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Roma è una città e anche un mosaico di storie, epoche e atmosfere, e il suo cuore più autentico batte nei suoi rioni. Il termine stesso, “rione”, affonda le radici nel latino regiones, un’eco lontana di come l’antica Roma organizzava i suoi spazi.
Già nel VI secolo a.C., la capitale dell’Impero era divisa in regioni amministrative. Con Augusto, nel 7 a.C., si arrivò a ben quattordici distretti, ognuno con le sue autorità locali, incaricate persino della riscossione delle tasse. Un sistema che, pur tra alti e bassi, ha resistito nei secoli.
I 22 rioni storici di Roma: un viaggio tra nomi e leggende
Nel Medioevo, il numero delle regioni si ridusse, per poi tornare a quattordici sotto Sisto V nel Cinquecento. Ma la vera svolta, la nascita dei rioni come li conosciamo oggi, arriva nel 1871, quando Roma diventa capitale d’Italia. Allora, i rioni salirono a ventuno, e nel 1921 si aggiunse l’ultimo, Prati. Oggi, sono identificati da un nome e un numero romano, da I a XXII. Non li troverete negli indirizzi ufficiali, ma conoscerli è un tesoro, soprattutto se state cercando un hotel e volete capire davvero dove vi troverete.
1 – Rione I Monti
Il Rione Monti, un gioiello di Roma, confina con i rioni II, X, XV, XVIII e XIX. Qui, sull’Esquilino, uno dei sette colli storici, si respirano millenni di storia. Era l’antica Suburra, a due passi dal Foro Romano e dal Colosseo. Oggi è un incanto di vicoli acciottolati, chiese magnifiche, botteghe vintage, caffè e ristoranti che invitano a perdersi.
Cosa non perdersi a Monti:
- La chiesa di Santa Prassede, con i suoi mosaici antichi che tolgono il fiato.
- La Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro basiliche papali, un colosso di fede e arte.
- L’arco di Gallieno, uno degli archi trionfali di Roma.
- La chiesa di San Pietro in Vincoli, custode del Mosè di Michelangelo.
- La Domus Aurea, l’antica dimora di Nerone, un tuffo nel lusso imperiale.
- Le suggestive Via dei Serpenti, Piazza degli Zingari, Via Panisperna, Via Urbana, dove ogni angolo racconta una storia.
La stazione metro Cavour è proprio al centro di questa meraviglia.
2 – Rione II Trevi
Sulla riva sinistra del Tevere, confinando con Monti, Colonna, Pigna, Ludovisi, Sallustiano e Castro Pretorio, si trova il Rione Trevi. Il suo nome evoca subito la celebre Fontana di Trevi. Tra il Quirinale e Via del Corso, è un magnete per i turisti, con la sua eleganza e la sua vivacità, anche se a volte un po’ troppo affollato.
Da non perdere:
- La Fontana di Trevi, un capolavoro barocco dove lanciare una monetina è un rito.
- Piazza Barberini, con le due fontane di Gian Lorenzo Bernini, un inno alla bellezza.
- Palazzo Barberini (Galleria Nazionale d’Arte Antica), un fastoso palazzo seicentesco.
- Palazzo del Quirinale, residenza del Presidente della Repubblica, con la sua storia che affonda nel XVI secolo.
- Le Scuderie del Quirinale, uno spazio espositivo che ospita mostre d’arte di altissimo livello.
La zona è ben servita dalla metropolitana e pullula di negozi, ristoranti e caffè, specialmente in Via del Corso e vicino a Piazza Venezia.
3 – Rione III Colonna
Il Rione Colonna, anch’esso sulla riva sinistra del Tevere, è abbracciato dai rioni Monti, Trevi, Campo Marzio, Ponte e Pigna. Il suo nome è un omaggio alle antiche colonne di Marco Aurelio, che ancora oggi dominano la scena. Un quartiere che ospita istituzioni importanti, con un’atmosfera elegante e vivace allo stesso tempo.
Qui si trova anche la chiesa di San Silvestro in Capite, che custodisce una reliquia preziosa: parte della testa di Giovanni Battista.
Da non perdere:
- Piazza Colonna, con le imponenti Colonne di Marco Aurelio.
- Palazzo Chigi e Montecitorio, i palazzi del Governo, custodi della democrazia italiana.
- La Galleria Alberto Sordi, un’elegante galleria commerciale.
- Via del Corso, una strada storica costellata di palazzi significativi e, oggi, di innumerevoli negozi.
4 – Rione IV Campo Marzio
Campo Marzio è un rione vasto, elegante e centralissimo. Qui si trovano la celebre Scalinata di Piazza di Spagna e le tre arterie principali del centro di Roma. Include anche Piazza del Popolo e un tratto di Via del Corso che si estende fino a Piazza Navona.

