Farro, grano dell’antichità. Fa bene?

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Molto simile a quello tenero, i suoi chicchi decorticati vengono utilizzati per minestre o macinati per ricavare farina.

Farro, il grano dell’antichità, ricco di fibre sottili, si dice sia originario della Palestina ed era già usato dalle popolazioni della Mesopotamia e coltivato dai più antichi pastori della Siria e dell’Egitto dove qualche chicco è stato trovato nelle tombe. Grazie alle sue proprietà nutritive con le fibre alimentari, apporta benefici per la nostra salute: è una buona fonte di proteine e sali minerali come ferro, potassio e fosforo. Scopriamo insieme tutte le caratteristiche di questo antichissimo cereale.

Le tre varietà di farro

Farro, grano dell'antichità. Fa bene?
Farro, grano dell’antichità. Fa bene?

Le più comuni varietà sono tre: triticum monococcium, triticum dicoccum e tricum spelta. Molto noto e apprezzato è quello a chicco grosso coltivato nell’alta Garfagnana. In alcuni Paesi dell’Europa del Nord, oltre che per minestre, viene usato per confezionare pane e biscotti. Gli usi in cucina sono molteplici, il cereale permette di preparare ricette semplici che vanno dai minestroni alla crostata, contorni per carne e perfino per una panzanella con olive nere.

Farro, il grano dell’antichità

Il Farro era già noto in Grecia ai tempi di Omero, ma la sua massima diffusione si ebbe in epoca romana quando divenne il cibo nazionale. Secondo la testimonianza di Plinio il Vecchio, per circa tre secoli rimase l’unico cereale usato dagli antichi romani. Era inoltre un alimento prezioso per le legioni in guerra, infatti ogni soldato aveva diritto ad 865 grammi al giorno. A Roma la sua farina serviva per confezionare il puls, specie di pane per uso comune, e il libum, una sorta di focaccia offerta agli dei.

Farro: Moneta di scambio

Il farro era usato anche come moneta di scambio e la parola farina deriva dal latino far-farris, cioè farro. Anche la parola confederazione deriva dal farro perché una delle più antiche forme di matrimonio era detto confarreatizio, appunto perché il rito nuziale si compiva mediante l’offerta di un pane che gli sposi mangiavano insieme.

Da sapere

  • Da una punto di vista agronomico permette una coltivazione “naturale” secondo tecniche biologiche; infatti eventuali concimazioni sarebbero controproducenti e ne causerebbero il piegamento. Non ha inoltre necessità di diserbo chimico poiché la sua taglia permette un controllo naturale di piante infestanti.

Valori nutritivi per 100 grammi

  • Parte edibile 100%
  • acqua 10,3 g
  • energia 314 kcal
  • proteine 8,0 g
  • grassi 7,5 g
  • carboidrati 73,5 g

Proprietà e benefici

  1. Fibre per l’intestino
  2. Combatte i calcoli
  3. Benessere del sistema nervoso e muscolare
  4. Antiossidante
  5. Benessere ormonale
  6. Farro e gravidanza
  7. Antitumorale
  8. Alleato a dieta

Controindicazioni

Il farro è un cereale che contiene glutine, quindi controindicato per chi soffre di celiachia, allergia alle proteine del grano e ai soggetti che soffrono di problemi intestinali a causa dell’elevato contenuto di fibre che gli conferisce un effetto lassativo.

Zuppa farro e fagioli

Farro, grano dell'antichità. Fa bene?
Farro, grano dell’antichità. Fa bene?

Non sono vegetariana ma mi piace cucinare piatti vegetariani e sono un grande fan dei cereali. Consumarlo in insalate e minestroni è molto rinfrescante per non parlare del fatto che è ricco di fibre e proteine, che lo rende un pasto unico! L’associazione tra il farro (cereale) e i fagioli (legumi) è consigliata dal punto di vista nutrizionale perché garantisce la giusta percentuale di aminoacidi e può quindi fare da piatto unico. L’unione con i legumi in una dieta vegana, ha un effetto prebiotico che stimola nell’intestino la proliferazione dei batteri buoni, in grado di rinforzare e migliorare la qualità del microbiota. 

Ingredienti

  • Farro 200 g
  • fagioli rossi secchi 200 g
  • 2 cucchiai di pomodoro
  • aglio, salvia, rosmarino
  • olio extravergine d’oliva
  • peperoncino
  • sale e pepe qb

Preparazione

Metti a mollo per una notte separatamente il farro e i fagioli. Lessa i fagioli per circa 20 minuti in abbondante acqua salandola a metà cottura in pentola a pressione. Scolali e conserva l’acqua di cottura, quindi mettili da parte. In una pentola grande fai rosolare nell’olio l’aglio, il peperoncino, la salvia e il rosmarino. Aggiungi il pomodoro e passa circa due terzi dei fagioli aggiungendo pian piano l’acqua di cottura. Porta a ebollizione e aggiungi il cereale colato e sciacquato facendo cuocere molto lentamente per circa un’ora e un quarto. Aggiungi i fagioli rimasti e far cuocere per altri 15 minuti facendo attenzione che non si attacchi alla pentola. Nelle singole scodelle aggiungi a piacere olio a crudo e una spruzzata di pepe appena macinato. Servi a temperatura ambiente!

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NOTE

È possibile preparare il minestrone di farro e fagioli un giorno prima e conservare in frigorifero durante la notte.

Cristina Giordano
Cristina Giordanohttps://appuntisulblog.it/
Ciao a tutti, sono Cristina Giordano, una blogger che si occupa di moda, viaggi, tecnologia, alimentazione e benessere.

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Mizan Germany

Beautiful post.

Julia

Adoro il farro, lo trovo ottimo sia nelle zuppe che anche nei piatti saltati. Proverò anche questa ricetta con i pomodorini

anna

il farro mi piace molto, io faccio spesso la zuppa…… proverò sicuramente anche la tua ricetta.

Silvia

Noi lo consumiamo spesso in inverno in zuppa con le lenticchie è Ottimo

Che buono il farro. Mi è capitato di assaggiarlo nella zuppa: davvero squisito e decisamente saziante, oltre che sano e nutriente.
Maria Domenica

mary pacileo

mi ha fatto piacere conoscere la sua storia, mi piace tanto con i legumi

rosaria

a me piace molto il farro lo mangio molto d inverno nelle zuppe ….ottima la tua ricetta la provero\’ grazie

tessina atrendyexperience

davvero goloso il farro io lo adoro mi piace tantissimo nella zuppa

sheila

davvero interessante la storia del farro io non lo mangio mai ma ora mi hai ispirata

Mara

In effetti si tratta di un cibo dalle grandi proprietà…purtroppo io non lo posso mangiare

Deborah Lumachi

Io l\’adoro, specialmente quando inizia l\’inverno, mi metto a preparare le zuppe, e sono buonissime, in effetti fa molto bene, grazie per la tua ricetta

Amalia

Il farro come tutti i legumi fanno bene e nki se vogliamo stare bene dobbiamo iniziare a consumarlo almeno una volta alla settimana

Valentina

Io uso il farro da solo o insieme all\’orzo per il minestrone o per l\’insalata. Ho provato anche con il tonno e non era male.

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