Pagani: Madonna delle Galline 2019

Madonna delle Galline 2019 a Pagani

Pagani: Madonna delle Galline 2019

Un evento religioso e civile con piatti tipici paesani. Apertura porte del Santuario, processione, toselli, tammurriate, infiorata dei Madonnari fino al concerto di Bennato.

Pagani: processione madonna delle Galline 2019
Pagani: processione madonna delle Galline 2019

Festività che si svolge a Pagani una settimana dopo Pasqua, dal venerdì al martedì successivo, organizzata dai padri carmelitani del santuario stesso e dall’Arciconfraternita della Madonna delle Galline.

Pagani: Interno Santuario Madonna delle Galline

Madonna delle Galline

Inizia con l’apertura delle porte del Santuario Madonna del Carmine (detta delle Galline) e si arriva alla domenica con la giornata tradizionale di festa.

Programma Festività

Il 26 aprile, alle 18,00 si sono aperte le porte del Santuario mariano. 

tosello votivo
tosello votivo

Nei vari giorni prima e dopo la domenica ci sarà festa in tutti i toselli, che iniziano a preparare all’inizio della Settimana Santa con enogastronomia, gruppi di musica popolare, paranze, e tammurriate.

Terminologia linguaggio festività

  • Il tosello è un angolo di un cortile che, allestito, diventa una cappella votiva per fare omaggio alla Vergine in processione.
  • Non mancano i simboli contadini (attrezzi, grano, pane, vino), le tammorre e le castagnette.
  • Quando si parla di “allestimento del tosello”, a Pagani si è soliti prendere in considerazione il tosello “madre” (cioè il principale), allestito di generazione in generazione in cortile Califano. Preparato per 31 anni da Francesco Tiano fino alla sua morte.
  • La tammurriata è una danza popolare campana che fa parte della famiglia della tarantella meridionale, e prevede un ballo in coppia dove prevale l’uso delle braccia, delle mani e del busto.
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La festa chiude martedì 30 Aprile con un grande concerto di Eduardo Bennato in Piazza Corpo di Cristo con inizio alle ore 21:00.

Leggenda sulla Madonna

Mamm re’ Pavanis miett’c a mana toj

« La leggenda narra di una frotta di galline raspanti che riportò alla luce una tavola con il volto della Vergine. Il ritrovamento fu immediatamente interpretato come manifestazione divina e ne seguì la decisione di creare un appropriato luogo di culto, che si sarebbe evoluto successivamente nell’attuale chiesa santuario. La tavola, probabilmente portata da monaci sfuggiti dall’Oriente nell’VIII-IX secolo per sottrarre le sacre immagini alla distruzione iconoclasta, poi, si sarebbe rovinata ed avrebbe determinato l’incarico ad un artista di riprodurre la tela seicentesca, ufficialmente accolta con un segno miracoloso e venerata oramai da quattro secoli. »

Processione e offerte alla Madonna del Carmine

Eventi 28 aprile: Processione della Statua della Madonna delle Galline.
Basilica Sant’Alfonso M. de Liguori e Scambio dei doni

  • Domenica 28 aprile, alle 9,00 inizia la solenne processione della Madonna delle Galline, con l’apertura dei toselli al passaggio della Vergine e la degustazione di tagliolini a cura della Federazione Italiana Cuochi.
  • La statua della Madonna del Carmine o detta del Carmelo, Madonna delle Galline, è trasportata su un carro dotato di motore.
  • La processione prosegue in ogni strada, i vicoli, i cortili e le masserie di Pagani con al seguito le colombe che rimangono appollaiati sul corpo della Vergine, noncuranti della musica e dei botti.
  • Lungo l’itinerario ci sono i toselli, edicole votive, uno spazio con la statuetta della Vergine e piccoli pollai. A ogni ora del giorno e talvolta la notte, si esibiscono gruppi con le tammurriate, mostre e banchetti.
  • La processione vira verso la basilica pontificia di Sant’Alfonso dove i padri redentoristi ricevono in regalo una coppia di galline, secondo la tradizione iniziata dallo stesso sant’Alfonso, che viene ricambiato dalla Madonna con due colombe.
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In Piazza Corpo di Cristo, si celebra all’aperto la messa solenne, presieduta dal vescovo. Dopo la celebrazione eucaristica, il corteo continua il suo cammino e la Madonna torna al santuario, dove, a conclusione della processione, si canta il Magnificat.

Piatti tipici di Pagani

Polpette di melanzana fritte
Polpette di melanzana fritte

Menu e Piatti tipici della festa sono i tagliolini che, secondo tradizione devono macchiare la camicia del commensale, producendo il cosiddetto “schizzetto”, il ragù, il tortano, il casatiello, le polpette di melanzane e i carciofi arrostiti.

