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Palazzo Reale Napoli cosa vedere in 2 ore

Palazzo storico in piazza con architettura classica, situato nel cuore di Napoli, Italia, esempio di edifici storici e monumenti italiani.
Edificio storico in Piazza del Plebiscito a Napoli, un simbolo architettonico e culturale della città, frequentato da turisti e visitatori.
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Il Palazzo Reale di Napoli in due ore, si può fare. Un tuffo nella storia, da Domenico Fontana a Gaetano Genovese, per scoprire un simbolo della città che racconta secoli di vicende italiane, dal dominio spagnolo ai Borbone.

Questo edificio storico, in stile neoclassico, è una macchina del tempo. Nato nel 1600 su progetto di Domenico Fontana, ispirato ai canoni tardo rinascimentali, ha visto la sua costruzione protrarsi per secoli, fino al completamento nel 1858 per mano di Gaetano Genovese. Ogni cambio di mano, ogni dinastia che lo ha abitato, ha lasciato il suo segno, aggiungendo e rimodellando ali e spazi.

Per approfondire, puoi leggere 9 Palazzi Neoclassici Napoli e Ville Liberty.

Situato nella maestosa Piazza del Plebiscito, a due passi dal celebre Teatro San Carlo, il Palazzo Reale fu voluto dal viceré Ferrante di Castro. Ma la sua storia non è stata solo fatta di splendore: danneggiato più volte, prima da incendi e poi dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale che distrussero la biblioteca, è risorto ogni volta. I restauri successivi ci permettono oggi di ammirare i gusti mutevoli dei suoi regali proprietari e il lusso in cui vivevano e governavano il Regno delle Due Sicilie.

Palazzo reale di napoli in 2 ore: Palazzo Reale di Napoli, esempio di architettura storica e arte barocca, situato nel cuore della città, una delle principali attrazioni turistiche e culturali di Napoli.
Palazzo Reale a Napoli in 2 ore

Palazzo Reale di Napoli in 2 ore: cosa vedere

La facciata del palazzo si estende per ben 169 metri. Oggi, diverse ali ospitano funzioni diverse: dal 1814, la parte principale dell’edificio è sede della Biblioteca Nazionale. Il Palazzo Reale vanta 17 sale, una biblioteca, un teatro, una terrazza con fontane e una cappella.

Vicino ai cancelli del giardino, spiccano le statue equestri che un tempo adornavano il ponte Anichkov a San Pietroburgo, donate dallo zar russo Nicola I al re delle Due Sicilie in segno di gratitudine.

La facciata occidentale, quella che si affaccia su Piazza del Plebiscito, è impreziosita dalle statue dei regnanti di Napoli. I napoletani, con il loro spirito arguto, hanno creato un aneddoto divertente su quattro di queste statue, che ben descrive il loro rapporto con la storia e i suoi protagonisti.

Di fronte al Palazzo Reale, nella stessa piazza, si erge la Chiesa di San Francesco di Paola. La sua costruzione, inizialmente pensata da Murat come parte di una vasta struttura per omaggiare Napoleone, oggi completa la scenografia della piazza.

La storia del Palazzo Reale Napoli

Grande edificio storico con arcate e grandi vetrate, stile architettonico classico, situato in una piazza pubblica, suggestiva illuminazione naturale, facciata ornata di dettagli eleganti, rappresenta patrimonio culturale e architettonico.
Palazzo Reale a Napoli in 2 ore

La storia del Palazzo Reale di Napoli è un intreccio complesso di dominazioni e dinastie che hanno plasmato la città prima dell’Unificazione d’Italia. Per centinaia di anni, Napoli è stata il fulcro del potere per regni diversi, vedendo alternarsi Borboni, spagnoli e, più di recente, i Savoia.

La costruzione del Palazzo Reale iniziò nel 1600, in previsione di una visita del re di Spagna, ma divenne effettivamente residenza reale solo nel 1700, ospitando i sovrani borbonici.

