madonna delle Galline
La festa della Madonna delle Galline non è soltanto un momento di fede e tradizione popolare, ma anche un’occasione per riscoprire i sapori della cucina campana. Nei cortili e negli spazi della festa vengono preparati alcuni dei piatti tipici di Pagani e dell’Agro nocerino-sarnese.

Tra le specialità più conosciute ci sono i tagliolini, serviti secondo la tradizione con il caratteristico “schizzetto”, cioè il sugo che può macchiare la camicia durante la degustazione.

Non mancano il ragù, il tortano, il casatiello salato, il casatiello dolce, le polpette di melanzane e i carciofi arrostiti.


Questi piatti fanno parte dell’identità della festa e accompagnano i momenti di incontro nei toselli, dove la gastronomia si unisce alla musica popolare e alla devozione religiosa.
L’infiorata dei Madonnari durante la festa della Madonna delle Galline

Durante la festa della Madonna delle Galline a Pagani, l’arte popolare incontra la devozione religiosa attraverso l’infiorata dei Madonnari.
Le vie e le piazze della città vengono decorate con composizioni artistiche realizzate con fiori e altri materiali naturali, creando immagini dedicate alla Madonna e alla tradizione cristiana. Un appuntamento che arricchisce la festa con colori e creatività, coinvolgendo artisti e associazioni locali.
Tra gli spazi legati a questa tradizione ci sono il Carminello ad Arco e via Matteotti, luoghi dove vengono ospitate iniziative artistiche e culturali durante i giorni della celebrazione. Nel 2019 l’evento ha visto la partecipazione dell’associazione “Le Vie dei Colori” per l’infiorata e dei Madonnari dell’associazione “L’Arte dei Madonnari” di Nocera Superiore.
Ritmofestival 2019: Concerto gratuito di Eugenio Bennato chiude la festa risalente al 1500
Lunedì 29 Aprile nell’ambito dell’edizione 2019 del “Ritmofestival, Suoni dal Cuore” presso i toselli sarà nuovamente il momento della musica popolare. Il 30 di Aprile il momento più atteso di questa Festa della Madonna delle Galline 2019 con il concerto di Eugenio Bennato dal titolo “Controcorrente Tour 2019” in piazza Corpo di Cristo
Cosa visitare nei dintorni di Pagani
La città di Pagani città ricca di storia e tradizioni, si trova vicino a importanti luoghi turistici come Pompei, il Santuario di Pompei e la Costiera Amalfitana e altri centri storici.
- Scavi di Pompei
- Santuario di Pompei
- Costiera Amalfitana
- Costiera sorrentina
- Pompei


Mi sembra una bellissima festa, non conoscevo né il Santuario né la sua storia. Posso dire che mi mangerei volentieri le polpette di melanzane e il casatiello salato? So che non ha molto a che fare con la religione però la gola…
Guarda non sapevo della tradizione, ma lo schizzetto al ragù sulla camicia devo averlo inventato io. Sono campionessa mondiale di padelle su maglie e camicette. Le mie preferite sono quelle pulite. 😉
Bellissime queste tradizioni popolari che hanno vengono seguite e tramandate. Davvero bello. Io non conoscevo la Madonna delle galline e la sua storia. E\’ stato bello leggere questo tuo articolo per conoscere meglio anche questa tradizione del nostro Bel Paese…
Adoro queste feste di paese, sono tipiche e diverse da regione a regione! Per non parlare del cibo, sempre tradizionale e ricco d storia. Verrei volentieri a fare un giro l\’anno prossimo…
Mi piacciono molto questi eventi e le processioni che fanno nei vari paesi, sopratutto nel periodo di Pasqua. Questa non la conoscevo ed ho trovato molto interessante la leggenda da cui proviene la manifestazione.
Le feste patronali hanno un che di folkloristico che mi attira molo. Non essendo religiosa, non vedo l\’aspetto mistico ma apprezzo molto quando la città viene rivestita a festa e porta tutti a festeggiare qualcosa di sentito.
Bellissime queste tradizioni non bisogna mai perderle…e poi adoro proprio i madonnari sono dei veri artisti!
Che bella questa festa popolare, non la conoscevo! Un programma molto pieno, come piace a me… chissà, magari un giorno parteciperò!
Queste feste sono “un pezzo” di Italia di cui siamo super orgogliosi, anche se a volte si tende a negarlo. Non conoscevo questa tradizione ma la amo già! E poi, il concerto in conclusione è stato il top!
Queste tradizioni popolari andrebbero vissute a pieno e tramandate con amore. Sono le tradizioni che raccontano delle nostre radici e anche qui nella mia città ve ne sono diverse legate alla Madonna. La festa relativa alla Madonna del Carmine la conosco, ma quella della Madonna delle galline mi è nuova. Non sono credente, quindi la parte religiosa la vivo molto poco, ma mi piace assistere a queste feste per il cibo e per la musica che accompagna l\’evento.
Non conoscevo la Madonna delle galline e la sua storia. Questa festa è davvero bella, chissà se prima o poi mi capiterà di parteciparvi pure io!
Che programma pieno!! È bello leggere ancora di feste popolari, di tradizioni e di riti religiosi. In un mondo che va sempre più veloce riscoprire e tramandare ( si spera) queste suggestive feste ricche di folclore è un dovere del popolo.
Adoro le feste tradizionali che ci sono nelle varie città d\’Italia. Al sud poi siete bravissimi, vengono feste magnifiche. Questa non la conoscevo, ed è veramente interessanta e piena di tante cose, compresa l\’infiorata che penso sia una forma d\’arte molto suggestiva. Grazie della dritta.
non conoscevo questa festa che segue la Pasqua, essendo una tradizione del Sud purtroppo al Nord si conosce poco se non si è di giù amo leggere di queste cose tradizioni che spero non finiscano mai
Al Sud Italia questo tipo di feste sono molto sentite e partecipano davvero un sacco di fedeli e anche solo curiosi per ammirare il folclore locale. Grazie per aver condiviso queste immagini e descirzioni sul tuo blog.
Mi piacciono moltissimo queste feste di paese e senza conoscere questa né la sua storia, ho letto tutto con molto interesse
complimenti per le foto che sono davvero molto belle.Questa è pura tradizione e la chiesa che dire è davvero bellissima
molto belle queste foto che hai scattato sicuramente una bella esperienza