I MADONNARI  al Carminello ad Arco e via Matteotti

Eventi 27 /28 aprile: Infiorata dell’Associazione Le Vie dei Colori
in Piazza Bernardo D’Arezzo.

L’infiorata è a cura dei Madonnari – L’arte dell’Associazione Madonnari di Nocera Superiore – Carminello ad Arco, via Matteotti, Pagani.

Ritmofestival 2019

Lunedì 29 Aprile nell’ambito dell’edizione 2019 del “Ritmofestival, Suoni dal Cuore” presso i toselli sarà nuovamente il momento della musica popolare. .

Concerto gratuito di Eugenio Bennato chiude la festa risalente al 1500

Il 30 di Aprile il momento più atteso di questa Festa della Madonna delle Galline 2019 con il concerto di Eugenio Bennato dal titolo “Controcorrente Tour 2019” in piazza Corpo di Cristo

Programma Madonna delle galline 2019 religioso e civile
Programma Madonna delle galline 2019 religioso e civile

18 thoughts on “Pagani: Madonna delle Galline 2019

  1. complimenti per le foto che sono davvero molto belle.Questa è pura tradizione e la chiesa che dire è davvero bellissima

  2. Al Sud Italia questo tipo di feste sono molto sentite e partecipano davvero un sacco di fedeli e anche solo curiosi per ammirare il folclore locale. Grazie per aver condiviso queste immagini e descirzioni sul tuo blog.

  3. non conoscevo questa festa che segue la Pasqua, essendo una tradizione del Sud purtroppo al Nord si conosce poco se non si è di giù amo leggere di queste cose tradizioni che spero non finiscano mai

  4. Adoro le feste tradizionali che ci sono nelle varie città d’Italia. Al sud poi siete bravissimi, vengono feste magnifiche. Questa non la conoscevo, ed è veramente interessanta e piena di tante cose, compresa l’infiorata che penso sia una forma d’arte molto suggestiva. Grazie della dritta.

  5. Che programma pieno!! È bello leggere ancora di feste popolari, di tradizioni e di riti religiosi. In un mondo che va sempre più veloce riscoprire e tramandare ( si spera) queste suggestive feste ricche di folclore è un dovere del popolo.

  6. Non conoscevo la Madonna delle galline e la sua storia. Questa festa è davvero bella, chissà se prima o poi mi capiterà di parteciparvi pure io!

  7. Queste tradizioni popolari andrebbero vissute a pieno e tramandate con amore. Sono le tradizioni che raccontano delle nostre radici e anche qui nella mia città ve ne sono diverse legate alla Madonna. La festa relativa alla Madonna del Carmine la conosco, ma quella della Madonna delle galline mi è nuova. Non sono credente, quindi la parte religiosa la vivo molto poco, ma mi piace assistere a queste feste per il cibo e per la musica che accompagna l’evento.

  8. Queste feste sono “un pezzo” di Italia di cui siamo super orgogliosi, anche se a volte si tende a negarlo. Non conoscevo questa tradizione ma la amo già! E poi, il concerto in conclusione è stato il top!

  9. Le feste patronali hanno un che di folkloristico che mi attira molo. Non essendo religiosa, non vedo l’aspetto mistico ma apprezzo molto quando la città viene rivestita a festa e porta tutti a festeggiare qualcosa di sentito.

  10. Mi piacciono molto questi eventi e le processioni che fanno nei vari paesi, sopratutto nel periodo di Pasqua. Questa non la conoscevo ed ho trovato molto interessante la leggenda da cui proviene la manifestazione.

  11. Adoro queste feste di paese, sono tipiche e diverse da regione a regione! Per non parlare del cibo, sempre tradizionale e ricco d storia. Verrei volentieri a fare un giro l’anno prossimo…

  12. Bellissime queste tradizioni popolari che hanno vengono seguite e tramandate. Davvero bello. Io non conoscevo la Madonna delle galline e la sua storia. E’ stato bello leggere questo tuo articolo per conoscere meglio anche questa tradizione del nostro Bel Paese…

  13. Guarda non sapevo della tradizione, ma lo schizzetto al ragù sulla camicia devo averlo inventato io. Sono campionessa mondiale di padelle su maglie e camicette. Le mie preferite sono quelle pulite. 😉

  14. Mi sembra una bellissima festa, non conoscevo né il Santuario né la sua storia. Posso dire che mi mangerei volentieri le polpette di melanzane e il casatiello salato? So che non ha molto a che fare con la religione però la gola…

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