Oggi, l’appartamento storico è un museo che custodisce sale magnifiche, ricche di dipinti, un doppio scalone d’onore monumentale e un incantevole giardino pensile.

Intorno al palazzo, nel tempo si è formata la celebre Piazza del Plebiscito, considerata la piazza più grande di Napoli.

Il cuore del potere del Regno delle Due Sicilie

Il Palazzo Reale di Napoli è una delle quattro residenze utilizzate dai Borboni di Napoli e il vero cuore pulsante del Regno delle Due Sicilie.

La facciata sulla piazza, lunga 169 metri, risale alla costruzione originale. Le statue nelle arcate del portico, opera del Vanvitelli alla fine del Settecento, e il cortile d’onore, furono aggiunti in seguito.

Il resto del palazzo subì importanti trasformazioni: prima da Gioacchino Murat e Carolina Bonaparte, che lo arricchirono con decorazioni e arredi neoclassici, in parte provenienti dalle Tuileries. Poi, dopo un incendio, fu restaurato da Ferdinando II, che impreziosì lo scalone monumentale e realizzò il giardino pensile sul fronte meridionale (1837).

Testimonianza del lusso e gusti durante il Regno delle Due Sicilie

Palazzo Reale a Napoli cosa vedere in 2 ore
Scalone d’Onore del Palazzo Reale di Napoli

Purtroppo, l’aspetto originale del palazzo non è giunto fino a noi, a causa della ricostruzione avvenuta dopo l’incendio del 1837. Ogni volta che il Palazzo Reale di Napoli cambiava proprietari, nuove ali venivano aggiunte e rimodellate.

Il Palazzo Reale è stato danneggiato più volte, prima dal fuoco e poi dalle bombe durante la Seconda Guerra Mondiale, che distrussero la biblioteca, trasferita lì per essere custodita. Ogni restauro ci permette di cogliere i diversi gusti dei reali e il lusso in cui vivevano e governavano il Regno delle Due Sicilie.

Cosa vedere nel museo in 2 ore

Palazzo Reale a Napoli cosa vedere in 2 ore
Palazzo Reale Napoli: lo Scalone d’Onore
Palazzo Reale a Napoli cosa vedere in 2 ore
Atrio Palazzo Reale: Carrozze e bassorilievi

Il Palazzo Reale ha tre ingressi. Il più imponente è lo Scalone d’Onore, accessibile dal Cortile d’Onore, mentre gli altri si affacciano sulla Piazza, sul Teatro e sulla Galleria Umberto I.

L’incredibile sala d’ingresso anticipa l’opulenza, sebbene con un tono più sobrio rispetto ai sontuosi rossi del teatro e delle sale del trono che si incontreranno più avanti.

Ai lati dello scalone, trofei militari, carrozze e statue decorano lo spazio, mentre bassorilievi allegorici spiccano sulle pareti. Sulla ricca balaustra di marmo traforato, due lampioni ottocenteschi in ghisa, realizzati nella Reale officina di Pietrarsa, incorniciano lo stemma dei Savoia al centro.

Palazzo Reale a Napoli cosa vedere in 2 ore
Anticamera agli Appartamenti storici

Salendo la rampa di scale in marmo, si accede a un’anticamera protetta da vetrate ottocentesche, da cui si aprono le sale dell’Appartamento storico, il Teatro di Corte e la Cappella Reale.