I luoghi imperdibili di Campo Marzio:
- Trinità dei Monti e Piazza di Spagna, un’icona di Roma.
- La Terrazza del Pincio, una delle migliori terrazze panoramiche di Roma, per godere di una vista mozzafiato.
- La Chiesa di Santa Maria del Popolo, con una delle sue cappelle adornata dai mosaici di Raffaello.
- Palazzo Medici, un tempo dimora della celebre dinastia fiorentina.
- Piazza del Popolo, un’ampia e scenografica piazza.
- Il Tridente (Via del Corso, Via del Babuino e Via Margutta), un crocevia di arte, storia e shopping.
- Il Mausoleo di Augusto, un monumento imponente che racconta la grandezza imperiale.
- L’Ara Pacis, uno splendido altare antico e un museo che ne custodisce la storia.
- Le vie dello shopping più eleganti di Roma, come Via Condotti, Via della Croce e Via Borgognona.
Due stazioni della metropolitana, Flaminio – Piazza del Popolo e Spagna, rendono il rione facilmente accessibile.
5 – Rione V Ponte
Il Rione V Ponte si snoda lungo l’ansa del Tevere, prendendo il nome dal magnifico Ponte Sant’Angelo, impreziosito dalle sculture del Bernini. Un’area elegante e affascinante, con scorci sul fiume che abbracciano Castel Sant’Angelo e il Vaticano. Le sue strade acciottolate ospitano due vie dello shopping rinomate: Via Giulia e Via dei Coronari, quest’ultima famosa per i suoi negozi di antiquariato.
Cosa vedere a Rione Ponte:
- Palazzo Altemps, uno splendido museo d’arte antica.
- La Chiesa di San Giovanni dei Fiorentini.
- La Chiesa di Santa Maria della Pace, con affreschi di Raffaello, Peruzzi e Orazio Gentileschi.
- Via dei Coronari, celebre per le sue botteghe storiche.
- Via Giulia, disegnata dal Bramante, una delle strade più belle di Roma.
6 – Rione VI Parione (Navona)
Il Rione VI Parione è il cuore pulsante attorno a Piazza Navona, la piazza più famosa di Roma. Confinante con Campo Marzio, Ponte, Regola e Sant’Eustachio, è uno dei luoghi da non perdere. Qui, eleganti piazze si fondono con angoli nascosti e cortili affascinanti, offrendo un mix di botteghe artigiane e ristoranti raffinati.

Cosa non perdersi al Rione Parione:
- Piazza Navona, con le sue fontane e l’atmosfera vivace.
- Piazza Pasquino, con la statua parlante.
- Via del Governo Vecchio, ricca di botteghe e locali.
- Palazzo Braschi, sede del Museo di Roma.
- Campo de’ Fiori, con il suo storico mercato e la vita notturna.
Una curiosità di questo rione sono i nomi delle strade, molti dei quali conservano l’eco degli antichi mestieri: Via dei Balestrari, Via dei Chiavari, Largo del Pallaro, Via dei Giubbonari e Via dei Cappellari.
7 – Rione VII Regola
Il Rione Regola, contraddistinto dal numero romano VII, è un quartiere di grande fascino e interesse. Vicino al Tevere, proprio di fronte a Trastevere, offre strade incantevoli, negozi, ristoranti e passaggi segreti. È senza dubbio uno degli angoli più suggestivi di Roma.

Cosa vedere nel Rione Regola:
- Piazza Farnese, una piazza elegante con il Palazzo Farnese, oggi sede dell’Ambasciata di Francia.
- Via del Pellegrino, una deliziosa stradina lastricata, tipica di questa parte di Roma.
- L’Arco degli Acetari e il Passaggio del Biscione, due affascinanti gemme nascoste di Roma.
- La Galleria Spada, famosa per la falsa prospettiva del Borromini e per una collezione di dipinti inestimabili.
8 – Rione VIII Sant’Eustachio
Sant’Eustachio è un piccolo rione incastonato tra Parione (con Piazza Navona) e Pigna (con il Pantheon). Il suo nome deriva dalla Basilica di Sant’Eustachio, e vanta una piazza incantevole dove si dice si possa gustare il miglior espresso di Roma.