Regina nel trono dorato in uno stile barocco, decorato con ricami e velluto rosso, all’interno di un palazzo storico con pareti elaborate e pavimento a scacchi.
Sala del Trono
Palazzo Reale a Napoli cosa vedere in 2 ore
Sala Maria Cristina a Palazzo Reale
Luxury historic theater interior with ornate wall decorations and red velvet seats for performances and concerts.
Teatrino di Corte Napoli
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Appartamento privato della regina Amalia
Ornamento religioso barocco dorato con decorazioni intricate e cristalli, posizionato su un pianale in marmo, in un ambiente storico riccamente decorato.
Arredi
Lusso e arte in uno stile barocco con grande arazzo con figure mitologiche e ornamenti dorati, creando un ambiente elegante e storico.
Arazzo

Tra le sale imperdibili ci sono la Sala Centrale, la Sala del Trono e la Sala d’Ercole. Qui, potrai ammirare opere di maestri come Tiziano, Andrea Vaccaro, Mattia Preti, Spagnoletto, Massimo Stanzione e Luca Giordano.

Dal 1814, la parte principale dell’edificio ospita la Biblioteca Nazionale, intitolata a Vittorio Emanuele III di Savoia, che con oltre due milioni di testi si classifica tra le più importanti al mondo. L’accesso è libero e si trova sull’adiacente Piazza Trieste e Trento.

Non dimenticare di esplorare i Giardini Reali, in stile inglese, voluti dal botanico Federico Corrado che vi impiantò lecci, magnolie e piante rare. La cancellata in ferro dorato, risalente all’Ottocento, introduce al viale contornato dalle statue dei Palafrenieri. In fondo ai Giardini, troverai le Scuderie ottocentesche e un piccolo spazio verde, il Giardino Italia, decorato con palme di San Pietro e una statua marmorea raffigurante l’Italia.

Come raggiungere il Palazzo Reale di Napoli e costo biglietti al museo

  • Il Palazzo Reale si trova in Piazza Plebiscito, facilmente raggiungibile con la metro (linea 1, fermata Municipio) e dal Vomero con la Funicolare Centrale.
  • Numerosi autobus servono la zona; le linee partono da Piazza Garibaldi e attraversano il Corso Umberto, la più frequente è l’R2.

Il palazzo è visitabile quasi tutti i giorni, eccetto il mercoledì. L’ingresso al museo costa 10 euro, ma è gratuito per diverse categorie e in alcuni giorni speciali dell’anno, come durante la festività di San Gennaro. Gli orari di apertura vanno dalle 9:00 alle 19:00, e la visita richiede in media 1-2 ore.

Esplora i dintorni del Palazzo Reale a Napoli.

Piazza del Plebiscito a Napoli, vista della zona centrale con monumenti storici e spazi pubblici vivaci, perfetta per visite turistiche e passeggiate nel cuore della città.
Mappa dintorni Palazzo Reale di Napoli

Siamo nel cuore pulsante di Napoli, in Piazza del Plebiscito, dove in pochi metri si concentrano le maggiori attrazioni della città. Ecco cosa ti aspetta esplorando i dintorni del Palazzo Reale: la Basilica Reale Pontificia San Francesco di Paola, il Gran Caffè Gambrinus (dove gustare un ottimo caffè e dolci tipici), Piazza Trieste e Trento, il Teatro di San Carlo, la Galleria Umberto I, e le vie dello shopping, via Chiaia e via Toledo.

A pochi passi si trova anche uno dei 7 castelli di Napoli, il Castel Nuovo, visitabile con un biglietto di 6 euro.

A pochi chilometri da Napoli

Napoli è un tesoro di storia e luoghi unici che raccontano le vicende d’Italia. Non perderti le rovine di Pompei ed Ercolano, o l’imponente Vesuvio, un vulcano dormiente con un parco meraviglioso.

Se ami il mare, la costiera sorrentina con le sue isole, Capri, Ischia e Procida, è un incanto. E la costiera amalfitana, con i suoi borghi tra i più belli d’Italia, ti lascerà senza fiato.

5 commenti

  1. Mi piace visitare questi palazzi monumentali così belli ora e immaginare come potevano essere grandiosi all\’epoca!

  2. il palazzo reale e\’ davvero meraviglioso lo visito spesso abitando in provincia di napoli per fortuna

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