Le principali attrazioni in questa zona:
- La Chiesa di San Luigi dei Francesi, uno dei posti migliori per ammirare le opere di Caravaggio.
- Palazzo Madama, sede del Senato italiano.
- Sant’Ivo alla Sapienza, una splendida chiesa del Borromini.
- La Chiesa di Sant’Andrea della Valle, famosa per la sua “falsa cupola” (un’illusione ottica).
- La Fontana dei Libri, una delle fontanelle rionali di Roma, decorata con libri intagliati, simbolo del quartiere.
9 – Rione IX Pigna (Pantheon)
Il rione Pigna è celebre per il Pantheon e la sua piazza, un connubio di fama e bellezza. Qui si snodano le tipiche strade lastricate di Roma, si ergono chiese affascinanti e si trovano innumerevoli ristoranti e terrazze per ogni gusto.

Cosa vedere a Rione Pigna:
- Il Pantheon e Piazza della Rotonda, un’esperienza indimenticabile.
- Piazza della Minerva con la chiesa di Santa Maria Sopra Minerva, un gioiello gotico.
- La Galleria Doria Pamphilj, un palazzo-museo che custodisce capolavori.
- La Chiesa del Gesù, un esempio magnifico di architettura barocca.
Per approfondire, puoi leggere la nostra guida completa sul Pantheon.
10 – Rione X Campitelli
Il Rione Campitelli è uno dei più celebri di Roma. Qui si trovano il Colosseo e il Foro Romano, testimonianze millenarie di un impero. E poi il Campidoglio, capolavoro disegnato da Michelangelo, una piazza di rara bellezza e uno dei massimi esempi dello splendore rinascimentale romano.

Le meraviglie da non perdere a Rione Campitelli:
- Il Parco Colosseo, l’area che include il Colosseo, il Palatino e il Foro Romano, un tuffo nell’antica Roma.
- Piazza del Campidoglio, con i Musei Capitolini.
- Piazza Venezia e il Vittoriano, un monumento imponente e simbolo dell’unità d’Italia.
11 – Rione XI Sant’Angelo (Ghetto)
Il Rione Sant’Angelo, meglio conosciuto come il Ghetto, è il più piccolo della Città Eterna. Gran parte di questo quartiere si sovrappone all’antico quartiere ebraico di Roma. Vicino al Tevere, confina con Regola, Sant’Eustachio, Pigna e Ripa, e si affaccia sull’Isola Tiberina.

Alcune delle meraviglie da scoprire nel Rione Sant’Angelo:
- Il Portico d’Ottavia, un’antica struttura romana.
- Il Tempio Maggiore (Sinagoga di Roma), un edificio imponente e ricco di storia.
- Piazza Mattei con la graziosa Fontana delle Tartarughe, un piccolo gioiello.
- Piazza delle Cinque Scole, un luogo che racconta la storia del Ghetto.
- Piazza Morgana, un angolo suggestivo.
12 – Rione XII Ripa
Il Rione XII Ripa è unico tra i rioni romani, perché include l’unica isola di Roma: l’Isola Tiberina. Confinando con Campitelli, Sant’Angelo, Testaccio e San Saba, si estende lungo il Tevere, abbracciando l’area tra il Palatino e l’Aventino.

Cosa vedere qui:
- Il Circo Massimo, l’antico stadio per le corse dei carri.
- L’Isola Tiberina, un’oasi di pace nel cuore della città.
- Santa Maria in Cosmedin e la Bocca della Verità, un’icona leggendaria.
- L’Aventino, con il Roseto di Roma, il celebre buco della serratura segreto e il Giardino degli Aranci, per panorami indimenticabili.
13 – Rione XIII Trastevere
Il Rione Trastevere è uno dei pochi rioni di Roma che si trova sull’altra sponda del Tevere, da cui prende il nome (Trastevere = Trans Tiberim = oltre il Tevere). Un quartiere di grande fascino, che mescola strade residenziali con piazze vivaci, caffè e ristoranti. È la patria di molti laboratori artigiani e chiese storiche.

Cosa vedere qui:
- Santa Maria in Trastevere, una basilica del III secolo, cuore del rione.
- La Chiesa di Santa Cecilia in Trastevere, costruita nel V secolo, con la sua cripta affascinante.
14 – Rione XIV Borgo
Borgo è il rione di Roma che si estende tra il Tevere e il Vaticano, ospitando uno dei luoghi più iconici: Castel Sant’Angelo. Nato come mausoleo dell’imperatore Adriano, divenne poi proprietà pontificia, trasformandosi in fortezza e residenza dei Papi.
Cosa vedere a Borgo:
- Castel Sant’Angelo, con la sua storia millenaria.
- Il colonnato esterno del Bernini in Piazza San Pietro, un capolavoro architettonico.
- Il Passetto di Borgo, un passaggio segreto che collegava il Castello al Vaticano.
- Via della Conciliazione, con la sua varietà di negozi.
- Diverse fontane graziose che arricchiscono il quartiere.
15 – Rione XV Esquilino
L’Esquilino è uno dei rioni più estesi di Roma, prendendo il nome dal Colle Esquilino, uno dei sette colli di Roma.
Cosa vedere all’Esquilino:
- La Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, un capolavoro di arte e fede.
- Il Tempio di Minerva, un’antica testimonianza.
- Piazza Vittorio Emanuele II, con i suoi portici e il giardino centrale.
- Porta Maggiore, un’antica porta romana.
- Il Teatro Ambra Jovinelli, un teatro storico.
- Via Merulana, una delle strade più importanti del rione.
L’Esquilino si sviluppa attorno alla stazione ferroviaria principale di Roma, Termini, rendendolo un crocevia di culture e persone.
16 – Rione XVI Ludovisi
Il Rione Ludovisi è una zona residenziale ricca e affascinante, incastonata tra il centro di Roma e i Giardini Borghese. È famoso soprattutto per l’elegante Via Veneto, immortalata nel film “La Dolce Vita” di Federico Fellini. Oggi è costellata di hotel di lusso e ambasciate. La parte più bassa confina con il rione Trevi, e all’incrocio tra i due si trova Piazza Barberini, con due delle più belle fontane di Roma del Bernini: la Fontana del Tritone e la Fontana delle Api.

Cosa non perdersi:
- Via Vittorio Veneto, celebre per i suoi hotel di lusso, ristoranti e negozi.
- Santa Maria della Concezione, con la sua cripta dei Cappuccini.
- Porta Pinciana, costruita all’inizio del V secolo, un’antica porta delle Mura Aureliane.
17 – Rione XVII Sallustiano
Il Rione Sallustiano è un quartiere splendido nel centro di Roma, a due passi dal Palazzo del Quirinale e da Via Veneto. Qui si trova la magnifica Cappella del Cornero, una cappella laterale nella chiesa di Santa Maria della Vittoria, che ospita la celebre statua dell’Estasi di Santa Teresa del Bernini, una delle statue più famose di Roma.
Cosa vedere:
- La Chiesa di Santa Maria della Vittoria, con il suo capolavoro barocco.
18 – Rione XVIII Castro Pretorio
Castro Pretorio prende il nome dall’antica caserma pretoriana di epoca imperiale, che qui aveva sede. Oggi è una zona trafficata e vivace, ma ospita anche alcune delle piazze e delle rovine più imponenti di Roma: Piazza della Repubblica e le Terme di Diocleziano.

Cosa non perdersi in questo quartiere di Roma:
- Le Terme di Diocleziano, un complesso termale imponente.
- La Chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, progettata da Michelangelo.
- Via Nazionale, una delle principali arterie commerciali.
- Il Museo Nazionale Romano, che custodisce tesori archeologici.
19 – Rione XIX Celio
Il Celio è uno dei rioni più belli e affascinanti di Roma, un luogo di angoli nascosti, chiese inaspettate e scorci sorprendenti. Prende il nome dal colle Celio su cui si sviluppa, proprio sopra il Colosseo. Una zona incantevole, perfetta per una passeggiata.
Cosa vedere a Celio:
- La Basilica dei Santi Quattro Coronati, un complesso monastico suggestivo.
- La Basilica di San Clemente, con i suoi livelli sotterranei che raccontano la storia di Roma.
- L’Antica Domus Romana al Celio, un sito archeologico affascinante.
- L’Arco di Costantino, un simbolo della grandezza imperiale.
- La Chiesa di San Giovanni a Porta Latina, con il suo campanile medievale.
- La Chiesa di Santo Stefano Rotondo, una chiesa circolare unica nel suo genere.
20 – Rione XX Testaccio
Testaccio è un rione affascinante, celebre per la sua atmosfera autentica e per essere un vero paradiso per i buongustai! La zona è deliziosa e ha un’atmosfera genuina, che molti considerano la “vera Roma”. Testaccio è un quartiere che ha molto da offrire ai suoi visitatori.

Oltre al cibo, cosa non perdersi qui:
- La Piramide di Caio Cestio, un antico mausoleo romano che sorprende per la sua forma.
- Il Cimitero Acattolico di Roma, un luogo di pace e bellezza.
- Il Monte dei Cocci, una collina artificiale formata da frammenti di anfore romane.
21 – Rione XXI San Saba
Il Rione San Saba si trova appena fuori dal centro di Roma, con ampi spazi verdi e strade ampie. Il rione è famoso soprattutto per la presenza delle meravigliose Terme di Caracalla, tra le rovine più imponenti dell’antica Roma.
- Le Terme di Caracalla, costruite nel III secolo, un complesso termale maestoso.
22 – Rione XXII Prati
Prati è l’ultimo quartiere di Roma ad essere entrato nell’elenco dei rioni, solo nel 1921. È una zona fantastica per ammirare gli edifici in stile Art Nouveau di Roma.

Ma Prati non è solo architettura. È anche un paradiso culinario, con ristoranti e trattorie che propongono piatti tradizionali romani come la carbonara, la coda alla vaccinara e la trippa alla romana. E non dimenticate la pasticceria De Bellis, famosa per i suoi dolci artigianali e i biscotti fatti in casa.
Oltre a essere una zona residenziale e di shopping, Prati è un centro di cultura e arte. Qui si trova il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (situato a breve distanza, oltre il Tevere, nel quartiere Pinciano) e romana. Il quartiere è anche circondato da parchi e giardini, come il Parco della Rimembranza e il Giardino del Lago, ideali per un momento di relax nella natura.
Per un’esperienza autentica, vi consiglio di visitare il mercato di Prati, che si tiene ogni martedì e sabato mattina. Qui potrete trovare prodotti freschi e locali, immergendovi nella vita quotidiana dei romani e scoprendo i sapori più autentici della città.
Prati è un quartiere che offre un’immersione completa nella vera essenza di Roma. Con il suo mix di cultura, arte, shopping e gastronomia, è una tappa imperdibile per chi visita la città eterna.
Cosa vedere a Prati:
- Il Palazzaccio (la corte più alta d’Italia).
- Via Cola di Rienzo (una via dello shopping molto frequentata).
- Piazza Cavour.
Spero che questa carrellata sui 22 rioni storici di Roma vi abbia incuriosito e vi aiuti a scoprire qualcosa di nuovo su questa città straordinaria. Buon viaggio a Roma! Se volete godervi al massimo la vostra vacanza, i luoghi da visitare a Roma lungo il Tevere vi aspettano.
Quali sono i 22 rioni storici di Roma?
Monti, Trevi, Colonna, Campo Marzio, Ponte, Parione, Regola, Sant’Eustachio, Pigna, Campitelli, Sant’Angelo, Ripa, Trastevere, Borgo, Esquilino, Ludovisi, Sallustiano, Castro Pretorio, Celio, Testaccio, San Saba e Prati.
Qual è il rione più antico, più grande e più piccolo?
Monti è sia il più antico (comprende Colosseo e Fori Imperiali, sede dell’antica Suburra) sia il più grande (oltre 2,5 kmq). Pigna è il più piccolo, pur ospitando il Pantheon.
Cosa caratterizza rioni come Trastevere, Testaccio ed Esquilino?
Trastevere: stradine strette, storia di pescatori e artigiani, oggi vivace vita notturna. Testaccio: nome dal Monte Testaccio (collina di frammenti di anfore romane), oggi noto per la scena culinaria. Esquilino: multiculturale, con la stazione Termini, la Basilica di Santa Maria Maggiore e il mercato di Piazza Vittorio.
Che origine hanno i nomi di Parione e Sant’Angelo?
Parione deriva dal latino “Paries” (muro), sviluppatosi intorno alle antiche mura, e ospita Piazza Navona. Sant’Angelo ospita il Ghetto Ebraico di Roma, fondato nel 1555, uno dei più antichi al mondo, con il Teatro di Marcello tra i monumenti principali.

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